Ve lo avevo promesso diversi mesi fa in
questo post ...e adesso mantengo la promessa.
Parliamo di doni, strenne e regali...
Credo che un regalo debba piacere sia a chi lo fa che a chi lo riceve.
Credo che debba essere scelto con il cuore, oltre che con il portafoglio.
Credo che debba rispettare gli interessi, le passioni e lo stile di chi lo riceve per significare "ho pensato a te"
Non sono contro il riciclo del regalo se viene fatto con stile e a ragion veduta...mi spiego: se ricevo un dvd sui rituali di accoppiamento delle pulci verdi del Chissadovestan delle quali non me ne può fregare di meno e so che l'amico X o il parente Y hanno una passione sfrenata per le pulci verdi, alla prima occasione gli giro il libro in questione debitamente riconfezionato e con una dedica affettuosa e speciale. Ma se nessuno ha questa passione allora la destinazione è il primo mercatino di beneficenza in vista....e chi s'è visto s'è visto!
Mi piace regalare: sorprese, pensierini, strenne o regaloni, è il pensiero che conta e odio sentir dire"Noooooo, io i regali li faccio solo ai bambini!!!" perchè non credo si tratti solo di una questione economica, parliamo piuttosto di mancanza di voglia. Esistono tantissime cose che costano davvero pochissimo (avete presente gli store 99cent?) o addirittura meno (due righe su un cartoncino d'auguri per un pensiero affettuoso o una frase spiritosa) e possono fare felice chi li riceve.
Sarò prosaica, materialista e tutto quello che volete ma, per come la penso io, a Natale sotto l'albero ci deve essere un pensierino per tutti...Io forse sono esagerata e ho anche quelli per l'imprevisto. Niente di straordinario: una matita, una candela, una penna o un quadernetto ben confezionato da regalare all'ospite inatteso. Perchè se qualcuno rimanesse senza ci rimarrei troppo male.
Quando scelgo un dono mi piace pensare "cosa può piacere a chi" e mi sforzo di cercare il regalo adatto che rispetti i gusti o i bisogni di chi lo riceve.
Ovviamente mi piace anche ricevere regali o pensierini (considerando sempre la mia
paresi mentale) perchè mi fa sentire coccolata e pensata.....ma ci sono un paio di cosette che riescono a far evaporare alla velocità della luce il mio spirito natalizio e risvegliano, alla stessa velocità, il Grinch-assassino-e-sadico che vegeta nei recessi della mia anima:

Queste due cosette sono Il Riciclo del Pidocchio e Il Regalo per Forza e "stranamente" succede che a farli siano sempre le stesse tre persone...tre donne che amano gli oggetti di classe ed eleganti: si tratta di Betty Boop, della di lei madre Crudelia e della zia acquisita PazzAmerica
Il riciclo del Pidocchio (inteso non come animale ma come persona pidocchiosa): è quello per cui ti ritrovi tra le mani qualcosa che porta i segni tangibili del riciclo. Tra i casi più eclatanti: una confezione di caffè che avevo visto circolare durante lo scambio di regali del Natale precedente e che di conseguenza era scaduta da tempo, degli orribili bijoux in plastica fuori moda avvolti malamente in un pezzo di carta tutto spiegazzato e una candela che era stata già accesa visto che lo stoppino era annerito e la cera attorno sciolta!
Il regalo per Forza invece è quello che urla con tutto se stesso "SONO STATO SCELTO SOLO PERCHE' DOVEVA PUR COMPRARE QUALCOSA PER TOGLIERSI IL PENSIERO" forse neanche pensava a te mentre lo comprava....qualche esempio? Una specie di cuscinetto di stoffa lucida tutto fronzoli (inguardabile) per il mio salotto (con il quale stilisticamente faceva a cazzotti) , un perizoma leopardato (che è già quanto dire) di almeno due misure più piccolo (no comment, please)...ma quello che davvero ha lasciato senza parole me e tutti quelli che mi stavano attorno è stato un arricciacapelli! Io ho i capelli ricci...! Il primo a ritrovare la parola è stato il marito dell'accorta "regalatrice" che ha commentato ad alta voce "E ne aveva proprio assoluto bisogno!"...
Quando accadono queste cose (a giro, una alla volta la becco ogni Natale) mi domando: Visto che è risaputo che le mie due grandi passioni sono la lettura e il ricamo ci vuole tanto a comprare e incartare un'edizione economica oppure un paio di matassine di moulinè?
E lascio questo punto interrogativo che aleggia per il web...promettendo di tornare dopo le feste per farvi sapere chi, e in che modo, quest'anno ha fatto uscire il Grinch...e per parlarvi (se me ne da il permesso) di Chicca, la mia amica romanadeRoma, e della sua favolosa tombolata dei regali...
P.S. Visto che siamo in tema di feste e riunioni di famiglia voglio aggiungere un'ultima nota: ODIO con tutte le mie forze quelle persone che puntualmente, ogni anno, all'approssimarsi delle feste di Natale cominciano ad armeggiare e rimestare per creare tensioni e malumori!
"Se non avete voglia di festeggiare dite a tutti che avete un altro invito, statevene da soli e non rovinate le feste al prossimo."