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06/10/22

QUATTORDICI MESI...

E' il tempo passato dall'ultimo post. 

In questi quattordici mesi è successo di tutto: cose belle (poche ma buone) e cose brutte (un po' troppe per i miei gusti). 

Il problema sono sia le bastonate che arrivano inaspettate sia il fatto che si susseguono con ritmo sincopato. 

Ormai ho ricominciato a tenere le spalle contratte e la mascella serrata H24; rilassarsi è un optional e si campa aggrappandosi al pensiero che un altro giorno è passato e che domani andrà meglio.

Il mio sarcasmo sta raggiungendo vette da record e grazie al cielo non ho perso l'autoironia.

Ho notato però che, come già successo in passato, nei periodi di stress e fatica fisica e mentale il mio livello di tolleranza si abbassa molto, moltissimo, di più!!! 

E' tutto un frullìo e giramento di cabasisi: non sopporto più chi si lamenta per ogni cosa e chi parla in continuazione di malanni, malattie, lutti e catastrofi. Alcune volte sembra quasi che ci godano.

Mi rendo conto che non siamo tutti uguali: ci sono persone introverse che preferiscono metabolizzare le avversità e persone estroverse che preferiscono esternarle.

A queste ultime rivolgo il mio appello accorato: per favore ogni tanto evitate di comunicare urbi e orbi qualsiasi problema anche minuscolo, in quel momento la persona che avete di fronte potrebbe star attraversando un momento un pelino più drammatico dell'unghia incarnita* e mandarvi a quel paese senza passare dal via.

Io, nel frattempo, mi aggrappo al mio pensiero felice: mancano 79 giorni a Natale :)




(*del fidanzato della vicina del fratello della cugina di quarto grado del vostro padrone di casa)


20/12/20

-5 a Natale

Il mio spirito natalizio collassa ad intervalli regolari. Mi sento come quei medici dei telefilm che continuano ostinatamente a praticare il massaggio cardiaco rifiutando l'idea di perdere il paziente.


immagine presa qua





24/11/20

Illusioni, delusioni e...rivincite

Il problema non erano i tre metri di altezza ma i due metri e 9 centimetri di larghezza!

Andiamo per ordine: venerdì sera decido che è arrivato il momento di fare l'albero, persuado Sid ad accompagnarmi in garage per prendere il pacco prima che scatti il coprifuoco delle 22.
In un primo momento proviamo a sollevarlo ma ben presto ci rendiamo conto che 30 chili di pacco da portare a piedi fino a casa non sono esattamente una passeggiata di salute quindi lo carichiamo in macchina e amen!
Esaltata come non mai comincio a fare spazio in salotto, sposto un paio di mobili e tappeti e finalmente arriva il momento tanto desiderato: monto il "tronco" e poi pian piano i vari rami a gancio, rigorosamente dall'alto verso il basso, verso le 23.30 sono a meno di un terzo del lavoro e, sveglia dalle 5,30, sto crollando dal sonno.
Ho imparato a mie spese che è inutile trascinarsi i lavori quando si è stanchi quindi decido di andare a dormire. 

Sabato mattina ore 6.30 sono già sveglia come un grillo: mi fiondo giù dal letto, faccio colazione, sistemo un po' casa e torno in salotto:  segui il colore, aggancia il ramo, allarga i rametti - aggancia il ramo, allarga i rametti - aggancia il ramo, allarga i rametti... arrivo al penultimo giro, pian piano l'albero comincia a prendere forma è stupendo ma sembra largo, tanto largo, troppo largo...provo a spingerlo a parete ma è sempre troppo largo ingombra quasi metà della larghezza della stanza e so già che, a meno di traslocare i mobili altrove, non potrei mettere la tavola in salotto per la cena di Natale.
Va be' che quest'anno saremo quattro gatti ma spero che il prossimo anno potremo tornare a festeggiare in tanti e non mi va di avere un problema che si presenterà ogni anno.
Comincio a scoraggiarmi; metro alla mano misuro l'ingombro negli altri angoli del salotto ma è tutto inutile: è davvero troppo ingombrante.
Marito con (non richiesta) schiettezza dice che sarebbe più adatto alla hall di un albergo.
Piccola crisi di nervi con piantino annesso e poi l'amara presa di coscienza e la triste decisione: lo cambio con un meno ingombrante.

Accompagnata dal sant'uomo che ho sposato (si, va be' è lo stesso che ogni tanto si trasforma in Furio), torno in negozio, faccio il reso e ne scegliamo uno alto 240 cm controllando che il diametro non superi i 150 cm (sbagliando si impara) e, contentino degli scemi, prendo anche un' altra serie da 1000 luci dorate con un'adorabile funzione che memorizza il gioco di luci scelto senza costringermi ogni sera a strisciare pancia a terra sotto l'albero per selezionarlo nuovamente, che ormai c'ho una certa età e scricchiolo come un pacchetto vuoto di patatine.
Personalmente 2000 lucine mi sembrano la quantità adatta per un albero ben illuminato, alle mie spalle si maligna che davanti al nostro albero ci si può abbronzare.

Lì per lì, con ancora negli occhi l'altezza del precedente, mi sembrava bassino ma devo ammettere che una volta addobbato ed illuminato fa la sua bella figura, le proporzioni sono adatte alla stanza e sono assolutamente soddisfatta del risultato finale.
Allego foto ;)



E la rivincita, direte voi? Mmmh mi sono fatta prendere un po' la mano ed ho allestito un secondo alberello (minimalista) in corridoio... 




...ed un terzo in cucina-soggiorno, dove fa bella mostra di sè il nanerottolo, schiacciato contro la parete con parte dei rami chiusi (grazie Liria XD) e addobbato con palle e festoni come quelli della mia infanzia.



Il prolo e la prola hanno provato a sfottere dicendo che ce ne vorrebbe un quarto nell'ingresso ma sono magicamente ammutoliti quando ho ricordato loro che nella casa di Transumaville c'è un vecchio albero di Natale e che potrei farci un pensierino e portarlo in città.




18/11/20

Addio "nanerottolo"... o forse no.

Il primo anno da sposata non ho fatto l'albero di Natale, avevamo subìto un lutto recente molto doloroso e non c'era la minima voglia di festeggiare. 

L'anno successivo avevo già una neonata in casa e decidemmo di comprare il nostro primo albero.

Incursione in un un grande magazzino con bambina nel marsupio e marito a seguito. 

Avevo già ben chiari i requisiti: l'albero (rigorosamente artificiale visto che ad addobbare quelli naturali mi si riempie la pelle di piccoli puntini rossi) doveva essere fronzuto, con aghi resistenti per durare negli anni senza spelacchiarsi e soprattutto alto, molto alto perché vivo in una casa antica e i soffitti misurano circa 4 metri.

Abbiamo trascorso un'ora ad esaminare attentamente la qualità e la forma dei vari alberi esposti e alla fine scelto l'albero ideale: un po' più caro degli altri ma di ottima fattura, robusto e resistente.

Tornata a casa, emozionatissima, comincio a montarlo e, sempre più perplessa, mi rendo conto che nonostante il suo metro e ottanta, in proporzione all'altezza dei soffitti, l'albero risultava un nanerottolo.

In risposta al mio piagnucolio "...maaa sembraaavaaaa più altooooo!" marito domanda: "non ti sei accorta che tutti gli alberi erano esposti su una pedana alta almeno 60 centimetri?" 

Cala un silenzio gelido mentre visualizzo l'esposizione degli alberi; poi la triste presa di coscienza: impegnata ad esaminarli uno per uno, non avevo dato peso alla presenza della pedana.

Superato il trauma (e senza nessuna scusa per comprarne uno nuovo visto il prezzo) anno dopo anno il nanerottolo è stato montato ed addobbato con amore, ma in fondo al cuore c'era sempre il rammarico di non aver fatto attenzione alla pedana. Oltretutto la qualità, requisito fondamentale al momento dell'acquisto, era davvero buona e per oltre 20 anni non ci sono stati cedimenti.

Alla fine del 2018 ho preso LA decisione: avrei messo da parte una piccola somma ogni settimana in modo da arrivare a novembre 2019 con la cifra necessaria per acquistare l'albero dei miei sogni ma la morte di mio padre, in febbraio, ha cancellato la voglia di feste, alberi e quant'altro e il Natale dello scorso anno è trascorso piuttosto sottotono

Quest'anno ho rotto gli indugi e l'ho comprato: 3 metri di splendore (senza pedana XD) che tra qualche giorno prenderà il proprio posto in salotto.

Ho un po' di ansia da prestazione: basteranno gli addobbi e luci che già possiedo? 

Risposta di marito e prole in coro: abbiamo materiale per addobbare 3 alberi di Natale!!! O.O

Vero, negli anni ho accumulato parecchi addobbi...quasi quasi mi sta venendo una mezza idea... l' albero nuovo in salotto e il nanerottolo nell'ingresso!

Basterebbe aspettare che si addormentino tutti e metterli davanti al fatto compiuto. 

MUAHAHAH

Seguono aggiornamenti...



10/01/20

Tutto sommato...

...è stato meno brutto di quanto temessi.
E' stato un Natale anomalo, in punta di piedi, con me che ho delegato a marito e figli l'acquisto dei regali e con la casa pressoché disadorna. 
E' mancata l'atmosfera festosa e gioiosa ma eravamo insieme, sereni, e questo è stato importante. 
Una settimana prima della vigilia è anche arrivato Pinuccio gentile omaggio del bello (temo che la mancanza dell'albero e degli addobbi sia stata sentita parecchio).


Gli ultimi giorni di dicembre e i primi di gennaio li abbiamo trascorsi saltellando da un ufficio pubblico all'altro per finire di sistemare alcune pratiche burocratiche ancora aperte.
Archiviate le feste ho comunque tirato un sospiro di sollievo.
Si volta pagina, si ricomincia a camminare guardando avanti anche se il vecchio anno è andato via lasciando delle "ipoteche" su quello nuovo.
So già che ci saranno dei giorni difficili.
Affronterò quello che so deve arrivare nel momento in cui si presenterà, non posso farlo ora.
Adesso ho bisogno di leggerezza, di lentezza, di equilibrio, di prendermi cura di me.


15/12/17

Mi domando...

...quale sia esattamente il problema di chi odia il Natale.
Grossi traumi infantili mai superati?  
Parenti particolarmente odiosi? 
Crisi epilettiche scatenate dalle lucine?
Allergia violenta alla carta da regalo?
Convulsioni provocate dalle canzoncine?
No, perché io quest'odio profondo, sul serio non riesco a capirlo.
Anche a me è capitato di passare qualche Natale particolarmente triste, ma resta comunque la mia festa preferita: molto poco religiosa visto il mio agnosticismo, non eccessivamente consumistica.
E' il periodo in cui ad un certo punto si rallenta e ci si gode la compagnia di famiglia ed amici, ci si coccola di più ed è tutto un po' più magico che nel resto dell'anno.
Io il mio Natale l'ho sempre difeso con le unghia e con i denti, ignorando gli sforzi di chi vuole rovinarlo, impegnandomi a creare bei ricordi.
Forse odia il Natale chi non riesce a trovare gioia dentro di sé.
Mi dispiace per queste persone ma per me resta comunque il periodo più bello dell'anno


Foto presa qui

01/12/17

Anguilla mode on

... sguscio e scivolo tra le avversità, tenendomi stretta al buonumore.

23/12/16

Ci siamo...



Buon Natale







21/12/13

Ci siamo, ma...

...capita che a pochi giorni dal Natale ti ritrovi ancora a vagare in cerca del regalo che, per quanto "pensierino", deve comunque essere quello giusto e deve piacerti l'idea di volerlo donare esattamente a quella persona.
Capita che alcuni dei regali hand-made devono ancora essere terminati e che a molti altri hai rinunciato per mancanza di tempo.
Capita anche che ti senta frustrata perchè fatichi ancora a entrare nello spirito natalizio e tutto, e tutti, intorno sembrano remare contro e per la prima volta nella tua vita ti sorprendi a desiderare di essere già al 26 e di aver archiviato il Natale perchè ti senti il fiato sul collo e cerchi di organizzarti, pianificare, rubare ore al sonno ma gli imprevisti ti piovono addosso da ogni parte.
E capita poi che, nonostante avessi deciso di trascorrere la serata a lavorare agli hand-made e a impacchettare, accetti tuo malgrado di andare a cenare fuori e che per una serie di casualità ti ritrovi davanti al duomo di Monreale, scopri che è aperto e decidi di entrare.
E all'improvviso la bellezza maestosa dei mosaici e quella carezzevole di un coro e di un'orchestra di archi ti travolgono e fanno breccia nell'anima lasciando sgorgare quello spirito Natalizio che sembrava perduto e ti ritrovi col naso in su, un sorriso ebete stampato in faccia e il cuore pieno di gioia.
E sebbene il miracolo non sia avvenuto (signore mie sono ancora agnostica!) ti ritrovi a pensare che l'umanità è capace di opere straordinarie peccato che spesso non creda abbastanza in se stessa!

Fonte
Buone Feste

21/12/12

Ci siamo!

Buon Natale, ma per davvero, davvero!
Si, lo so, c'è crisi e blablabla....
Stiamo vivendo tempi difficili e determinate persone si stanno rivelando per quello che sono realmente dando il peggio di sé e mostrando "urbi et orbi" la loro vera essenza.
Io però questo Natale lo sto sentendo davvero.
La crisi, la gente che compie cattiverie "aggratis" che manco Hitler  ed i problemi di salute di alcune persone a me care, hanno prodotto all'interno dell'entourage familiare un clima di affetto e solidarietà che sta rendendo questo Natale davvero speciale, e io questa atmosfera volevo condividerla con voi.
Il problema era il come.... ma ieri ho ricevuto da cognata CatWoman (e non confondetela con BettyBoop che vi banno dal blog) il regalo più bello e commovente dei miei 44 anni...
...e allora ho pensato di fare lo stesso per voi ed ecco qua:     
       
Ovviamente visto che sono la solita "mezzasega" mi sono confusa durante la donazione e non ho scritto neppure un messaggio.... 
Se per caso vi venisse voglia di fare lo stesso vi lascio anche il link di Save The Children, click sul bannerino artigianale:



Auguri 



24/12/11

Ci siamo...

...mi sono accorta che i post di auguri degli anni precedenti cominciano con la stessa frase...ed allora anche quest'anno "ci siamo!"
Ancora una volta di corsa, affannata, incasinata e felice, mi manca materialmente il tempo di venire a lasciare un messaggio in ogni blog che seguo e allora i miei auguri li lascio qui...
Vi auguro di trascorrere un Natale sereno, intimo e dolce, che magari sarà velato di malinconia a causa dell'assenza di qualcuno che amavamo e che quest'anno non sarà insieme a noi, ma ricordare chi non c'è più è anche portare dentro di noi, per sempre, quella persona.
Vi auguro anche che il nuovo anno sia felice, migliore di quello che sta per terminare e spero che porti a tutti noi la capacità di ricordare che la felicità sta nelle piccole, banali cose di ogni giorno.

Auguri, Daniela

28/11/11

Feste, inviti e diagrammi di flusso

Non so come funziona nella vostra ma nella mia famiglia le nonne, già a metà ottobre, cominciano ad organizzarsi per mettere il segnalino con la propria iniziale sui pranzi e le cene delle Feste.
C'è un pizzico (quintalate!!!) di competitività e non si riesce a sfuggire ad un pranzo o una cena ma alla fine fortunatamente si riesce a mettere d'accordo tutti quanti.
Solo il pranzo di capodanno è escluso 'chè io e il Bello la mattina del primo gennaio non vogliamo rotti i cabasisi da nessuno e così la nostra tradizione, da 15 anni, è che si fa pranzetto a casa noi quattro solamente.
Alla folle competizione partecipa ovviamente anche Crudelia, la perfida madre di Bettyboop, allargando ulteriormente il campo di guerra e vivacizzando dinamiche e strategie.
Che poi quello che mi fa incazzare (ma io ho l'incazzatura silente, lo sapete) è che partono all'attacco, non permettono a nessuno di dare una mano e alla fine non mangiano per la stanchezza accumulata e si lamentano dei dolori fino a Pasqua.
Comunque io quest'anno le ho battute sul tempo, ma mi sono anche fregata con le mie mani. 
A fine agosto la mia amica Bambacina che abita a Roma mi telefona annunciando di avere già prenotato i biglietti per passare insieme il lungo fine settimana dell'Immacolata, da noi si dice della Madonna (senza intenzioni bestemmiatrici, quantomeno in questo caso), al fine di evitare inviti a destra e a sinistra ho subito annunciato Urbi et Orbi che il pranzo della Madonna la facevo a casa mia...
Nella mia testolina avevo fatto i conti per benino 4(noi) + 3(bambacina's family) + 3(nonni misti) = 10 persone, ma non so come (meme: iscriversi ad un corso per imparare a dire NO) la cosa mi è sfuggita di mano e mi ritrovo ad avere altre 4 + 2 (!) persone a pranzo...indovinate chi? Bettyboop con famiglia ed in più Crudelia ed il fratello di Bettyboop: Artista-genioincompreso-sfigato.
Tiriamo le somme?
*Ho organizzato un pranzo: cosa che detesto per millemila motivi non ultimo quello che alcuni ospiti si soffermano fino a cena e se potessero rimarrebbero anche a dormire!
*Mi ritrovo sei persone in più a tavola
*Tre di queste sei persone sono simpatiche come il mal di denti tanto che ancora non ho avuto "lo stomaco" di fare la "telefonata d'invito ufficiale" (eh sì vogliono anche la telefonata d'invito ufficiale, non basta il passaparola da fratello a fratello con estensione agli affini come ai normali mortali...)
*Senza accorgermene ho praticamente bruciato, in mezzo a una folla di parenti, la prima giornata in città della mia amica Bambacina...e non ho parole!
Cosa c'entra in tutto questo il diagramma di flusso...è il metodo che uso per non dimenticare nulla ogni volta che devo organizzare qualcosa di importante e che per TralAlì (soprannominata Nostra Signora degli Elenchi) è motivo di divertimento: "Ehi mamma, un semplice elenco no eh?" e giù a sghignazzare insieme al Mutante...quando i figli son soddisfazioni!



E per accontentare quella "Santa" donna ecco un esempio del tanto vituperato diagramma di flusso (ihihih) :


 

11/12/10

Sono...

..scatenata come un folletto fuori di testa...ho quasi finiiiitooooo :D

18/01/10

Ho dovuto farlo e ....

... di malavoglia questo pomeriggio ho dovuto smontare l'albero di Natale.
Gli addobbi sparsi per casa (fanatica!!!!) li avevo già tolti per l'epifania...ma non avevo cuore di togliere l'albero. La casa sembra triste ed il salotto vuoto.
Non so se capita anche a voi ma, durante questo mesto rituale, tiro un po' le somme del Natale appena trascorso...e sinceramente devo ammettere che quest'anno è stato un po' sotto tono sia a causa del caldo anomalo che ha rovinato l'atmosfera, ma principalmente perchè il Natale precedente è stato davvero meraviglioso: la vigilia l'abbiamo passata a casa mia tutti quanti e per la prima volta dopo tanti anni sia io che mio marito lo abbiamo trascorso con i rispettivi fratelli, inoltre avevo per casa i due nipoti maxi e i due mini in onore dei quali la tavola era stata addobbata con pupazzi di neve, babbi natale e renne, coriandoli luccicanti a forma di stelle, alberi, fiocchi di neve e piccole scritte augurali...insomma non la tiro per le lunghe...vi basta sapere che il piccolo ha sentenziato (ecciharagione!) che il prossimo anno dobbiamo rifarlo a casa nostra perchè così il Natale diventa più bello.
Ad aggiungere un ulteriore pizzico di tristezza l'aver saputo, ieri, che la casa dei miei sogni (letteralmente, dopo averla visitata, la sognavo di notte) è stata venduta mentre io cercavo di rintracciarne i proprietari che avevano tolto il mandato all'agenzia che ce l'aveva proposta :(
A dicembre, mentre addobbavo l'albero, ero certa che il prossimo anno l'avrei fatto a casa nuova e me lo immaginavo già...pazienza!!!
Ed eccomi qui, in un salotto tornato al suo solito aspetto, a raccontarvi la degna conclusione di una domenica di gennaio un po'antipatica...ma siccome voglio la rivincita su questo inizio d'anno cominciato sottotono, ho iniziato a far tanti progetti: per la ricerca di un'altra casa dei sogni, per i ricami del nuovo anno, per migliorare la routine quotidiana, per trovare un po' più di tempo per me, per i miei interessi, per le mie amiche...insomma non ho intenzione, e neppure voglia, di crogiolarmi nelle delusioni e nei dispiaceri.
Quindi....Pronti? Via!!!
Il mio anno nuovo, pieno di progetti, speranze ed aspettative parte da oggi e sarà bellissimo.

28/12/09

Mille volte grazie...

...a Cetty per questa meravigliosa sorpresa: davvero non me l'aspettavo... ma più dei meravigliosi regali mi hanno commosso le parole sul biglietto d'accompagnamento...in realtà la persona meravigliosa è Cetty, non io...e se volete sapere il perchè andate a farvi un giro sul suo blog e capirete...
Il postino era passato la mattina della vigilia quando ero in ufficio quindi sono riuscita a recuperare la raccomandata solamente oggi pomeriggio...anche se in questi quattro giorni fremevo dalla curiosità perchè sulla ricevuta lasciata dal postino figurava il nome del mittente ;)
Già le poste....sono oltremodo incavolata con le poste perchè il pacco di cui vi parlavo nel post del 19 dicembre scorso, per l'esattezza il "paccocelereunoplus" è arrivato a casa di mio fratello solamente questa mattina...ok lo so che quello di Natale è un periodo frenetico e di superlavoro, so anche che c'è stato maltempo, che avendolo spedito di sabato non sarebbe mai arrivato il lunedì mattina ma la cosa che mi fa davvero inc***are è che usando la tracciabilità il pacco risultava a Modena già dalla sera del 22...ciliegina sulla torta il pacco è stato visibilmente manomesso anche se all'interno non mancava nulla...mi sa che chiederò il rimborso della spedizione...!
Scusate il post stringato ma sto preparandomi a transumare...e volevo programmare un altro paio di post prima di andare via.
Ovviamente quando tornerò dalla transumanza vi aggiornerò sulle giornate di festa trascorse con i parenti... e sui regali :D :D :D

24/12/09

Ci siamo....

...eccoci alla vigilia e questo post è un regalo per ognuna di voi che poso sotto un albero virtualee dentro c'è di tutto: i miei ringraziamenti per voi, per la vostra presenza discreta, costante ed affettuosa...per i vostri blog, i post, i lavori, le iniziative, i regali, le sorprese, le lacrime e i sorrisi, per i vostri commenti...ma sopratutto per questa strana forma di amicizia che ho scoperto in questi mesi.
Amicizia virtuale, la chiamano ma secondo me, il termine non è corretto. "Virtuale" ti da la sensazione di qualcosa di inesistente e questo tipo di amicizia non è inesistente...io la sento vera, tangibile, calorosa...ho ricevuto tanto affetto e tanta amicizia e spero di avere ricambiato, almeno in parte... Non so se riuscirò a trovare il tempo di venire a lasciare un commento di auguri in ognuno dei vostri blog, non credo di riuscirci, sono sempre io la trottola che all'ultimo minuto si ritrova attorno millemila cose da ultimare ;)
Il mio regalo lo lascio qui : l'augurio di cuore che il vostro Natale possa essere sereno e felice, che possiate trascorrerlo lietamente insieme con le persone che amate e che, almeno per una notte, i problemi, le seccature i dolori vengano dimenticati.

23/12/09

22/12/09

Colonna sonora...

...di questi giorni...solo e rigorosamente canzoni di Natale di ogni stile...fino a non poterne più (il resto della famiglia, non io :D :D :D)!!! Dove? Qui !!!

21/12/09

Un piccolo fiocco di neve...

...partito da molto lontano....spinto forse dal vento freddo di questi giorni...è arrivato fin qui e si è posato su un ramo del nostro albero di Natale.Grazie Ornella, grazie di cuore.

Ultimi giorni...

...ed ennesima ricontrollata alla lista...sembra che non abbia dimenticato nessuno!!!