Un doveroso ringraziamento climatico al mese di luglio che è stato come quelli della mia infanzia: caldo sopportabile di giorno, fresco ristoratore durante la notte.
Purtroppo luglio è terminato ed agosto è entrato a gamba tesa con tre giorni di caldo afoso h24.
Per tre giorni all'alba si è ripetuta la scena penosa di me che alle 5.45 uscivo in terrazzo, respiravo vapore e dopo due minuti ero nuovamente a letto con l'aria condizionata rinunciando alla mia camminata mattutina.
Camminata che dopo un mese sta cominciando a dare i primi risultati a livello fisico, che mi aiuta a sfogare tensioni, rabbia e malumori e che spesso viene conclusa con un tuffo a mare (semivestita).
Tra i motivi di malumore di questa estate spicca quello che sembra essere diventato il passatempo preferito del parentame ossia dispensare una quantità spropositata di consigli non richiesti.
Signore e signori se si chiamano consigli non richiesti e se mi fanno imbufalire fatevi una domanda e datevi una risposta.
Aggiungiamoci anche che, grazie alla straordinaria organizzazione di marito e figlia, per una decina di giorni avrò la casa piena di persone.
La classica ciliegina sulla torta visto che la stanchezza mentale e fisica che mi accompagna da mesi è più presente che mai.
Comincio a valutare vie di fuga alternative...
