29.6.2016 temperatura 30°
29/06/16
Ghiaccioli al carciofo 30
Botta di lagnusìa e apparecchi la tavola con gli unici piatti di carta che ti ritrovi in casa.
23/06/16
Ma quale stress?
Non ha fatto che ripeterlo: lei non è stressata, non è preoccupata, non è spaventata, non è tesa.
Ieri prima prova scritta e la ragazza di ghiaccio (che non è stressata-preoccupata-spaventata-tesa) è crollata alle 21.30.
Non solo ha fatto unica tirata fino alle 6.30 di questa mattina, ma non ha neanche sentito il temporale (stile bombardamento) che ha imperversato tutta la notte sulla città.
Non solo ha fatto unica tirata fino alle 6.30 di questa mattina, ma non ha neanche sentito il temporale (stile bombardamento) che ha imperversato tutta la notte sulla città.
22/06/16
503.451 + 1
Sono i maturandi di quest'anno.
Il +1 è mia figlia.
Ovviamente una delle due è in ansia.... e non è lei.
Il +1 è mia figlia.
Ovviamente una delle due è in ansia.... e non è lei.
14/06/16
Occasioni perse per tacere dignitosamente
Cerco sempre di trattenermi dal commentare i fatti di cronaca sui social, principalmente per una forma di pudore mentale e soprattutto perché le cose non sono mai bianche o nere e certi argomenti non si possono affrontare in poche righe (oltretutto non credo di esserne all'altezza), maaaaa ogni tanto mi scappa e questa è una di quelle volte.
Un noto avvocato italiano ha commentato la strage di Orlando con questo tweet
Certo, tu vai in un locale gay (che tu sia una persona omofoba, di indole violenta, armata fino ai denti e mentalmente instabile è un dettaglio trascurabile), ti siedi al bancone del bar, ordini da bere e ti guardi attorno, con estremo stupore ti accorgi che il locale gay è pieno di esseri umani gay (nooooo, non mi direeee!!! Non lo avrei mai immaginato!).
Con ulteriore stupore, ma anche fastidio, disappunto e raccapriccio, ti accorgi che alcuni di questi gay si baciano (!!!!) e non perché si piacciono o si amano noooo, lo fanno per provocarti perché hanno capito che sei omofobo (entrato a bella posta in un locale gay) e vogliono infastidirti e tu allora che fai?
Ti ricordi che sei armato fino ai denti e per rispondere a cotanta provocazione (un bacio!) apri il fuoco e uccidi 49 esseri umani.
Ti ricordi che sei armato fino ai denti e per rispondere a cotanta provocazione (un bacio!) apri il fuoco e uccidi 49 esseri umani.
Io mi fermo qui e all'avvocato illuminato che ha twittato ieri il geniale commento mi sento di dire solo una cosa: "MA MI FACCIA IL PIACERE!" (cit. Totò)
09/06/16
Passioni deleterie
Ci sono donne che amano i gioielli, altre farebbero follie per scarpe e/o vestiti e/o accessori, altre ancora dilapidano stipendi e patrimoni in profumeria ...io ho un debole per i gadget tecnologici.
Cioè, ecco si ...insomma, beh non è esattamente un debole io rincretinisco totalmente.
Ho cominciato negli anni '80 con il Tetris accumulando un'esperienza tale da permettermi di stivare in lavastoviglie, nell'armadio e nel bagagliaio dell'auto un numero incredibile di oggetti tutti perfettamente incastrati.
Ho continuato a far tardi la notte fino alla fine degli anni '90 giocando con Mario Bros e Bubble Bobble .
Poi mi sono ritrovata con due neonati e per una decina d'anni ho un po' messo da parte tutto.
Una volta cresciuti i figli, hanno cominciato a girare per casa Game Boy, Nintendo DS, Play Station e che dovevo fare? Lasciare che ci giocassero solo loro? Evitare il cazziatone quando, per errore, hanno cancellato mesi e mesi di progressi al gioco di "Harry Potter e il calice di fuoco" per Play Station? (ok, si di questo episodio mi vergogno non poco)
Il resto è stato un crescendo vertiginoso: cellulare, macchina fotografica digitale, pc, mac, tablet, iphone, ipad, e-reader (il fatto che marito lavori nel settore poi non aiuta per niente :/ ).
Sono stata la prima in famiglia ad usare Whatsapp, Twitter, Telegram, Pinterest (quando ancora si accedeva su invito) ho imparato a sperimentare, cercare, scaricare, collegare, utilizzare programmi e app per semplificarmi la vita e gli hobby.
Tutto questo ha fatto di me una persona piuttosto sedentaria, onestamente perché avrei dovuto perdere tempo in palestra quando avrei potuto impiegarlo meglio a leggere, giocare, ricamare, uncinettare, sperimentare etc etc?
Maaaaa per il compleanno ho ricevuto in regalo un nuovo gadget, del quale sconoscevo l'esistenza, che minaccia seriamente di farmi uscire per sempre dalla tribù GSS (Grossi Sederi Sedentari).
All'apparenza sembrerebbe un inoffensivo orologio col il cinturino in gomma, in realtà si tratta di un perfido braccialetto FitBit che monitora, tra l'altro, il numero di passi compiuti in una giornata, le calorie bruciate e quelle introdotte.
Attivato all'indomani dell'ormai tristemente famoso "compleanno alternativo" ho cominciato ad usarlo per tenere sotto controllo il regime alimentare, poi mi sono incuriosita del conteggio dei passi e alla fine sono entrata in competizione con me stessa al punto di avere leggermente alzato i parametri di alcuni obiettivi.
Dopo 18 giorni mi sono stupita di riuscire a percorrere facilmente circa 60km a settimana e di non avere problemi a percorrere un minimo di 10mila passi al giorno (alcuni giorni senza neppure uscire di casa!).
Ma la cosa che più mi ha lasciata basita è il fatto di aver perso 3kg di peso.
Io, la donna che solo a pensare alla parola dieta sudava freddo, che ha sempre adorato ogni cibo, che guardava con orrore e sdegno il marito quando proponeva di iscriverci in palestra, la donna che era un tutt'uno con la sua adorata poltrona a scacchettini, che era sempre alla ricerca della ricetta di un nuovo dolce con millemila calorie.
Io sto sfidando me stessa e non solo mi sto divertendo ma intimamente gongolo e (non ditelo a nessuno) medito pure un'iscrizione autunnale in palestra.
Quello che mi fa incazzare come una iena mi da leggermente fastidio è il sorrisetto compiaciuto stile "finalmente ti ho fregato" di mio marito.
07/06/16
Il silenzio è d'oro
Metti che durante il compleanno alternativo passato al pronto soccorso, pur di non trascorrere la notte in osservazione, prometti alla dottoressa di turno di tenerti a stecchetto (dottorè, ho pasteggiato a tea e fette biscottate per due giorni tanta era la paura di un'altra colica).
Il lunedì mattina vai a ripetere le analisi e il martedì le ritiri tutta contenta e convinta di trovare tutto a posto e invece trovi uno dei valori delle transaminasi che ancora vaga allegramente tra le stelle come il gattino arcobaleno.
Allora che fai?
Chiami il medico di famiglia per cercare una spiegazione a questo mistero fastidioso e lei, con molta nonchalanche, butta giù una serie di domande e infine propone di ripetere le analisi tra una decina di giorni aggiungendo anche quelle per l'epatite perché, per una serie di eventi che non sto qui a spiegare, "potrebbe essere".
Ecco, io per una decina di giorni ho campato piuttosto male (avete presente una pazza isterica e nevrastenica che salta su per un nonnulla? Ecco brave, io uguale-uguale).
Morale della favola: io le analisi le ho ripetute e non ho nessun tipo di epatite.
Cara dottoressa la prossima volta dimmi solo che devo fare altre analisi e basta.
Io, la mia salute mentale e quella della mia famiglia te ne saremo grate. ;)
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