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09/12/19

ORGOGLIOSA E COCCIUTA

Qualche post fa vi ho scritto del carattere che è peggiorato e che alcune peculiarità  alcuni difetti si sono accentuati.
Da sempre se una persona mi ferisce, per quanto mi riguarda, cessa di esistere: non discuto, non litigo semplicemente smetto di considerarla e vado per la mia strada, ciò non toglie che resto lì in attesa del tocco sereno del karma o del momento propizio per restituire la "cortesia".
Tra questi individui annovero anche Bettyboop e Crudelia sua madre.
Di Betty ho taciuto in questi ultimi anni perché lei e il Santo si sono separati e, per mia buona pace, non sono stata più costretta a frequentarla. 
L'ho incontrata solo una volta in occasione della cerimonia di laurea di nipote Gandhi e in quella circostanza, ad un mese esatto dalla morte di mio padre, lei e sua madre (che pur avendolo saputo non si erano disturbate nemmeno a telefonare) hanno "dimenticato" di farmi le condoglianze.
Bene! Brave! A buon rendere.
Questo mio atteggiamento mi porta, a volte, a prendere delle decisioni che vanno anche a scapito della mia comodità.
Ho smesso di frequentare la comoda palestra sotto casa e il corso tri settimanale di poweryoga (anche questo in un orario comodissimo) per manifesta indegnità sociale della proprietaria.
Se hai un'attività commerciale non ti puoi permettere di trattare i clienti come se fossero cacche puzzolenti. 
E' quel tipo di persona che ha più riguardo per gli animali che per gli esseri umani e ho notato che spesso queste persone hanno serie difficoltà a relazionarsi con i propri simili.
L'ho vista più di una volta rispondere sgarbatamente a richieste educate e del tutto legittime e anche nei miei confronti si è comportata in maniera talmente indelicata e scortese che, senza fare alcuna discussione, ho deciso di non frequentare più la sua palestra (e pare che la stessa decisione sia stata presa da parecchie altre persone). 
Ma c'è sempre un ma.
Io ho bisogno di questo tipo di attività perché mi fa bene fisicamente e mi aiuta anche a livello psicologico e in questi anni mi sono trovata benissimo con l'istruttore che conosce i miei problemi fisici ed è sempre molto attento.
Così ho cominciato a "cercare" on line e finalmente l'ho trovato in un'altra palestra:
Mi sono iscritta a novembre e ho ripreso a frequentare i suoi corsi.
L'orario è scomodissimo: dalle 14.30 alle 15.30, la palestra è bruttina e per raggiungerla ci vogliono 20 minuti di camminata a piedi.
E ogni volta che mi viene il dubbio di avere fatto una min**iata ripenso all'espressione acida della proprietaria della vecchia palestra e dico a me stessa che l'orgoglio ha il suo prezzo e che va bene così



17/02/15

Ecco perchè...

Nessuna cospirazione.
Nessuna faida virtuale.
Solo un tantinello di paranoia cautela.
Sono convinta che le vie del web, per quanto infinite, facciano dei giri strani e finiscano con l'incrociarsi quando meno te l'aspetti (e neppure lo desideri).
In poche parole: Bettyboop ha cominciato a muovere i suoi primi passi sul web e il mio timore è che, saltellando da un blog all'altro, possa giungere fin qui e.... apriti cielo.
Oltretutto quando i miei nipoti hanno fatto capolino su twitter avevo ancora nel profilo il link al blog, nessuno dei due ha mai fatto cenno al fatto di averlo letto ma siccome io e la paranoia andiamo a spasso insieme non sono tranquilla. 
Il link al blog l'ho tolto dal profilo twitter e soprattutto da Pinterest che le ho fatto conoscere io (cretina me lo sono detta da sola, grazie).
Bene! Rieccomi, con tanta voglia di scrivere e di raccontarvi di come Bettyboop, tornata in forma smagliante nella sua versione "stronzerrima e psicopatica" sia riuscita a "scafazzare" le feste natalizie e dell'assurdo viaggio a N.Y. che... "Fantozzi levate!", dei figli adolescenti (croce e delizia) e di tutte le idiozie che mi passano per la testa.
A presto :*

09/01/14

Stupore e Meraviglia!

Foto presa quà
Lo ammetto: quando "sto bene" sono irrimediabilmente affetta dalla "Sindrome di Pollyanna" e ad aggravare questa imbarazzante situazione sono anche una convinta sostenitrice del Lieto Fine; di contro però ho sempre avuto molte perplessità sul fatto che le persone possano cambiare il proprio carattere (specialmente in meglio) nonostante io stessa negli ultimi anni sia cambiata parecchio riuscendo a fare una moltitudine di cose per me prima impensabili.
Ma da qualche mese a questa parte mi sto ricredendo su una persona: osservo contenta, stupita, cauta per paura di sbagliarmi e soffrire ma apertissima al cambiamento che apprezzo molto di più di quanto riesca a dimostrare.
La persona che sta cambiando (in meglio!!!) è Bettyboop che finalmente sta staccando il cordone che la teneva ancora legata a Crudelia.
Non ho idea di cosa sia stato ad innescare questa crescita ma godo dei frutti che produce.
La nuova Bettyboop, con i suoi pregi e i suoi difetti ma profondamente diversa nell'atteggiamento, si sta rivelando una persona piacevole da frequentare anche al di fuori delle feste comandate, è più rilassata, la sua disposizione nei confronti del mondo è più lieve, sorride e scherza sugli altri e su sé stessa. 
Stiamo cominciando a conoscerci, sto bene in sua compagnia, non sento più la necessità di tenermi sulla difensiva perché percepisco che non mi considera più come un'antagonista (in realtà non lo sono mai stata), intuisco a pelle il suo bisogno di cercare un contatto e non mi tiro indietro anche se in fondo al cuore è presente la paura di rimanere delusa. 
Spero si riveli un timore infondato perché si tratta di una condizione così diversa e piacevole e perché adoro il Lieto Fine.
Non mi aspetto di diventare la sua amica del cuore ma mi piace (e tanto!) questo essere finalmente famiglia.
Forse (spero!) non ci saranno più post caustici sulle vicissitudini di Bettyboop ma se questo è il prezzo lo pago molto volentieri.







16/08/12

Andiamo a vivere da soli

Colpo di stato in atto in casa Betty Boop!
Gandhi e Menefotto, stanchi di alzarsi ogni giorno all'alba per prendere il treno che li porta in città per frequentare le proprie facoltà, ma sopratutto stanchi della presenza assillante e rompiscatole della madre, hanno chiesto ed ottenuto di poter prendere in affitto una stanza in appartamento nella zona universitaria da condividere con altri studenti.
Il Santo ha acconsentito a patto e condizione che i due portino a casa buoni risultati.
Betty è in piena crisi perchè...
*rimarrà sola (ma visto che ha il culto della casa pulita e immacolata mente spudoratamente)
*non ha ancora visto la stanza dove i due andranno a vivere (...)
*deve organizzarsi per pulire la stanza, hai visto mai che il precedente inquilino avesse la mania di defecare per terra e allevare scarafaggi sotto il letto? (offerta gentilmente declinata dai figli)
*c'è solo una scrivania (!)
*non vuole avere valanghe di biancheria da lavare una volta a settimana: i figli hanno detto che in appartamento c'è la lavabiancheria, lei ha risposto che non la sanno usare, loro hanno ribattuto che impareranno, lei ha controribattuto che non possono sottrarre tempo allo studio (e infatti sappiamo tutti che per fare un bucato ci vogliono dalle 15 alle 20 ore e che poi bisogna dormire e riposarsi per altre 8 ore....)
*avranno difficoltà a fare la spesa e quì è intervenuta la zia che in maniera dolce e comprensibile anche ad un sasso ha spiegato che supermercati e negozi alimentari non sono un'esclusiva della ridente cittadina balneare in cui lei ha deciso di andare a vivere (incurante che il resto della famiglia avrebbe dovuto viaggiare per studiare e lavorare) ma esistono anche in città, nella zona dove andranno a vivere i nipoti. Non mi è sembrata convinta...
Poche storie, a questa donna non frega niente dell'eventuale benessere dei figli, a lei frega solo che stiano cercando di sfuggire alle sue grinfie salvo poi cinguettare all'indirizzo del Santo:
"allora torneremo sposini?" e lui rivolto ai figli " non c'è un posto letto anche per me?"

28/11/11

Feste, inviti e diagrammi di flusso

Non so come funziona nella vostra ma nella mia famiglia le nonne, già a metà ottobre, cominciano ad organizzarsi per mettere il segnalino con la propria iniziale sui pranzi e le cene delle Feste.
C'è un pizzico (quintalate!!!) di competitività e non si riesce a sfuggire ad un pranzo o una cena ma alla fine fortunatamente si riesce a mettere d'accordo tutti quanti.
Solo il pranzo di capodanno è escluso 'chè io e il Bello la mattina del primo gennaio non vogliamo rotti i cabasisi da nessuno e così la nostra tradizione, da 15 anni, è che si fa pranzetto a casa noi quattro solamente.
Alla folle competizione partecipa ovviamente anche Crudelia, la perfida madre di Bettyboop, allargando ulteriormente il campo di guerra e vivacizzando dinamiche e strategie.
Che poi quello che mi fa incazzare (ma io ho l'incazzatura silente, lo sapete) è che partono all'attacco, non permettono a nessuno di dare una mano e alla fine non mangiano per la stanchezza accumulata e si lamentano dei dolori fino a Pasqua.
Comunque io quest'anno le ho battute sul tempo, ma mi sono anche fregata con le mie mani. 
A fine agosto la mia amica Bambacina che abita a Roma mi telefona annunciando di avere già prenotato i biglietti per passare insieme il lungo fine settimana dell'Immacolata, da noi si dice della Madonna (senza intenzioni bestemmiatrici, quantomeno in questo caso), al fine di evitare inviti a destra e a sinistra ho subito annunciato Urbi et Orbi che il pranzo della Madonna la facevo a casa mia...
Nella mia testolina avevo fatto i conti per benino 4(noi) + 3(bambacina's family) + 3(nonni misti) = 10 persone, ma non so come (meme: iscriversi ad un corso per imparare a dire NO) la cosa mi è sfuggita di mano e mi ritrovo ad avere altre 4 + 2 (!) persone a pranzo...indovinate chi? Bettyboop con famiglia ed in più Crudelia ed il fratello di Bettyboop: Artista-genioincompreso-sfigato.
Tiriamo le somme?
*Ho organizzato un pranzo: cosa che detesto per millemila motivi non ultimo quello che alcuni ospiti si soffermano fino a cena e se potessero rimarrebbero anche a dormire!
*Mi ritrovo sei persone in più a tavola
*Tre di queste sei persone sono simpatiche come il mal di denti tanto che ancora non ho avuto "lo stomaco" di fare la "telefonata d'invito ufficiale" (eh sì vogliono anche la telefonata d'invito ufficiale, non basta il passaparola da fratello a fratello con estensione agli affini come ai normali mortali...)
*Senza accorgermene ho praticamente bruciato, in mezzo a una folla di parenti, la prima giornata in città della mia amica Bambacina...e non ho parole!
Cosa c'entra in tutto questo il diagramma di flusso...è il metodo che uso per non dimenticare nulla ogni volta che devo organizzare qualcosa di importante e che per TralAlì (soprannominata Nostra Signora degli Elenchi) è motivo di divertimento: "Ehi mamma, un semplice elenco no eh?" e giù a sghignazzare insieme al Mutante...quando i figli son soddisfazioni!



E per accontentare quella "Santa" donna ecco un esempio del tanto vituperato diagramma di flusso (ihihih) :


 

01/07/11

Voi non lo sapete...

...ma Betty ha cercato di scatenare la terza guerra mondiale!
Esterno giorno di una deliziosa domenica di un paio di settimane fa.
Sul terrazzo della casa di transumanza una bella tavola imbandita, pesce alla griglia, vino bianco freddo, un venticello fresco che tira dal mare, chiacchiere, risate e rilassatezza. Attorno alla tavola TralAlì, il Bello, io, il Santo, NonnaL e Betty.
Si parla di genitori che sono stati ragazzi e di figli che stanno diventando adulti; tutto piacevole e divertente fino a quando Betty....STOP! 
Un passo indietro, perchè ho bisogno di spiegarvi una cosa: NonnaL e Betty si conoscono ormai da oltre 25 anni e per questi 5 lustri Betty è stata la nuora peggiore del mondo. NonnaL non è una santa, è un essere umano e come tutti ha pregi e difetti, ma è anche mia suocera da una ventina di anni e sinceramente posso affermare che non è una cattiva suocera. 
Betty, nonostante sia stata trattata come una principessa, l'ha sempre considerata una nemica, ne è fortemente gelosa e cerca di umiliarla ed offenderla in ogni occasione...non chiedetemi il perchè...non oso (e non ho le competenze necessarie per farlo) sondare i meandri putrescenti della mente malata di questa donnetta. Quando all'inizio sentivo raccontare di determinati comportamenti di Betty ed ancora non avevo avuto occasione di "conoscerla bene", pensavo che comunque stavo ascoltando "una sola campana" e che il torto non è mai da una parte sola....poi ho avuto "il piacere" di vedere in azione più di una volta Betty e la sua incredibile viperaggine e mi sono ricreduta =).
PREMESSA FINITA!
Allora dicevamo che ad un certo punto Betty, alza gli occhi dal piatto, guarda fisso NonnaL e se ne esce con questa frase:  "Non vedo l'ora che i miei figli mi portino a casa le fidanzate, perchè le tratterò come delle figlie, le coccolerò in tutti i modi possibili e sarò la suocera migliore del mondo!" 
Il mondo si è fermato per un attimo...attorno alla tavola è calato il silenzio, gli uccellini hanno smesso di cantare ed una nuvola ha oscurato il sole (ihihihih molto scenografico e tutto falso a parte il silenzio dei commensali).
NonnaL, con voce calma, ha restituito lo sguardo e le ha risposto lapidaria: "Dipende da chi ti capita!"...Betty, che forse non s'aspettava una risposta così diretta, si è ammutolita per una buona mezz'ora mentre il Bello ed il Santo si affrettavano a cambiare argomento...la sottoscritta ha nascosto una risatina dietro un bicchierone d'acqua e TralAlì (beata adolescenza), che non aveva capito nulla, ha continuato a mangiare.
Questo set l'ha vinto NonnaL anche se sono convinta che Betty userà la risposta che l'ha freddata per creare il solito teatrino estivo di offese, discussioni, chiarimenti, recriminazioni ventennali e finte riappacificazioni...altrimenti che estate sarebbe?

26/04/11

Eppasqua...

...è stata archiviata, con un po' di rosicamento visto che s'è fagocitata il 25 aprile.
Già oggi sono tornata a lavoro ed ho subito recuperato lo stress dei quattro giorni di vacanza: il fegato è bello gonfio, nausea e acidità sono ben oltre i livelli di allarme ed ormai è chiaro che io non sono tagliata per questo lavoro e questo lavoro non è tagliato per me. 
Rimarremo a guardarci in cagnesco, io ed il lavoro, ed a mal sopportarci fin quando non arriveranno tempi migliori e una "segretaria vera" ed io potrò rimanere a casa a fare la casalinga "molto poco disperata"... perchè il bello ha nuovamente cambiato idea (tranquille è solo la trentesima volta) e quindi fino al prossimo contr' ordine niente più ufficio in casa! 
Ma parliamo di Pasqua che è meglio: pur essendo agnostica ricordo bene che si tratta di una di quelle feste religiose piena di significati simbolici, tra cui serenità e pace... ecco quindi che  diventa anche per noi agnostici (brutti, sporchi e cattivi) un'occasione per trascorrere, con il resto della famiglia, una giornata serena. 
E noi tutti ci siamo impegnati per trascorrere nel migliore dei modi la giornata di festa. 
Delle dodici persone che eravamo insieme a Pasqua, solamente tre sono cattoliche osservanti e tutte e tre erano andate in chiesa per la messa domenicale: NonnaL, Betty Boop e la di lei madre Crudelia. 
Le ultime due erano talmente piene della Grazia Divina che hanno sputato veleno su chi la mattina si alza di pessimo umore (io, il Santo e Menefotto), hanno messo in croce Gandhi e Menefotto per conoscere l'eventuale esistenza di fidanzate e/o affini, hanno profuso pettegolezzi da cortile su una decina abbondante di parenti più o meno stretti, sono riuscite ad offendere la padrona di casa, hanno fatto la faccina schifata davanti alla scelta di TralAlì di iscriversi al liceo linguistico ed infine per oltre un'ora hanno vaneggiato sulla situazione familiare di una parente quarantenne rimasta vedova con tre figli maschi tra i 6 ed i 17 anni.  
Quello che ha scatenato la loro ira delirante è il fatto che, dopo il lutto, l'intera famiglia (due sorelle, un fratello, il cognato, i nipoti ed entrambi i genitori) si è stretta intorno alla vedova e l'aiuta concretamente nella gestione familiare quotidiana.
Non ho tempo, né voglia e neppure lo stomaco per riportare tutte cattiverie che sono uscite dai loro becchi dalle loro boccucce e Crudelia (anche lei rimasta vedova molto giovane) continuava a ripetere "Provare per credere!!!"  Mavvaffanculovà...visto che in quella stanza (a parte Betty che dava manforte a mammà) di donne con il marito in piena salute c'eravamo solo io e la Leonessa.
Per la cronaca anche stavolta Betty (che non ha portato nemmeno un ovetto di quaglia ai suoi nipoti) si è esibita  in un numero acrobatico di alta generosità bloccando il Santo mentre stava per mettere mano al portafoglio visto che avevano dimenticato il compleanno del Mutante e miagolando che poi gli avrebbe comprato un regalino. 
Ed in ultimo devo dire che il loro silenzio assoluto sui miei capelli cortissimi, sul cestino che avevo confezionato come centro tavola e sui regali fatti alla Leonessa e a NonnaL significa che era tutto davvero  carino (anche il mio taglio di capelli).
Credo che se non ci fossero bisognerebbe inventarle.

31/08/10

E alla fine....

...quando senti certe frasi...non puoi fare a meno di provare pietà...
Non voglio riportare il contenuto della lunga conversazione tra il Bello ed il Santo, ma provo una tristezza infinita per quest' uomo che ha comunque deciso di rimanere in casa per evitare che i figli (lasciati in balìa della madre e della nonna materna entrambe mentalmente disturbate) diventino come lei e suo fratello, un uomo che ormai non fa più caso agli innumerevoli deliri idioti della moglie, che si rende conto che lei odia il resto del mondo solo per invidia, un uomo la cui famiglia è composta da lui stesso e dai suoi figli e lei è solo uno scomodo orpello.
Da una parte lo ammiro profondamente per il coraggio di rimanere in casa pur di non lasciare tra le sue grinfie i suoi figli, dall'altro non riesco davvero a capire come si possa condurre giorno dopo giorno una vita talmente triste, con una persona con la quale non puoi condividere nulla e che è inviperita con tutti 364 giorni all'anno.
Ed alla fine m'è rimasto un gusto amaro in bocca perchè conoscendoli ho ben chiara l'immagine di quello che dev'essere la loro vita quotidiana. E nonostante tutto provo pena per Bettyboop perchè sta rovinando la sua esistenza e quella di chi le sta accanto senza riuscire a vedere che sta sprecando tutti i doni meravigliosi che la vita le ha fatto.

29/08/10

E' andato tutto bene...o quasi...

...la festa è riuscita benissimo, la festeggiata era felice come una bambina alle giostre, gli ospiti si sono divertiti ed hanno passato una serata piacevole, la casa ed il giardino erano uno splendore ed il bello era orgogliosissimo (a ragione veduta visto che è tutto frutto del suo lavoro), la ditta di catering non ha avuto nessuna sbavatura.
Ma c'è un "ma" ed il nostro "ma" è solo uno: quell'essere meschino e povero di spirito qui soprannominata Bettyboop.
E' arrivata con l'espressione della vedova in gramaglie (e per l'occasione era anche vestita di nero) e questa volta ha superato se stessa in cafonaggine visto che ha salutato NonnaL (la festeggiata) a stento, non le ha detto auguri neppure una volta, non ha brindato con lei e si allontanava a precipizio ed in maniera plateale non appena NonnaL s'avvicinava.
Insomma una figura meschina che è stata notata da tutti e che ha messo a disagio il Santo.
La cosa allucinante è che questa pazza non ha alcun motivo logico di comportarsi così nei confronti della suocera, che per inciso è anche suocera mia da ben 21 anni e che al di là dei difetti da cui nessuno di noi è immune, è una persona brava, buona ed affettuosa.
Stavolta il Bello di casa s'è proprio inca##ato ed ha deciso di fare una chiacchierata con suo fratello (il Santo) per cercare di far rientrare nei ranghi la donnetta idrofoba.
Il grosso errore di tutta 'sta storia, a mio avviso, è che da sempre tutti hanno sempre fatto fitta di niente davanti alle sue cattiverie e alle scenate per amore del quieto vivere...forse un bel paio di calci in quelle chiappette da prugna secca alla prima "uscita plateale" di Betty avrebbero cambiato il corso della storia...
Vi aggiorno....

17/08/10

Betty's Tragedy

=)) =)) =)) =))
Ricordate...questo post ?
vi consiglio di andarvi a rinfrescare la memoria prima di proseguire nella lettura =))
perchè =))
ci sono novità =))
il piano terra della palazzina di Betty =))
sembra che stia per essere affittato =))
allo "scaro" ossia il mercato ortofrutticolo all'ingrosso =))
=)) =)) =)) =))

13/08/10

Grazie ai potenti mezzi....

...della Lega Navale di Castellammare (TP) e al fatto che il bello è rimasto a casa (ihihih) posso finalmente postare in pace (sospirone di sollievo e soddisfazione).
Dopo 3 settimane di fresco paradisiaco sta per tornare il caldo.... i ragazzi hanno oggi l'ultima lezione di scuola vela, i vari impegni hanno rosicchiato quasi tutta l'estate ed ancora ci toccano un matrimonio e due settantesimi compleanni che ci daranno il colpo di grazia :-t
Mio padre e mia suocera, infatti, sono nati a pochi giorni di distanza l'uno dall'altra ed ogni anno abbiamo festeggiato questo doppio compleanno ravvicinato. Quest'anno, vista la cifra tooonda, ci saranno festeggiamenti piuttosto "seri" una cinquantina di persone ciascuno...ma mentre del compleanno paterno si sta occupando la genitrice, quello della suocera lo stiamo organizzando a casa nostra :-o (che se aspettavamo Betty mia suocera poteva arrivare a 120 anni ).
Nonna L, felice della nostra offerta, ha però preteso che l'organizzazione "pappatoria" fosse affidata ad un catering ( la sottoscritta ringrazia dal profondo del cuore :X ), insomma in questi giorni è tutto un correre a destra e sinistra per predisporre luci in più, torce e candele antizanzare, contattare vari catering, sistemare prato e giardino, attrezzare i muretti a seduta (benedetti i cuscini a materasso!!!) giuro che se ce la faccio poi vi posto le foto...ovviamente seguirà un post riassuntivo della serata qualora dovessero verificarsi fatti degni di nota.... e con Betty invitata le occasioni non dovrebbero mancare ;)
A presto e buon ferragosto (scirocco al sud e temporali a nord permettendo).

26/07/10

Doveroso raccontarvi...

...del matrimonio, e se vogliamo, anche spettegolare un po' su Betty e i suoi comportamenti da idiota.
Andiamo per gradi (centigradi) quasi 40, con calma di vento ed abbondanza di umidità.
Per capirci meglio vi do anche la location del matrimonio: Mazara del Vallo (se cliccate su questo link si intravede anche la cupola della cattedrale) poco meno di 200km dalle coste africane!!! Nonostante fossero le 17.30 la temperatura era infernale ed in chiesa (dove ho resistito la bellezza di 10 minuti 10) si soffocava letteralmente al punto che un povero cane randagio in cerca di frescura è entrato dall'ingresso principale e non trovando refrigerio ha deciso di tornare fuori ;)
Cose strane viste al matrimonio: una coraggiosissima (masseifuori???) donna in blu che indossava anche i collant :-o , uno stravagantissimo invitato, magro come un chiodo con un papillon scarlatto più largo del suo collo accostato ad una vistosa spilla da giacca con la linguaccia dei Rolling Stones :D , il colletto della giacca della madre della sposa, non so se riesco a spiegarvelo: era rialzato sulla nuca (che copriva completamente) e plissettato...non riuscivo a smettere di guardarlo il che andava bene finchè era di spalle ma quando me la sono trovata di fronte ho dovuto faticare per spostare lo sguardo attonito su qualche altra cosa.
Da morire dal ridere gli under 25 lato sposo che sembravano in divisa: jeans e camicia (o polo) bianca. Erano una dozzina e conoscendosi tutti camminavano in branco. Davano l'effetto di una scolaresca in gita =)) Il piccolo, anche lui era in uniforme, e l'adolescente ha fatto le lagne tutto il tempo: "...aaancheee ioooo potevo mettermi in jeans e la poooloooo :(( "
E Betty? Come temevo era al nostro tavolo x( e purtroppo seduta accanto a me.
Fuori dalla chiesa stava col volto girato facendo finta di non vedermi ed io (vermaccia perfida) che ero due passi indietro a parlare con i miei nipotoni...ho chiesto ad alta voce: "Ma la mamma non è venuta?" e loro me l'hanno indicata...mi sono avvicinata per salutarla dicendole che in mezzo alla folla non l'avevo vista (perfida perfida visto che Betty misura poco meno di un metro e cinquanta e ne soffre :)) ).
Le sue arie da diva si sono miseramente spente a inizio serata quando le si è rotta la fascetta del sandalo e ultima tra gli invitati ha fatto passerella tra i tavoli (già pieni) a piedi nudi... =))...cosa che lei considera deplorevole non fosse altro per il fatto che in estate io metto le scarpe solo per uscire.
Evidentemente per ora le gira malissimo... :-*

22/07/10

BettyBoop News!!!!!!!

Sveglia dalle 5 e un quarto, sono in procinto di crollare ma non potevo andare a nanna senza condividere con voi una soddisfazione inaspettata...oh quanta saggezza nel detto cinese "Siedi sulla riva del fiume e, prima o poi, vedrai passare il cadavere del tuo nemico".
Doverosa premessa: quando la Bettyfamily ha controemigrato a sud ha acquistato un appartamento in una palazzina in costruzione nel ridente paesello marino, unico neo: il piano terra dello stabile destinato, per le dimensioni, ad ospitare un esercizio commerciale.
La tenera Betty ha sempre dichiarato con espressione schifatissima di temere che prima o poi potesse diventare un supermercato (oops: guarda caso l'attività che svolgeva mio padre) e dal mio cuoricino partiva il sentito augurio che diventasse una sala scommesse o un'impresa di pompe funebri o un bar ritrovo di giovani centauri chiassosi o qualsiasi altra attività che, secondo gli standard bettybooppeschi, avrebbe declassato la palazzina...
Questa sera nonnaL ci ha informati che Betty è inviperita perchè nella palazzina accanto alla sua hanno aperto un hard-discount.
=))

17/12/09

Parliamone!

Il momento è arrivato e non posso perdere l'occasione di parlarne visto che siamo tutti sulla giostra dello shopping natalizio.
Ve lo avevo promesso diversi mesi fa in questo post ...e adesso mantengo la promessa.
Parliamo di doni, strenne e regali...
Credo che un regalo debba piacere sia a chi lo fa che a chi lo riceve.
Credo che debba essere scelto con il cuore, oltre che con il portafoglio.
Credo che debba rispettare gli interessi, le passioni e lo stile di chi lo riceve per significare "ho pensato a te"
Non sono contro il riciclo del regalo se viene fatto con stile e a ragion veduta...mi spiego: se ricevo un dvd sui rituali di accoppiamento delle pulci verdi del Chissadovestan delle quali non me ne può fregare di meno e so che l'amico X o il parente Y hanno una passione sfrenata per le pulci verdi, alla prima occasione gli giro il libro in questione debitamente riconfezionato e con una dedica affettuosa e speciale. Ma se nessuno ha questa passione allora la destinazione è il primo mercatino di beneficenza in vista....e chi s'è visto s'è visto!
Mi piace regalare: sorprese, pensierini, strenne o regaloni, è il pensiero che conta e odio sentir dire"Noooooo, io i regali li faccio solo ai bambini!!!" perchè non credo si tratti solo di una questione economica, parliamo piuttosto di mancanza di voglia. Esistono tantissime cose che costano davvero pochissimo (avete presente gli store 99cent?) o addirittura meno (due righe su un cartoncino d'auguri per un pensiero affettuoso o una frase spiritosa) e possono fare felice chi li riceve.
Sarò prosaica, materialista e tutto quello che volete ma, per come la penso io, a Natale sotto l'albero ci deve essere un pensierino per tutti...Io forse sono esagerata e ho anche quelli per l'imprevisto. Niente di straordinario: una matita, una candela, una penna o un quadernetto ben confezionato da regalare all'ospite inatteso. Perchè se qualcuno rimanesse senza ci rimarrei troppo male.
Quando scelgo un dono mi piace pensare "cosa può piacere a chi" e mi sforzo di cercare il regalo adatto che rispetti i gusti o i bisogni di chi lo riceve.
Ovviamente mi piace anche ricevere regali o pensierini (considerando sempre la mia paresi mentale) perchè mi fa sentire coccolata e pensata.....ma ci sono un paio di cosette che riescono a far evaporare alla velocità della luce il mio spirito natalizio e risvegliano, alla stessa velocità, il Grinch-assassino-e-sadico che vegeta nei recessi della mia anima:
Queste due cosette sono Il Riciclo del Pidocchio e Il Regalo per Forza e "stranamente" succede che a farli siano sempre le stesse tre persone...tre donne che amano gli oggetti di classe ed eleganti: si tratta di Betty Boop, della di lei madre Crudelia e della zia acquisita PazzAmerica
Il riciclo del Pidocchio (inteso non come animale ma come persona pidocchiosa): è quello per cui ti ritrovi tra le mani qualcosa che porta i segni tangibili del riciclo. Tra i casi più eclatanti: una confezione di caffè che avevo visto circolare durante lo scambio di regali del Natale precedente e che di conseguenza era scaduta da tempo, degli orribili bijoux in plastica fuori moda avvolti malamente in un pezzo di carta tutto spiegazzato e una candela che era stata già accesa visto che lo stoppino era annerito e la cera attorno sciolta!
Il regalo per Forza invece è quello che urla con tutto se stesso "SONO STATO SCELTO SOLO PERCHE' DOVEVA PUR COMPRARE QUALCOSA PER TOGLIERSI IL PENSIERO" forse neanche pensava a te mentre lo comprava....qualche esempio? Una specie di cuscinetto di stoffa lucida tutto fronzoli (inguardabile) per il mio salotto (con il quale stilisticamente faceva a cazzotti) , un perizoma leopardato (che è già quanto dire) di almeno due misure più piccolo (no comment, please)...ma quello che davvero ha lasciato senza parole me e tutti quelli che mi stavano attorno è stato un arricciacapelli! Io ho i capelli ricci...! Il primo a ritrovare la parola è stato il marito dell'accorta "regalatrice" che ha commentato ad alta voce "E ne aveva proprio assoluto bisogno!"...
Quando accadono queste cose (a giro, una alla volta la becco ogni Natale) mi domando: Visto che è risaputo che le mie due grandi passioni sono la lettura e il ricamo ci vuole tanto a comprare e incartare un'edizione economica oppure un paio di matassine di moulinè?
E lascio questo punto interrogativo che aleggia per il web...promettendo di tornare dopo le feste per farvi sapere chi, e in che modo, quest'anno ha fatto uscire il Grinch...e per parlarvi (se me ne da il permesso) di Chicca, la mia amica romanadeRoma, e della sua favolosa tombolata dei regali...
P.S. Visto che siamo in tema di feste e riunioni di famiglia voglio aggiungere un'ultima nota: ODIO con tutte le mie forze quelle persone che puntualmente, ogni anno, all'approssimarsi delle feste di Natale cominciano ad armeggiare e rimestare per creare tensioni e malumori!
"Se non avete voglia di festeggiare dite a tutti che avete un altro invito, statevene da soli e non rovinate le feste al prossimo."

21/10/09

So che aspettavate il resoconto ma....

...in realtà della serata del compleanno del Santo c'è poco da raccontare...
Sinceramente Betty ha organizzato le cose con stile impeccabile e anche lei era perfetta nel suo tubino smanicato di pizzo grigio scuro...insolitamente brillante e sfavillante...oserei dire euforica...ma di un'euforia chimicamente sospetta (mumble..mumble).
Poco più di 30 invitati, selezionati con cura:...gli unici under 11 erano il piccolo ed un cuginetto di secondo grado, entrambi abbondantemente rintronati dalle raccomandazioni materne :D :D :D
C'erano anche un paio di over 65 spiaggiate tutta la sera sui divanetti...
L'unica caduta di stile è stata proprio di Betty che con la complicità di un amico di famiglia esperto di karaoke ha sorpreso tutti (e inchiodato il marito imbarazzatissimo) miagolando al microfono, con la sua vocetta infantile "Grande, grande, grande"...
L'incidente diplomatico è stato sfiorato proprio durante l'esibizione canora....quando mio nipote Menefotto, che si trovava nel corridoio, in posizione frontale rispetto alla sottoscritta ha cominciato a mimare una schitarrata virtuale d'accompagnamento (Air guitar per gli anglofoni )...
Per non ridere ho bevuto, mi sono affogata (ma è corretto dire così?) e mi è venuta la tosse per tutta la sera.
Grazie, cuore di zia!...ho ancora la gola irritata ;)

02/09/09

Due piccoli aggiornamenti su Betty...

Namberuàn: Ricordate questo post?I due sono tornati a casa due giorni prima del previsto. Fonti attendibili sostengono che il motivo per il quale ha costretto il Santo a tornare a casa in anticipo sia stato provocato dalla SProDaCV (Sindrome Profetica Da Cucina Vandalizzata).
Namberciù: Un assiduo frequentatore delle isole Egadi ci ha informato che mercanteggiare sul conto è consuetudine gradita ai proprietari del ristorante di cui ho parlato in quest'altro post.
Eh, eh, eh....se lo venisse a sapere !!!!!

24/08/09

Betty Boop o Della Generosità

Mercoledì scorso Betty e il Santo sono stati nostri ospiti sul gommone per una gita a Levanzo.... Sapendo quanto quest’abbozzo di donna sia facile all’incazzatura e come sia capace di gelare l’atmosfera quando è contrariata, ogni volta cerchiamo di fare in modo che la sua permanenza sul gommone sia il più confortevole possibile....quindi si fa il bagno nella caletta che più le aggrada, si controlla con attenzione che non ci sia la benché minima traccia di medusa (tormentone dell'adolescente che quando siamo soli si guarda attorno platealmente e prima di tuffarsi urla: "Controllo meduse effettuato"), ci si dispone alcuni in acqua e altri sul gommone per incoraggiarla ad entrare in mare (per carità senza bagnarsi i capelli), si impedisce con ogni mezzo al Piccolo di schizzarla o di spingerla in acqua e via discorrendo.... La giornata è stata meravigliosa : traversata con mare calmo, bagno in calette da sogno senza meduse, approdo al porticciolo e ottimo pranzo sulla terrazza vista mare di un delizioso ristorantino. Tutto sereno e rilassato fino al momento del conto quando il Santo per ricambiare l’ospitalità del Bello di casa (ve l’avevo già detto che sono fratelli?) ha pensato bene di offrire il pranzo.... Apriti cielo: mutazione dei tratti somatici (da donna vipera a vipera e basta), proteste prontamente soffocate dal Santo, frecciatine velenose e battutine (che abbiamo finto di non capire) sul fatto che è più conveniente uscire con i barconi che ti fanno passare la giornata in mare con 35 euro a testa e ti offrono un panino, una bottiglietta d’acqua e un frutto (precisazione doverosa: il conto del ristorante è stato di circa 20 euro a capoccia) e infine, visto che continuavamo a far finta di non capire: il gelo. E’ risalita sul gommone, si è seduta dandoci le spalle e per le tre ore successive non ha più rivolto la parola a nessuno fino a quando ha deciso che si era stufata e che era ora di tornare sulla terraferma e quindi ci ha comunicato che le era venuto il maldimare...... Inutile discutere e cercare di farle capire che quello era l’orario peggiore per tornare al moletto a causa dello scambio termico che provoca vento e onde alte....siamo dovuti tornare e abbiamo fatto una traversata piuttosto impegnativa con onde incrociate alte oltre un metro e vento teso di tramontana...dopo circa 45 minuti di navigazione ci siamo accorti che era in lacrime e completamente sconvolta.... Scusate, ma questa donna riesce a tirare fuori il peggio di me: non solo non sono riuscita a dispiacermi per lei, ma ho anche provato piacere nel vederla in quelle condizioni... ..anche se poi, per cena li abbiamo invitati a rimanere, abbiamo offerto noi le pizze e io sono stata buona e non ho aggiunto il condimento di cui sotto... ...ma non è finita....

Betty Boop ovvero la donna dal cuore d’oro.... Sempre mercoledì scorso, si chiacchierava a cena con il Santo.....Betty era ancora inc***ata e partecipava con mugugni e monosillabi... Argomento della discussione lo stesso che almeno una volta nell’ultimo mese, è stato discusso nelle case di ogni italiano: Come mi comporterei e cosa farei se vincessi il jackpot del superenalotto.... Il Santo esordisce dicendo “Per prima cosa cercherei di sistemare i miei figli, poi regalerei parte dei soldi ad amici e parenti.....” A questo punto Betty salta su con la faccia livida, voce stridula e rabbia malcelata: “Ma stai scherzando??? Scherzi o dici sul serio? Regalare i soldi ad amici e parenti??? Ma sei impazzito???? Sprecare così la vincita?” ....cala il disagio....improvvisamente si ricorda che due dei parenti sono davanti a lei perché la discussione si svolge nella loro casa dove è stata invitata a cena....e a quel punto le esce un risolino idiota e imbarazzato e dice “Certo, i familiari sono un’altra cosa.....a loro qualcosina si deve dare....” Piccola nota..... Caro sconosciuto senese che ha vinto 148 milioni di euro, spero che lei sia felice e si possa godere la vincita (e magari fare anche della beneficenza) e mi auguro che non sia stronzo come la nostra BettyBoop

05/07/09

Aggiornamento al volo...

...i maschi di casa hanno vinto e così Gandhi e Menefotto sono rimasti soli a casa :)....il Santo e Betty sono partiti e uno dei due ha lamentato la scomodità per tutto il viaggio di andata (poco meno di 3 ore e tutta autostrada) .....indovinate chi?

03/07/09

Betty pianifica la vacanza e....

....visto che è diventata un personaggio fisso è giusto che di lei, di volta in volta spieghi qualcosina di modo che possiate capire il suo modo (contorto) di affrontare la vita.
Dunque: Betty ama la sua casa, l'amiamo tutte è vero, ma lei la ama in maniera malata. Mi spiego meglio: non c'è uno spillo fuori posto, non c'è un graffio o un granello di polvere, non c'è un oggetto superfluo, o meglio secondo i suoi canoni di perfezione domestica ce ne sono anche troppi : il pc, la tv, il decoder con le loro forme gelidamente squadrate dove non puoi aggiungere fregi, fiorellini o centrini ed i loro terrificanti cavi neri che deflorano le pareti color crema.
Non si mangia sul divano nemmeno se dovesse essere l'unica cosa che potrebbe farti salva la vita. Gandhi e Menefotto non hanno potuto tagliarsi la carne da soli fino alla pubertà per paura che potessero graffiare il piatto o sporcare la tovaglia, se qualcuno di loro prepara il caffè la cucina viene ripulita ed igienizzata da cima a fondo.
Una decina di anni fa ho assistito ad una scenata epica con pianti, urla, imprecazioni e quant'altro durata oltre un ora (giuro non esagero) con noi che assistevamo attoniti...causa scatenante un paio di graffietti sul parquet provocati da un sassolino incastrato nel tacco di un'ospite. Questa povera sventurata, in visita di condoglianze, si era trattenuta per circa un'ora durante la quale avevamo notato che Betty si agitava sempre più sulla sedia ed illividiva...non appena gli ospiti sono andati via si è scatenato il putiferio ( e secondo me hanno sentito tutto dalle scale eh, eh). Abbiamo cercato di farle capire che il legno per sua natura è un materiale soggetto a scalfiture che lo rendono vissuto e più bello ma non c'è stato verso. Per lei il parquet doveva rimanere intonso come se fosse marmo....boh!
Torniamo ai giorni nostri con una precisazione: la Bettyfamily vive in un ridente paesino marino ad una ventina di chilometri dal capoluogo, che in estate pullula di turisti e vacanzieri, molti dei quali appartenenti al gentil sesso con sommo gaudio dell'ormone gaudente di Gandhi e Menefotto (22 e 16 anni) e nello stesso luogo, a un paio di km abita la di lei madre già nota a questo blog come Crudelia.
Come ben sapete tra qualche giorno Betty e il Santo partiranno (in moto oh, oh, oh) per le vacanze nell'isoletta e i ragazzi invece no.
E qui è cascato l'asino e si è pure spezzato tutte e quattro le zampe: Betty ha diramato un editto secondo il quale Gandhi e Menefotto, durante la vacanza genitoriale, erano costretti all'esilio o da Crudelia (i due preferirebbero farsi tagliare un dito o un orecchio piuttosto che convivere con l'arpia) o da NonnaL (che però vive in città dove notoriamente, a causa dell'esodo estivo, restano ben pochi amici di qualsivoglia sesso ).
I due ragazzi coraggiosamente si sono opposti al volere di sua maestà che ha cominciato a strepitare come un'aquila, sopratutto contro il Santo (accusato di avere plagiato i figli) che appoggiava la richiesta dei due.
Il caro Santo, secondo me, ha commesso un errore fatale: credendo di avere a che fare con una persona normale ha ricordato a Betty com'è bello avere la casa libera per qualche giorno quando hai vent'anni o giù di li......e lei è andata del tutto fuori di testa immaginando orde di giovani depravati che sbriciolano sul tavolo senza mettere il tovagliolino, schizzano lavelli e lavandini senza passare la pezza per asciugare e lucidare, non alzano la tavoloccia del water, strappano la sua cartaigienica a fiorellini senza seguire i trattini...
Morale della favola: è in corso una guerriglia furiosa tra i sudditi e sua maestà Betty...io comincio a dubitare che riusciranno a partire davvero...
Vi aggiorno appena mi giungono notizie dal fronte di guerra. Ciao

18/06/09

Santo 2 Betty 0...

....sinceramente non mi aspettavo di tornare a parlare di lei così presto, ma nel frattempo si è saputa questa cosa qui e non potevo tenervi all'oscuro ;)
In breve:
Qualche mese fa Betty propone al Santo di andare a Londra (potrei essere viperesca e dirvi che segue le rotte già tracciate dalla sottoscritta e sono stata viperesca).....con Crudelia e le altre allegre comari della parrocchia................
Il Santo declina l'invito (evorreivedere!!!!) e Betty attacca con la sistematica frantumazione dei cabasisi (gli stessi del commissario Montalbano per intenderci) che dura per parecchio tempo.
Il Santo non fa una piega ed aspetta con calma trascendentale il momento in cui lei esausta smette di rompere, a quel punto le propone una vacanza in un'isoletta poco lontana dalle nostre coste.
Betty accetta e il Santo sferra il colpo di grazia: "Si, ma in moto!"
NB ricordate il post del 14 aprile scorso? Ecco, lei sulla moto non c'è ancora salita... :)
PS ho saputo, per caso, che oggi è l'onomastico di Iole...quindi mia cara auguroni ;)