(Avvertenza per i puristi della lingua italiana: questo post è pieno di ""masiccome" e alla lunga risulta irritante....masiccome rendono bene il ritmo io li lascio!)
E DIRE CHE VENERDI' ESULTAVO PER IL FINE SETTIMANA...
Sabato mattina: insieme con il bello di casa, sono dovuta tornare in ufficio perchè c'era del lavoro da sbrigare immancabilmente... masiccome il piccolo il sabato non ha scuola me lo sono portato dietro.
Dovevamo finire per pranzo... masiccome il lavoro era tanto siamo rimasti in ufficio, ci siamo fatti raggiungere dall'adolescente e abbiamo pranzato lì e continuato a lavorare mentre "il prolo e la prola" avevano improvvisato nella stanza accanto una sottospecie di parco divertimenti con musica e urletti.
Non avevamo ancora finito...masiccome il piccolo era stato invitato ad una festa di Halloween io e la figliolanza siamo andati via prima...masiccome avevamo raggiunto l'ufficio separati (io e il piccolo a piedi e il bello in moto) siamo corsi via a piedi...masiccome il piccolo doveva vestirsi da fantasma siamo andati prima a casa e poi siamo tornati indietro fino a casa della compagnetta.
Volevo spalmarmi sul divano...masiccome l'adolescente lo aveva chiesto già un milione di volte ho acceso il pc e le ho creato il suo account google. Dovevamo aspettare che il bello tornasse a casa...masiccome le chiavi della moto erano rimaste nella mia borsa abbiamo cambiato i piani, ho preso il suo carrarmato, ho preparato le borse, ho recuperato il piccolo, sono andata a prendere il bello, gli ho dato le chiavi, l'ho seguito fino al garage sotto casa e finalmente (erano quasi le 20) abbiamo lasciato la città alla volta del luogo di transumanza dove i nostri 3 (e sottolineo 3) ulivi si sono dati alla pazza gioia e dovevamo finire di raccogliere le "nostre" olive. Dopo avere mangiato in un ristorantino lungo la strada, ci siamo fermati in un bar a comprare qualche brioche per la colazione di domenica.
Dialogo surreale con il barista:
IO: Senta, le brioches sono di stamattina?
LUI: Si...
IO:Quindi se domani le passo in forno non c'è problema vero?
LUI: Se le serve il pane fresco il forno apre alle 8....
IO:............???................No, dico se le scaldo nel forno, tornano morbide, giusto?
LUI: Si, queste cose a base di marmellata (????) possono stare anche tre giorni; è quando c'è la ricotta che vanno a male!
IO: ma non le ho chiesto i cornetti con la marmellata! Volevo le brioches!
LUI: Si, appunto e non c'è ricotta.
IO: ................................................quanto pago?
Fortunatamente siamo arrivati troppo tardi e quindi dopo un po' tutti a nanna anche perchè eravamo abbastanza frullati.
Domenica: mentre il bello terminava di raccogliere le olive, aiutato a singhiozzo dalla figliolanza, la sottoscritta in preda al sacro fuoco della casalinga, ha passato l'aspirapolvere e spolverato tutta la casa, ha pulito il bagno, è riuscita a fare la spesa, ha cucinato, ha sparecchiato, ha fatto i piatti e poi è svenuta sul divano per un'ora. Intorno alle 18 il bello di casa decide di tentare la sorte al frantoio...ma siccome era la prima frantoiatura di produzione propria ha espresso il desiderio di andare tutti insieme e quindi, caricati i presunti 150 kg di olive sul carrarmato l'allegra combriccola si è avviata all'oleificio. Con il prolo e la prola che mugugnavano e la sottoscritta che, avendo già un paio di esperienze di turni di frantoio, sudava freddo e cercava di organizzarsi mentalmente per mollare il bello al frantoio tornare a casa con il prolo e la prola, farli cenare, preparare un panino al bello, portarglielo al frantoio, tornare a casa e attendere la telefonata del consorte...masiccome abbiamo avuto c.... (molti approfittavano della mezza festività del 2 novembre per finire la raccolta, un paio avevano saltato il turno e le nostre olive erano poche confronto a quelle degli altri) i proprietari sono riusciti ad infilarci tra un turno e l'altro e ce la siamo cavata in due ore.
Per la cronaca le nostre olive erano 105 kg e ne abbiamo ricavato circa 15kg d'olio...!
Cena, un po' di tv, quattro chiacchiere (tutte sulle olive, l'olio, la soddisfazione e la genuinità), qualche crocetta e poi crollo totale: prime tre ore sul divano, il resto della nottata a letto.
Lunedì: ancora transumati grazie al fatto che la figliolanza non aveva scuola...speravamo di dormire a sazietà...masiccome avevamo telefonato a Mastrociccio per fare riparare la fessura sul tetto dalla quale imbarcavamo acqua esiccome Mastrociccio soffre sicuramente di insonnia...questa mattina si è presentato in un orario indecente con la sua guaina liquida per riparare la fessurina. Distrutto il sogno di dormire fino a tardi, ci siamo dati da fare per dare una sistemata al giardino: ultima tagliata al prato, pulizia dei fruttini della
Mélia (mi sono maledetta per averla fortemente voluta ad ogni sforbiciata di cesoia!), pulizia delle rose e dei rampicanti, raccolta dell'ultimo dei due melograni prodotti quest'anno ;)
Insomma abbiamo sgobbato fino al pomeriggio inoltrato...e quando al tramonto la luce rossa del sole morente ha colorato tutto il giardino pulito e in ordine rendendolo selvaggiamente bello abbiamo realizzato che era ora di tornare in città! Che bella fregatura! ... ma come dice il bello di casa questo tipo di stanchezza ti gratifica, ti fa stare bene, ti fa sentire appagato!...Si! Ok, ma io non vedo l'ora domattina di arrivare in ufficio, sedermi alla scrivania e non muovere il c...dalla sedia per 5 ore.
PS Io spero di riposarmi il prossimo fine settimana....masiccome sembra sia arrivato il freddo e non ho ancora fatto il cambio di stagione.........................................................................................