Visualizzazione post con etichetta persone preziose. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta persone preziose. Mostra tutti i post

28/03/20

#iorestoacasa 3) E poi ci sbatti la faccia

Prima la notizia di un parente stretto che vive nell'hinterland milanese e che sembrava avesse contratto il virus (allarme fortunatamente rientrato), poi la telefonata con un'amica che vive e lavora a Milano. 
"Disperata" è la parola che continuava a frullarmi nella testa mentre lei parlava: i suoi racconti, il tono di voce stanco e rassegnato, la voce che tratteneva a stento il pianto.
Non erano più le immagini e le notizie tristi degli organi di informazione, all'improvviso è diventato tutto reale in maniera dolorosa. 
Qui da noi il contagio è ancora contenuto, la vita procede abbastanza serena nonostante la reclusione forzata anche se cominciamo a interrogarci sulla durata delle restrizioni e sui tempi che verranno a livello economico e lavorativo.
Non ho voglia di raccontare aneddoti stavolta, li conservo per il prossimo post.
Per questa settimana voglio solo aggrapparmi al senso di gratitudine per la convivenza serena che stiamo trascorrendo in famiglia.

25/11/19

Estranei?

Chi è un estraneo? 
Per definizione qualcuno "che non ha alcun rapporto specifico con la persona che parla"... ma se è davvero così come è possibile che il semplice messaggio vocale di una donna che non conosci personalmente arrivi a toccarti il cuore e a commuoverti fino alle lacrime?
Come è possibile che abbia usato esattamente le parole di cui avevi bisogno?
Parole forti e calde come l' abbraccio di una madre.
Ci ho messo mesi per scrivere questo post perché volevo trovare le parole adatte per ringraziare Pattyna.
Le parole adatte non le ho trovate, ma grazie te l'ho detto e continuerò a pensarti con gratitudine ogni giorno della mia vita.