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28/08/18

Aggiornamento...

...per dare a Cesare quel che è di Cesare e a Mutante il giusto riconoscimento visto che con sommo stupore e meraviglia è uscito dalla maturità con 72.
Additato come traditore della genìa dalla sorella e dai cugini in quanto non è riuscito a riempire la casellina mancante dei risultati agli esami (a lui sarebbe toccata quella del 63).


04/07/18

E così...

...si è maturato anche lui.
Ancora i risultati non si conoscono ma, stando a quanto afferma Mutante, dovrebbe essere andato tutto bene.
Il suo esame orale è passato un po' sotto silenzio (in quei giorni mio padre è stato operato e il decorso post operatorio non è stato dei migliori) ma credo che a lui non sia dispiaciuto andare da solo visto che mi aveva diffidata dall'avvicinarmi a meno di un chilometro dalla scuola.
La scena che mi rimarrà impressa è quella di giovedì sera vigilia dell'esame orale, lui sarebbe stato il primo l'indomani. 
Torno a casa dall'ospedale e lo trovo che vaga per casa in pantaloncini, a petto nudo e senza scarpe, con lo stesso passo rilassato dell'orso in gabbia che ripete come un mantra "non-so-niente-non-mi-ricordo-niente" io, stanca e sfinita, ho riso fino alle lacrime.
E niente, mi sa che il premio "madre dell'anno" non lo vinco neppure stavolta.


Ovviamente l'immagine è di ScuolaZoo

31/05/18

Potrei...

... raccontarvi che, sul piano acciacchi familiari, le cose cominciano a girare un pochino meglio.
Potrei raccontarvi del guaio combinato da Mutante.
Potrei raccontarvi di quanto la gente possa fare schifo. 
Potrei raccontarvi dei miei 50 anni e della riuscitissima festa a sorpresa organizzata dal bello.
Potrei ma in questo momento la cosa che mi emoziona maggiormente è condividere con voi la consapevolezza che tra 10 giorni chiuderanno le scuole e che al massimo tra 45 giorni Mutante avrà  terminato gli esami di maturità chiudendo così la lunghissima e sfibrante era del "mamma, domani posso non andare a scuola?".



13/03/14

INSEGNANTI, FIGLI E CIBO

Sono una di quelle mamme all'antica (non ho detto che sono antica, vipere!) piuttosto démodé  di quelle che se i figli sbagliano devono accollarsi le conseguenze,  se si comportano male non escono o subiscono il sequestro dei videogames. 
Anche per quanto riguarda la scuola parto dal presupposto che, al di là del carattere, del comportamento e della personale simpatia, l’insegnante debba essere rispettato sia come educatore che come figura professionale ma soprattutto per il difficile impegno di sopportare affrontare quotidianamente orde di ragazzini che attraversano la fase più delicata ed odiosa (soprattutto per gli adulti che devono conviverci) della crescita. 
Sono convinta che un insegnante per il solo fatto di doversi sciroppare la figliolanza altrui ogni giorno, per nove mesi all'anno, per tutta la durata della propria vita lavorativa, dovrebbe guadagnare il triplo di quanto in effetti guadagna. 
Per questi motivi e soprattutto perché conosco i miei polli parto sempre dal presupposto che “l’insegnante ha ragione e poi se vuoi parliamone”. 
Solo che… due giorni fa ho preso un’incazzatura leggendaria (a distanza) con la prof di italiano di TralAlì. 
La suddetta TralAlì quest’anno ha considerato lo studio alla stregua dei peli: assolutamente superfluo e il risultato è stata una pagella da schifo che, come ampiamente sottolineato con tono gelido dalla sottoscritta, fosse stata quella di giugno sarebbe stata bocciata e amen.  
L’onnisciente fanciullina se ne è resa conto e ha cominciato a riaprire i libri; poi sono cominciate le interrogazioni ed i compiti in classe  e lei ha beccato l’influenza che ha generosamente condiviso con il resto della famiglia. 
Sebbene influenzata (e con l’aggravante del ciclo) ha preferito andare a scuola viste le interrogazioni e le verifiche in programma. 
Lunedì manda un messaggio da scuola “Non mi sento molto bene , sento le gambe molli, mi viene da vomitare e da piangere ed ho il cuore che fa “puff”…..”ciò nonostante preferisce comunque terminare le lezioni. 
Una volta a casa le misuriamo la pressione:  98/54 e 84 puls. prima di riposare e 100/51 e 98 puls. dopo aver riposato. 
Nel corso del pomeriggio si riprende e martedì torna regolarmente a scuola. 
Durante la pausa racconta del malessere ad una compagna e l’insegnante di italiano,in ascolto, commenta dicendo che “ne ha piacere così impara a fare colazione e a mangiare”. 
E qui scatta l’incazzatura materna che prossimamente verrà esposta in maniera civile e diplomatica dal Bello (così evitiamo che la sottoscritta esageri):

1) Anche se mia figlia fosse la ragazza più antipatica dell’universo creato non è corretto dirle che ti fa piacere che sia stata male
2) Non puoi sapere quanto e quando mangia; per tua informazione fa colazione ogni mattina (spesso e volentieri con dolci e biscotti preparati dalle manine sante della sua mamma)
3) TralAlì è magra ma non eccessivamente,  va in palestra 2/3 volte la settimana, non disdegna dolci e leccornie, si nutre regolarmente e con cibi sani e vari (anche se mastica lentamente e tanto a lungo che sembra un ruminante!)
4) Se ti sembra che mia figlia sia troppo magra e sospetti abbia un disturbo alimentare,  invece di apostrofarla con 'ste stronzate chiedi alla segreteria di contattarmi per un colloquio nel corso del quale avrei potuto rassicurarti che sia lei che il fratello sono seguiti anche nell'alimentazione, che non cincischiano con il cibo che hanno nel piatto e neppure vanno  in bagno a vomitare dopo i pasti.
5) Sarai pure una brava insegnante ma in questa circostanza sei stata una pessima educatrice.



28/05/12

Madre agli sgoccioli!

L'ho fatto!
Ho anche saltato le domeniche e il 2 giugno per farli sembrare di meno.
E, dando per buona per entrambi i figli la data del 12 giugno, mancano solo 12 giorni alla chiusura della scuola.
(Respiro profondo.....-12)
Io me li sto tirando con i denti, a causa di Mutante che quest'anno ha deciso di considerare la scuola al pari dei peli superflui per una donna.
(Respiro profondo.....-12)
'Sto ragazzino quest'anno ha rischiato seriamente di avere bloccata la crescita a suon di mazzate...ma siamo genitori moderni...e quindi abbiamo parlato, discusso, minacciato e punito mentre lui ha continuato a farsi i suoi benemeriti cavolacci!
(Respiro profondo...-12)
Ha perso molto a causa dello scarso impegno scolastico: sopratutto l'opportunità di partecipare ad un torneo internazionale di squadre giovanili al quale prendono parte i più blasonati club italiani ed europei.
(Respiro profondo...-12)
A casa mia evidentemente la seconda media è la classe peggiore da affrontare; anche TralAlì mi ha dato filo da torcere in seconda media (ma anche in terza ad onor del vero) ma appena messo piede al liceo i problemi sono scomparsi.
(Respiro profondo...-12)
La mia pazienza con lui è ai livelli minimi mai registrati e spero, per la mia integrità mentale,  che questi 12 giorni passino in fretta.
(Respiro profondo...-12)
Nel frattempo la sottoscritta, perfida come non mai, sta mettendo a punto un paio di cattivissime strategie nel caso in cui da settembre non decida di mettere la testa a posto

27/06/11

Chiusa parentesi!

Con 37 minuti di interrogazione in cui sono invecchiata di 5 anni (mi è cambiata anche la data di nascita sulla patente ahahah!) abbiamo chiuso la parentesi "esame di 3° media di TralAlì".
Adesso comincia l'estate...

16/06/11

In puro stile "rinco-family"!

Lei dice che non lo avevo detto.
Io mi ricordo di si!
Lei dice che non se lo ricorda proprio.
Io ancora fatico a ingoiare il rospo!
Lei dice che le dispiace.
Io, se ci penso, faccio fatica a trattenere i lacrimoni!
Cos'è successo?
E' successo che ieri sera io ho puntato tre sveglie per essere sicura (!), le ho preparato i muffin al limone e semi di papavero che le piacciono tanto per farle fare una colazione coccolosa, ho preparato l'anellino della nonna da regalarle l'indomani come porta fortuna, l'ho fatta dormire con me nel lettone (visto che i maschi di casa erano in trasferta...) e mentre lei ronfava beata io, fino alle tre, non sono riuscita a chiudere occhio.
E' successo che stamattina alle sette meno un quarto lei si è svegliata, ha disattivato le sveglie, s'è fatta la doccia, ha fatto colazione, ha preso le sue cose ed è andata da sola al suo primo giorno di esami mandando il solito sms "arrivata".
E' successo poi che alle otto e trentacinque io mi sono svegliata di soprassalto, terrorizzata che anche lei non si fosse svegliata, ho cominciato a chiamarla...e mi sono resa conto che era già andata via, che avevo "bucato" il grande giorno...
Mi sono seduta sul letto e sono scoppiata in un pianto irrefrenabile. 
Ho pianto mentre telefonavo ad Olli (che mi aspettava a scuola) per chiederle se l'aveva vista e se le era sembrata nervosa (per nulla);  ho continuato a piangere sotto la doccia e mentre asciugavo i capelli.
Sono uscita di casa con gli occhialoni da sole per nascondere gli occhi rossi e gonfi e la scusa ufficiale, con gli altri, è stata lo shampoo negli occhi. 
Alle 12.35, quando è uscita da scuola io ero li, ancora con il magone e lei tranquilla come sempre.
S'è molto dispiaciuta...e continuava a ripetere "vabbè dai, mi accompagni domani..." 
Le ho risposto che non sarà mai lo stesso ed impietosita mi ha finalmente concesso di assistere (ma mi raccomando: in silenzio!) all'esame orale.

27/05/11

Posso non...

Lui, il Mutante, ci prova ogni sera...per 9 mesi...da 6 anni!
Prepara la cartella, si mette il pigiama, viene a dare la buonanotte e chiede: "Domani, posso non andare a scuola?" e da 6 anni...per 9 mesi...ogni sera la mia risposta è "No!".
Seguono, da parte sua, deboli tentativi di motivare (con argomenti tanto fantasiosi quanto inconsistenti) la necessità di saltare le lezioni.
In ogni caso ormai, il mio "No!", parte in automatico, quando lui arriva a "...posso..." 
Ieri mattina ha stravolto la routine riformulando la domanda appena alzato dal letto...motivandola con il leggero acquazzone in quel momento in corso.
Sfortunatamente per lui, ieri mattina ero insolitamente lucida, e l'ho zittito con due domande:
Io: "Fate lezione all'aperto?"
Lui "...no!"
Io: "Sei la stessa persona che quest'inverno si è allenato per ore al freddo, sotto la pioggia e anche durante una grandinata?"
Lui: " :(  ....si!"
Io: "E allora vai a scuola!"
12 giorni.
Mancano solamente 12 giorni effettivi di scuola ed io non so se riuscirò a reggere il Mutante con il suo "...posso non..." per altri 12 giorni!

16/09/10

Perchè (12)...

...appena mettono piede a scuola media diventano fan di Mtv ?
Ma è scritto sull'elenco dei libri di testo?
Li interrogano sui video musicali?
Li minacciano di bocciatura se non conoscono le hit del momento?

Finito!

E qui si festeggia!!!
Oh yeah!
Ieri pomeriggio ho finito di pulire casa e tra oggi e domani i ragazzi torneranno a scuola :D

28/06/10

Per mesi...

...ogni mattina, ed ogni giorno dopo le 14...percorrendo quei 12 minuti di strada ho desiderato che arrivasse questo giorno, il giorno in cui, dopo 9 anni avrei smesso di percorrere la strada da casa alla scuola elementare.

Oggi ho ritirato la (bellissima) "scheda di valutazione" del Piccolo, ho salutato e ringraziato la sua splendida maestra e sono uscita senza riuscire a girarmi, con gli occhi "liquidi" ed un nodo in gola...perchè a differenza di due anni fa, quando TralAlì terminò il ciclo delle elementari, ora lo so.

So che il Piccolo, rimarrà tale solo nel ricordo che ho di lui all'interno di quest'edificio...so che tra un anno il bambino con la faccia rotonda sarà un preadolescente con il viso spigoloso, un ombra di baffetti ed un naso che vuole crescere prepotentemente...so che il suo carattere cambierà: sarà scontroso ed avrà voglia di indipendenza...sarà confuso ed arrabbiato per questo suo cambiamento.
Ci sono passata con TralAlì e solamente adesso lei sta cominciando a trovare un equilibrio tra la bambina che era e la donna che diventerà...
I miei figli stanno crescendo è naturale e mi piacciono le persone che stanno diventando...ma oggi va così e non riesco a trattenere lacrime di tenerezza pensando a quei due bambini che per 9 anni ho accompagnato lungo quella strada.

07/06/10

...adesso che sono stati donati alle legittime destinatarie, voglio farveli vedere.
Il primo è un ricamo incorniciato, eseguito su tela nera (dovrebbe richiamare l'idea di una lavagna) che riporta i nomi di tutti e 26 gli alunni (anche della piccola A. che lo scorso anno si è trasferita a Roma) dedicato a quella santa donna della maestra Tiziana che per 5 lunghi anni (volati in un battibaleno) si è presa cura dei nostri figli, le sue bestioline, facendone degli ometti e delle donnine a modo, insegnando loro a ragionare con le proprie testoline, a riconoscere i propri sbagli a confrontarsi con gli altri in maniera corretta.
Dolce, sensibile, affettuosa, straordinaria e ironica donna che ha saputo condurli con mano ferma e gentile attraverso i momenti felici e quelli tristi e vi assicuro che i bambini di questa classe vivacemente turbolenta, in un paio di casi, hanno vissuto delle situazioni difficili da gestire anche per gli adulti e si sono comportati in maniera solidale, protettiva ed affettuosa con i compagni.
Il secondo è un pinkeep confezionato per la maestra Alda
più piccolo ma creato con lo stesso amore e rispetto, per quest'insegnante tenera e super protettiva che a causa delle innumerevoli supplenti che l'hanno preceduta ha dovuto faticare non poco per farsi accettare dai bambini...ma grazie alla sua dolcezza è riuscita a toccare i loro cuori e farsi apprezzare.
Alla fine sono stati loro ad essere diventati protettivi nei suoi confronti, evitando in alcune occasioni, di raccontarle o mostrarle i loro disastri e le loro gesta spericolate ^_*
Un alunno ricorda sempre con affetto, per tutta la vita una brava maestra, sono certa che anche per mio figlio sarà così e crescendo si renderà conto di come queste due donne siano state importanti per la sua vita e per la formazione.
Ad entrambe il mio personale grazie da madre, per avermi aiutato nell'educazione e nella crescita del mio piccolo pigrone.

Assente (quasi) giustificata...

...perchè, signore mie, è nella mia natura incasinarmi sempre...e nonostante i miei sforzi per pianificare tutto nella migliore maniera possibile...capita che le cose si accavallino irrimediabilmente...succede sempre: prima delle vacanze di Natale e prima di quelle estive, in questo caso con l'aggravante di dovere organizzare la transumanza...e quindi scusate se in questo periodo sono assente dai vostri blog...magari passo, leggo, ma non commento per mancanza di tempo. Facciamo un po' il punto della situazione? Bene!
Fronte scuola:
Il piccolo è agli sgoccioli della 5° classe e dopo i numerosi rinvii di date e luoghi, finalmente stasera ci sarà la cena di fine corso...con bimbi, maestre e genitori.
Tutto pronto...pensieri per le maestre e sorprese varie preparate da alcune mamme ;)
TralAlì è praticamente sfinita...e con sommo disappunto ha accolto la notizia che l'esame per il corso di inglese pomeridiano che ha frequentato a scuola si svolgerà dopo la chiusura della stessa ed in altra sede.
Fronte famiglia:
a parte il coccolone che ci ha fatto prendere il piccolo con un improvviso "gonfiamento" di parecchie ghiandole del collo rientrato con una settimana di antibiotico e il ricovero (già terminato) di una zia, sembra tutto abbastanza liscio ad eccezione della perfidata pre-estiva...che tu, tutta beata, pensi: evviva finalmente si transuma, si sta tranquilli, ci si gode un po' di pace...e invece no!
Zacchete...eccole lì le due "cambiali a scadere"...le partecipazioni di due cugini che decidono di sposarsi e invitarti!
Graaazie ragazzi...stavo proprio morendo dalla voglia di cominciare la caccia a cosa indossare e pregusto già le lotte furibonde con il prolo e la prola che dopo due mesi allo stato brado non avranno alcuna voglia di mettersi in tiro e proporranno di andare in pantaloncini e infradito piagnucolando per le giornate di mare e svago sprecate (precisiprecisi alla loro mammina =D), certo dal canto mio non vedo l'ora di andare dal parrucchiere a farmi torturare per un oretta e passa e poi uscire e vedere i capelli dotarsi di vita propria e mutare di forma grazie all'umidità o allo scirocco...
Fronte ufficio:
onde evitare di scendere ogni giorno in città, abbiamo previsto una postazione transumata con trasferimento di chiamata, pc portatile con chiavetta e archivio copiato...al momento funziona tutto egregiamente (ma solo perchè siamo ancora in sede) voglio vedere quello che può succedere appena transumo.
Fronte Sede della Transumanza:
la vicina che in gennaio aveva fatto un casino da paura per il capanno degli attrezzi e che ho preferito non raccontarvi per filo e per segno (troppo squallido e deprimente) non si è ancora rassegnata al fatto che, nonostante i suoi tentativi, i lavori non sono stati bloccati e anzi il capanno è stato completato.
Qualche giorno fa, convinta che non ci fosse nessuno, parlando con un'amica ha dichiarato ad alta voce che per vendetta avvelenerà il cane...dopo qualche secondo dal capanno sono usciti l'operaio che stava finendo i lavori e mio marito che, con il savoir faire che lo contraddistingue, le ha sorriso e le ha augurato buongiorno...la tizia è rimasta senza parole e si è allontanata in fretta.
Personalmente ritengo che sia stata fortunata...io ho molto meno sangue freddo...e l'avrei mandata a quel paese senza farla passare dal via.
Passata la rabbia mi sono convinta che, visto che è stata beccata in flagranza di progettazione del reato, non ci proverà nemmeno...ma nel caso in cui fosse davvero tanto idiota da farlo ho pensato ad un paio di ritorsioni creative:
La prima stile "Il Padrino" con la carcassa del cane elegantemente depositata a bloccare il loro cancello...
La seconda più perversa: registrare sull'ipod un latrato di una decina di secondi da trasmettere a tutto volume ogni notte non appena se ne va a dormire...
Se avete qualche altra soluzione creativa potete lasciarla nei commenti ;)

16/04/10

Amare decisioni

Per tutta la durata del ciclo elementare il piccolo non è riuscito a festeggiare il compleanno con i compagni perchè la data è a ridosso del 25 aprile e spesso mancavano in molti...quest'anno ci siamo messi d'impegno ed abbiamo anticipato di una settimana.
Al momento di compilare gli inviti il piccolo è stato categorico nell'escludere un piccolo gruppo di compagni, tra questi uno in particolare che ha sempre detestato per il suo modo di fare.
La sua decisione mi ha sorpresa perchè ho sempre cercato di spingerlo ad essere comprensivo nei confronti di questo bambino, spiegandogli che il suo atteggiamento spavaldo, spaccone ed a volte guastafeste nasconde un malessere dovuto ad altre situazioni che il piccolo conosce.
In realtà mio figlio in questi 5 anni si è sempre comportato in maniera matura e comprensiva, cosa che va contro il suo istinto.
A peggiorare le cose, questo bambino ha saputo della festa :(
Io ed il piccolo abbiamo avuto una lunga discussione, lui in un primo momento ha dichiarato che avrebbe preferito rinunciare alla festa anche se non lo trovava giusto visto che era la prima volta che riuscivamo a farla, alla fine senza capricci o crisi isteriche ha ceduto e con tono serio e triste ha detto che lo avrebbe fatto per me ma che questo gli avrebbe rovinato la festa.
Davanti a queste parole, dette in maniera adulta con calma ma con un'espressione sconfitta, sono stata io a fare marcia indietro.
Mi sono domandata se fosse giusto chiedergli questo sacrificio...ed ho deciso che preferisco star male io piuttosto che vederlo teso e di cattivo umore alla sua festa, condizione che al 99% gli provocherebbe uno dei suoi soliti mal di testa feroci.
Adesso non so come comportarmi con la madre del bambino con la quale ci sono rapporti abbastanza amichevoli: far finta di nulla e lasciare cadere la cosa o telefonarle e scusarmi per il non invito anche se questo equivale a dirle "mio figlio detesta tuo figlio e non lo vuole alla sua festa".
? ? ?

21/02/10

Verbi

Io: "ok piccolo, e ora dimmi il congiuntivo presente del verbo cuocere...."
Lui: "Che io cucini...che tu cucini..." :D :D :D

26/11/09

Per fortuna c'è lo scirocco...

...altra chicca dal libro di storia e geografia del piccolo:
In Sicilia in estate il clima è caldo afoso reso più sopportabile dal vento di scirocco!
Ora, se le amiche che passano di qua fossero solo siciliane come me, avrei chiuso il post al periodo precedente ma poichè non è così devo precisare che, dalle mie parti, quando tira lo scirocco di sopportabile ci sono solamente l'aria condizionata e l'ammollo prolungato in mare...
Lo scirocco è una peste di vento...le temperature salgono a livello insopportabile, l'aria è secca, bollente, irrespirabile: un pò come stare davanti ad un enorme asciugacapelli messo al massimo... e, ciliegina sulla torta, è il vento preferito dai piromani così se anche decidi di andare a dormire con le finestre sigillate e l'aria condizionata accesa, passi una notte d'inferno perchè ti rendi conto che se le campagne attorno a casa tua dovessero prendere fuoco te ne accorgeresti solamente quando il fuoco t'è arrivato alle lenzuola.

11/11/09

Vuoi prima la notizia buona o quella cattiva???

Adolescente: Mamma, ho preso 9 e mezzo nella verifica di matematica!
Io: Brava, bravissima, complimenti, sono fiera di te!
Adolescente (a mezza voce): ah...e sono stata interrogata in storia....
Io:...................................e........?
Adolescente (a voce ancora più bassa): ha detto che è meglio che mi ri interroga la prossima volta!!!
Io:..............(faccia piuttosto inc****ta)...............................
Qualcuno potrebbe suggerirmi la maniera giusta per far capire ad una dodicenne che "non mi piace" non è un motivo valido per non studiare bene un argomento? E che il fatto che la storia la dovrà studiare anche alle superiori non è una balla inventata dalla sottoscritta per spingerla a studiarla meglio?
E qualcun altro potrebbe spiegarmi l'arcano per cui la suddetta dodicenne riesce a ripetere splendidamente le lezioni di italiano e scienze e non quelle di storia e geografia?
Da sola la studia malissimo, insieme è una tragedia di insofferenza (sua), puntigliosità (mia), inca***tura (mia e sua), sarcasmo velenoso (mio) lacrime e sceneggiate (sue)....
Intanto, dopo una pausa durata un paio di anni, ha finalmente ripreso a leggere e ha deciso di cominciare la saga di Harry Potter....
Per dimostrarle il mio apprezzamento ecco stampato al volo un segnalibro tutto suo....
Lo so che le foto sono orribili....ma dovreste vedere le cuciture :D :D :D

10/11/09

Scuola, cultura e religione...

Lo spunto per questo post nasce da due episodi distanti tra loro: una definizione di agnosticismo nel sussidiario del piccolo (5° elementare) e la lettura di questo post di Pettinalabbra.
Cominciamo con una premessa doverosa : per quanto riguarda la tolleranza io la penso così , è la mia forma mentis e per me andrebbe bene se in uno stato davvero laico si decidesse di non mettere i crocifissi nelle aule scolastiche. Se ho fede non ho bisogno dell'aula per vedere il crocifisso, se ho fede rivolgo la mia preghiera silenziosa in mezzo ad un bosco, in mezzo al traffico, in fila alla posta o vado in chiesa.
Inoltre mi fa rabbia che vengano tagliate le ore di matematica, di storia o di altre materie ma resti assolutamente presente quella di religione.
Per come la penso io, la cultura e la conoscenza sono più importanti della dottrina.
E' il mio pensiero e non c'è alcuna volontà polemica o offensiva nei confronti di chicchessia.
D'altronde ammetto che, per mia volontà, i miei figli hanno aderito sempre all'ora di religione e sono stati fortunati visto che hanno trovato insegnanti intelligenti che hanno dato spazio alle diverse religioni e al confronto tra esse.
Tornando alla cultura, lo stato in cui versa la scuola pubblica italiana (che i miei figli frequentano per precisa scelta di entrambi i genitori) è a dir poco scoraggiante...quantitativamente hanno ore in più rispetto alla scuola che frequentavo io 30 anni fa, ma la qualità dei programmi è penosamente a livelli infimi. Se si è fortunati si trovano insegnanti che amano il proprio lavoro e riescono a coinvolgere i ragazzi con approfondimenti che vanno oltre la stitichezza dei libri di testo.
Già: i libri di testo... ti aspetti che, visto che in 5° elementare si fermano alla storia di Roma, siano ricchi di informazioni e invece sono dei "bignami" con tante, tante figure...pensi che alle medie andrà meglio... e ti sbagli: il libro fa più schifo di quello della scuola elementare. L'impressione che ne ho ricavata è quella di libri scritti in maniera sciatta e superficiale e questa impressione si è rafforzata quando qualche pomeriggio fa ho scovato una "perla" nel libro del piccolo.
L'argomento erano le religioni all'interno dell'Unione Europea e c'era scritto più o meno così (vado a memoria): In Europa, a parte i Cattolici, ci sono gli Ebrei, i Musulmani, piccole percentuali di fedeli di altre religioni, gli atei cioè coloro che non credono in Dio e gli agnostici cioè quelli indecisi. Vinto l'impulso di prendere il libro e scaraventarlo fuori dalla finestra, ho afferrato il vocabolario ho cercato la definizione esatta di agnosticismo, ho cercato di renderla comprensibile per un bambino di 10 anni e gliel'ho fatta scrivere sul libro...Questa è l'accuratezza con la quale vengono scritti i libri che dovrebbero formare i nostri figli.
Per chiudere questo sfogo ecco la definizione del Sabatini-Coletti...
AGNOSTICISMO: corrente di pensiero che sostiene l'inconoscibilità di ciò che non può essere verificato scientificamente.
quindi sembra che gli agnostici si siano decisi!!!!

26/10/09

Orgoglio materno

...qualche giorno fa...del tutto casualmente vengo a conoscenza del fatto che all'adolescente, alla fine delle lezioni, è stato sequestrato il cellullare da una delle insegnanti.
Mi infurio...ma decido di non affrontare l'argomento con mia figlia sia perchè in quel momento abbiamo ospiti in casa, sia perchè voglio scoprire se ha il coraggio di confessare spontaneamente.
A fine serata, al momento di andare a dormire, mi chiama e mi racconta l'accaduto (stessa identica versione che mi era stata riportata).
Ho reagito con comprensione anche se ho ribadito in modo fermo il concetto per cui il cellulare (che le serve per comunicarmi quando arriva a scuola e quando torna a casa visto che si muove da sola) deve essere in funzione solo all'esterno della scuola.
Le ho detto di essere già a conoscenza dell'accaduto e mi sono complimentata con lei per avermelo raccontato.
Sono andata a dormire felice, con la speranza che in fondo al tunnel dell'adolescenza troverò la donnina che ho sempre immaginato:)
Ps. Maria Rita, lo so che stai sorridendo...smack

22/10/09

Rassegnazione

"Mamma, sai....la mia compagna G, anche adesso che siamo in 5^, a volte la mattina piange perchè non vuole entrare a scuola..." "............" "Io non lo faccio da quando ero in seconda.... ormai mi sono rassegnato!" ".....?!...."