31/12/16

31 dicembre


Mi sveglio e trovo sulla schermata dello smartphone una settantina di notifiche whatsapp (in diverse lingue) da perfetti sconosciuti.
Prima di avere un barlume di comprensione, fisso lo schermo per una ventina di secondi con lo stesso sguardo acuto della mucca  che guarda passare il treno.
Apro whatsapp e... amico che vivi in Thailandia, la prossima volta invece di creare una chat di gruppo con millemila contatti crea una lista di distribuzione! XD

Felice Anno Nuovo a chi passa di qui.

23/12/16

Ci siamo...



Buon Natale







14/12/16

Ghiaccioli al Carciofo 33

In radio passano Black Dog dei Led Zeppelin.
Alzo il volume più che posso.
Entra Mutante gridando "Abbassa il volume!!!"
Abbasso il volume e lui si allontana commentando "Ma quando mai si è detto che un figlio debba urlare alla madre di abbassare il volume..."


07/12/16

Edilizia Acrobatica

Da lunedì, nel mio condominio, è al lavoro una squadra di operai acrobati.
Al di là degli evidenti vantaggi come l'assenza di ponteggi e la riduzione dei costi, c'è un enorme, inaspettato lato positivo: sono talmente impegnati a lavorare sospesi nel vuoto che non hanno il tempo di cantare canzoni napoletane a squarciagola come da tradizione.
Vi pare poco?

Per saperne di più: click qui


05/12/16

Palermo-Bologna in autobus

La 101 è la linea di autobus che attraversa quasi tutta la città. 
A bordo si trova una fauna cittadina variegata e, come in tutte le grandi città, ne succedono di tutti i colori.
Io, che mi servo quasi esclusivamente dei trasporti pubblici, ne ho viste delle belle: a volte mi sono divertita, altre spaventata, altre ancora infastidita.
Le stesse sensazioni le provo prendendo il Palermo-Bologna (e viceversa) della Ryan Air, al punto che a casa mia è stato ribattezzato la 101 di Ryan.
Ho visto gente arrivare ai controlli e scoprire di aver dimenticato a casa biglietto e/o documenti, persone anziane offese per non aver potuto imbarcare i più svariati oggetti con conseguente lite con gli agenti addetti alla sicurezza accusati di rastrellare cibi, liquidi e quant'altro al solo scopo di farne scorte personali. 
Si, signora, il poliziotto sessantenne e sovrappeso che le ha appena sequestrato il suo puzzolentissimo deodorante spray non vede l'ora di finire il turno per infilarsi nella toilette e profumarsi dalla testa ai piedi!
Ho visto una donna andare fuori di testa perché erano finiti i calzari da indossare al posto delle scarpe, ma attraversare il metal detector con le tue calze senza bloccare per 20 minuti l'intera fila no, eh?
Ho visto uno steward aggredito da un passeggero perché al figlioletto piangente (un bestione di 10 anni poco più basso di me) non era stato permesso di portare a bordo la palla.
Ho visto una signora anziana portare a bordo una gran pianta di basilico (vaso in terracotta compreso) e qui potremmo anche aprire un dibattito sul fatto che, a mio parere, un vaso pieno di terra è potenzialmente più minaccioso di una palla di gomma.
Ho visto gente viaggiare in tenute poco probabili (stai volando in un ambiente climatizzato, non stai andando in spiaggia), e intere comitive lanciarsi frizzi e lazzi da un capo all'altro del velivolo come se in mezzo non ci fosse nessuno, stile gita parrocchiale in pullman.
Per non parlare di quelli che si ammassano al gate e poi protestano vivacemente quando i passeggeri con priorità vengono fatti passare avanti.
La cosa più divertente (quando non hai l'imbarco prioritario) è mettersi in coda alla fila, salire per ultima e dire ad alta voce "possiamo andare!".
Poi ci sono quelli che viaggiano in gregge, scelgono di non prenotare il posto a sedere e una volta a bordo pretendono di rivoluzionare i posti di mezzo aereo.
No, bello, se ho pagato il posto a sedere le mie chiappe restano incollate alla poltrona con buona pace del tuo gruppo.
Ma la cosa più allucinante che ho vissuto è stato l'allegro trillare di un vecchio Nokia appartenente ad una carampana ultra settantenne seduta nella fila accanto alla mia, in fase di atterraggio a Punta Raisi.
La sottoscritta (che in fase di decollo e atterraggio è notoriamente tesa) si è girata con gli occhi fuori dalle orbite e in maniera molto poco educata ha sibilato: "Spegni quel ca##o di telefono, idiota!" .
Chissà perché non ha replicato? 


27/10/16

Il posto più bello del mondo? Piandimeleto!

Una notte di ottobre, un paesino marchigiano di poco più di 2000 anime del quale sconoscevo l'esistenza, diventa improvvisamente il centro del mondo, del mio piccolo fragile e precario universo.
E' qui che mia figlia e le sue coinquiline (lasciato l'appartamento dopo la seconda scossa) hanno trascorso la notte.
Alla sconosciuta famiglia che le ha ospitate va tutta la mia infinita riconoscenza.

Foto di G. Mangani 

26/10/16

Perplimendo

Mi perplimo. 
Poi rifletto.
Cerco di capire.
Non capisco.
Continuo a perplimermi.

Su FB ho curiosato nella bacheca di una persona e mi sono accorta,  in base a quello che pubblica, che la visione che ha di sé è assolutamente distorta. 
L' esatto opposto di quello che è in realtà, di come si comporta, di quello che dice e che fa nella vita.
Mi rendo conto che ciascuno di noi cerca di offrire al mondo la parte migliore di se stesso, lo facciamo tutti, é nella nostra natura.
Quello che davvero non arrivo a capire è l'assoluta, svergognata, incredibile mancanza di autocritica.
Per intenderci un po' come se Hitler avesse un profilo FB e riempisse la bacheca di citazioni del Mahatma Gandhi




P.S.
Per chiarimenti sul verbo "perplìmere" (usato in maniera sconsiderata in questo post) CLICK QUA 

21/10/16

Facciamo il punto

Tra intervento, compleanno alternativo e malefico braccialetto ho perso in tutto 15 chili e non sono pochi considerato che la mia non è quella che si definirebbe un'altezza vertiginosa.
Ovviamente il calo ponderale ha provocato un certo rilassamento nei tessuti e così ho cominciato ad accarezzare l'idea di iscrivermi in palestra.
Armata di buona volontà lunedì sera ho fatto la prima lezione di prova: piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni...
Sono uscita dalla palestra dopo un'ora e già cominciavo ad avere un assaggino di quello che sarebbe successo l'indomani visto che ho percorso i 100 metri che separano la palestra da casa con le gambe che si muovevano a scatti.
Martedì e mercoledì l'apoteosi: muscoli delle cosce bollenti, doloranti e  tanto gonfi da aver difficoltà ad infilare i jeans elasticizzati che ultimamente risultavano larghi, ho dovuto fare numerosi impacchi di ghiaccio per cercare di lenire dolore e calore.
Siamo a venerdì ho ripreso quasi del tutto la mobilità delle gambe tranne per un piccolo insignificante gesto: sedermi (e non solo sulla sedia) è ancora un'esperienza lenta e dolorosa.
Credo che lunedì potrei tornare in palestra e riprovare.
La mente dice si!
Il cuore dice forse...
Le cosce dicono MA SEI SCEMAAA?!?!?!!!

18/10/16

Cambiamenti

Ok, ok il pathos non sarà certamente quello dei giorni immediatamente successivi all'accaduto ma avevo troppo bisogno di chiarirmi le idee e metabolizzare il cambiamento prima di riuscire a mettere tutto nero su bianco.
Per farla breve: dai primi di ottobre TralAlì è una studentessa fuori sede, la decisione è stata presa in pochi giorni e l'organizzazione del trasloco è avvenuta in modo confusionario e convulso come è nostra abitudine.
La sottoscritta, tra sfottò infiniti del resto della famiglia, è riuscita a traslocare finanche piumone da letto e abiti invernali e malgrado le battutine familiari (muahaha) il meteo mi ha dato ragione: le temperature sono talmente più basse rispetto a quelle nostre che la dolce fanciulla è stata temporaneamente ribattezzata LagnAlì perché ad ogni contatto (telefonico, uazzappesco, etc) non faceva altro che lamentarsi del freeeeddoooo (e delle saaaaliiiiteee ma questa è un'altra storia).
Non so se si stia acclimatando o sia decisa a coprirsi in modo più adeguato fatto sta che adesso è più rilassata e meno lamentosa, anzi al telefono è pure cordiale!!! Stupore e meraviglia!
Ovviamente potevo farmi mancare qualcosa che rendesse il momento più emozionante? 
Naaaaa e per "divertirmi" di più, in questo periodo convulso, ho fatto la conoscenza delle quaranàte (caldane per i  non panormofoni).
E così tra una corsa e l'altra (e ogni tanto anche di notte in pieno sonno) la sottoscritta si bloccava in preda ad una violenta "risalita" fisica di calore,  incerta se trasformarsi nella zia di Johnny Storm


o nella versione umana di una pentola a vapore con lo sfiato dalle orecchie....


E non vi dico l'umore, avete presente una SPM lunga un mese? Ecco, bravissime: uguale, uguale.
In realtà ancora non mi capacito del fatto che il resto della famiglia non abbia cercato di divorziare in blocco o di abbandonarmi in autogrill.
Comunque per la cronaca, per i posteri e per pignoleria: se una donna/mamma/moglie prepara un sacchetto con le grucce per gli abiti "perché non si sa mai" non insistete per lasciare il sacchetto a casa, perché una volta arrivati a destinazione l'armadio sarà privo di di grucce.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è assolutamente intenzionale.

10/10/16

Avrei voluto...

...scrivere un post ma la mente non collabora, blogger fa i capricci e io non ho ancora del tutto metabolizzato i cambiamenti delle due ultime settimane.
Per questa volta passo.

30/09/16

Pubbliche scuse

Mi cospargo il capo di cenere, velocissimamente visto che ho i minuti contati, e chiedo umilmente scusa a Liria per aver ignorato l'esistenza del suo bellissimo blog.
In attesa di trovare il tempo per spulciare i suoi post dal primo all'ultimo, per fare pubblica ammenda, vi lascio il link al suo DOLCEZZE DI MAMMA
A presto!

31/08/16

Ghiaccioli al carciofo 32

Figli che hanno uno spirito collaborativo pari a quello delle mummie.

24/08/16

Buonsenso, signore e signori!

Ci sono degli atteggiamenti mentali dei trapanesi che vanno contro ogni forma di logica e buonsenso e così se in piena estate, di sera, devi spostarti dalla Lega Navale al centro città capita che le uniche due strade possibili siano entrambe chiuse al transito per il passaggio di una processione religiosa, l'unica processione al mondo con il dono dell'ubiquità.
Capita pure che, a ridosso del ferragosto, quando la città e i paesi limitrofi sono stracolmi di turisti e  diportisti gran parte delle attività commerciali siano chiuse per ferie.
Io non sarò un genio in marketing ed economia ma se avessi un negozio di articoli per la nautica in una zona in cui il turismo da diporto è notevole (e in crescita anno dopo anno) forse un pensierino sull'opportunità di lavorare in agosto e prendere le ferie in un altro periodo lo farei.
Infine un consiglio ai residenti delle Egadi, capisco che in estate siete costretti a subire una sorta di invasione di cavallette vacanziere ma, visto che le suddette cavallette non vi pagano con i soldi del monopoli, un po' di cortesia ed affabilità sarebbe gradita.

08/08/16

Ghiaccioli Al Carciofo 31

Vicini che alle 7.30 sono già tutti in piedi e "vucíano" allegramente, convinti che tutto il circondario abbia deciso di svegliarsi presto.

27/07/16

Karma

C'est la vie, signore e signori, che quando meno te lo aspetti presenta il conto.
E così due, delle tre prime donne del circondario di Transumaville, si ritrovano alle prese con il karma.
Declassate da "primadonna" a "donna di facili costumi" e "donna tradita".
Per la terza aspettiamo pazientemente...


22/07/16

Sono una pessima madre

TralAlì mercoledì pomeriggio è partita alla volta di Malta.
Nuove regole di sicurezza in aeroporto per cui se non hai la carta di imbarco non puoi accedere alla zona partenze quindi, mentre lei si allontanava sulla scala mobile, io le raccomandavo: "manda un messaggio prima di partire...e uno appena atterri....e uno appena vi sistemate al b&b...e uno...vabbè, mandami un messaggio ogni due ore così sto tranquilla!" 
Ancora non capisco perchè tutto ciò abbia scatenato l'ilarità dei passeggeri in transito! tzé!!
Giovedì mattina, sapendo che già dalla prima notte avrebbe folleggiato a Paceville sono andata a dare un'occhiata al suo profilo FB per vedere se c'erano aggiornamenti e/o foto e trovo un post, scritto durante la notte, nel quale inveiva contro il genere umano senza meglio specificare il motivo.
Qui entra il gioco il mio essere vipera anche quando vesto i panni di madre, infatti il mio primo pensiero è stato che le avessero sporcato le sue tanto amate e venerate scarpe di tela bianca.

Più tardino, su whatsapp...


e poi...



Ooooookay, resto una pessima madre ma conosco bene i miei polli! 

18/07/16

Ma grazie, eh!

Ho cominciato a muovere i primi passi sul web nel 2008.
L'anno successivo ho aperto questo blog.
In questi anni ho avuto ed in alcuni casi ho ancora, degli account sui vari social a volte sotto pseudonimo, a volte con nome e iniziale del cognome ma mai, in nessun caso, con nome e cognome perchè sono piuttosto asociale e sopratutto non voglio che determinate persone (che purtroppo fanno parte della mia vita) si facciano i cavoli miei ci tengo alla privacy.
Per questa e altre ragioni non ho mai pubblicato foto mie se non in sezioni private riservate a pochi. 
Sono su instagram, twitter, pinterest, qualche forum e, sotto mentitissime spoglie, anche FB e ho sempre mantenuto una certa riservatezza. 
MA...un paio di mesi fa mia madre ha aperto un profilo FB e mi ha chiesto l'amicizia (che fa? non gliela do l'amicizia a mammà?) una settimana fa ha festeggiato le nozze d'oro e da qualche giorno, grazie al generoso aiuto (vi potessero cadere tutte e dieci le dita delle manine o magari solo i pollici opponibili) di un paio di cugini, TUTTE le foto della festa sono on line.
Gentilmente mi ha anche taggato in quelle che mi riguardano e poi mi ha chiesto se mi piacciono...
Occheeeeeiii, sono una furia, sono incazzatissima e no, il 90% di quelle foto non mi piace.
Otto anni di discrezione mandati a puttane!
Grazie mamma, grazie! 

Presa qui

08/07/16

E' finita...

...con "61 e un calcio in culo".
Molta amarezza da parte mia.
Elegante indifferenza (sincera?) da parte sua.
Nessuno da incolpare se non se stessa.
Mi fa rabbia, tanta perchè conosco il suo potenziale.
Dice che all'università sarà diverso, dice.
Intanto passatemi del bicarbonato che provo a digerirla.

06/07/16

Probabilmente...

...è stato più semplice partorirla.
TralAlì da 10 minuti è seduta davanti la commissione esaminatrice e ci resterà per altri 50 minuti. 
Io sono rimasta fuori, seduta sulle scale ad aspettare che questi minuti assurdamente dilatati trascorrano.
Il cuore galoppa e le mani tremano. 
È proprio vero: gli esami non finiscono mai, e quelli dei tuoi figli sono più stressanti dei tuoi.

01/07/16

Bugiarde!

Oggi, dopo quasi un anno, io e la tabaccaia di Transumaville ci siamo incontrate.
Entrambe pallide, viso stanco, espressione tirata.
Saluti, e i soliti convenevoli primo tra tutti il famigerato "Come-va?-Bene-e-lei?-Tutto-a-posto-grazie." 
Ci siamo guardate negli occhi con la consapevolezza di aver mentito reciprocamente.
"Un anno da schifo, eh?"
"Esattamente!"

29/06/16

Ghiaccioli al carciofo 30

Botta di lagnusìa e apparecchi la tavola con gli unici piatti di carta che ti ritrovi in casa.




29.6.2016 temperatura 30°

23/06/16

Ma quale stress?

Non ha fatto che ripeterlo: lei non è stressata, non è preoccupata, non è spaventata, non è tesa.
Ieri prima prova scritta e la ragazza di ghiaccio (che non è stressata-preoccupata-spaventata-tesa) è crollata alle 21.30.
Non solo ha fatto unica tirata fino alle 6.30 di questa mattina, ma non ha neanche sentito il temporale (stile bombardamento) che ha imperversato tutta la notte sulla città.


22/06/16

503.451 + 1

Sono i maturandi di quest'anno.

Il +1 è mia figlia.

Ovviamente una delle due è in ansia.... e non è lei.

14/06/16

Occasioni perse per tacere dignitosamente

Cerco sempre di  trattenermi dal commentare i fatti di cronaca sui social, principalmente per una forma di pudore mentale e soprattutto perché le cose non sono mai bianche o nere e certi argomenti non si possono affrontare in poche righe (oltretutto non credo di esserne all'altezza), maaaaa ogni tanto mi scappa e questa è una di quelle volte.
Un noto avvocato italiano ha commentato la strage di Orlando con questo tweet


Certo, tu vai in un locale gay (che tu sia una persona omofoba, di indole violenta, armata fino ai denti e mentalmente instabile è un dettaglio trascurabile), ti siedi al bancone del bar, ordini da bere e ti guardi attorno, con estremo stupore ti accorgi che il locale gay è pieno di esseri umani gay (nooooo, non mi direeee!!! Non lo avrei mai immaginato!).
Con ulteriore stupore, ma anche fastidio, disappunto e raccapriccio, ti accorgi che alcuni di questi gay si baciano (!!!!) e non perché si piacciono o si amano noooo, lo fanno per provocarti perché hanno capito che sei omofobo (entrato a bella posta in un locale gay) e vogliono infastidirti e tu allora che fai?
Ti ricordi che sei armato fino ai denti e per rispondere a cotanta provocazione (un bacio!) apri il fuoco e uccidi 49 esseri umani.
Io mi fermo qui e all'avvocato illuminato che ha twittato ieri il geniale commento mi sento di dire solo una cosa: "MA MI FACCIA IL PIACERE!" (cit. Totò)

09/06/16

Passioni deleterie

Ci sono donne che amano i gioielli, altre farebbero follie per scarpe e/o vestiti e/o accessori, altre ancora dilapidano stipendi e patrimoni in profumeria ...io ho un debole per i gadget tecnologici.
Cioè, ecco si ...insomma, beh non è esattamente un debole io rincretinisco totalmente.
Ho cominciato negli anni '80 con il Tetris accumulando un'esperienza tale da permettermi di stivare in lavastoviglie, nell'armadio e nel bagagliaio dell'auto un numero incredibile di oggetti tutti perfettamente incastrati.
Ho continuato a far tardi la notte fino alla fine degli anni '90 giocando con Mario Bros e Bubble Bobble . 

Poi mi sono ritrovata con due neonati e per una decina d'anni ho un po' messo da parte tutto.
Una volta cresciuti i figli, hanno cominciato a girare per casa Game Boy, Nintendo DS, Play Station e che dovevo fare? Lasciare che ci giocassero solo loro? Evitare il cazziatone quando, per errore, hanno cancellato mesi e mesi di progressi al gioco di "Harry Potter e il calice di fuoco" per Play Station? (ok, si di questo episodio mi vergogno non poco)
Il resto è stato un crescendo vertiginoso: cellulare, macchina fotografica digitale, pc, mac, tablet, iphone, ipad, e-reader (il fatto che marito lavori nel settore poi non aiuta per niente :/ ).
Sono stata la prima in famiglia ad usare Whatsapp, Twitter, Telegram, Pinterest (quando ancora si accedeva su invito) ho imparato a sperimentare, cercare, scaricare, collegare, utilizzare programmi e app per semplificarmi la vita e gli hobby.
Tutto questo ha fatto di me una persona piuttosto sedentaria, onestamente perché avrei dovuto perdere tempo in palestra quando avrei potuto impiegarlo meglio a leggere, giocare, ricamare, uncinettare, sperimentare etc etc?
Maaaaa per il compleanno ho ricevuto in regalo un nuovo gadget, del quale sconoscevo l'esistenza, che minaccia seriamente di farmi uscire per sempre dalla tribù GSS (Grossi Sederi Sedentari).
All'apparenza sembrerebbe un inoffensivo orologio col il cinturino in gomma, in realtà si tratta di un perfido braccialetto FitBit che monitora, tra l'altro, il numero di passi compiuti in una giornata, le calorie bruciate e quelle introdotte.
Attivato all'indomani dell'ormai tristemente famoso "compleanno alternativo" ho cominciato ad usarlo per tenere sotto controllo il regime alimentare, poi mi sono incuriosita del conteggio dei passi e alla fine sono entrata in competizione con me stessa al punto di avere leggermente alzato i parametri di alcuni obiettivi.
Dopo 18 giorni mi sono stupita di riuscire a percorrere facilmente circa 60km a settimana e di non avere problemi a percorrere un minimo di 10mila passi al giorno (alcuni giorni senza neppure uscire di casa!).
Ma la cosa che più mi ha lasciata basita è il fatto di aver perso 3kg di peso.
Io, la donna che solo a pensare alla parola dieta sudava freddo, che ha sempre adorato ogni cibo, che guardava con orrore e sdegno il marito quando proponeva di iscriverci in palestra, la donna che era un tutt'uno con la sua adorata poltrona a scacchettini, che era sempre alla ricerca della ricetta di un nuovo dolce con millemila calorie.
Io sto sfidando me stessa e non solo mi sto divertendo ma intimamente gongolo e (non ditelo a nessuno) medito pure un'iscrizione autunnale in palestra.
Quello che mi fa incazzare come una iena mi da leggermente fastidio è il sorrisetto compiaciuto stile "finalmente ti ho fregato" di mio marito.

07/06/16

Il silenzio è d'oro

Metti che durante il compleanno alternativo passato al pronto soccorso, pur di non trascorrere la notte in osservazione, prometti alla dottoressa di turno di tenerti a stecchetto (dottorè, ho pasteggiato a tea e fette biscottate per due giorni tanta era la paura di un'altra colica).
Il lunedì mattina vai a ripetere le analisi e il martedì le ritiri tutta contenta e convinta di trovare tutto a posto e invece trovi uno dei valori delle transaminasi che ancora vaga allegramente tra le stelle come il gattino arcobaleno.

Allora che fai?
Chiami il medico di famiglia per cercare una spiegazione a questo mistero fastidioso e lei, con molta nonchalanche, butta giù una serie di domande e infine propone di ripetere le analisi tra una decina di giorni aggiungendo anche quelle per l'epatite perché, per una serie di eventi che non sto qui a spiegare, "potrebbe essere".
Ecco, io per una decina di giorni ho campato piuttosto male (avete presente una pazza isterica e nevrastenica che salta su per un nonnulla? Ecco brave, io uguale-uguale).
Morale della favola: io le analisi le ho ripetute e non ho nessun tipo di epatite.
Cara dottoressa la prossima volta dimmi solo che devo fare altre analisi e basta.
Io, la mia salute mentale e quella della mia famiglia te ne saremo grate. ;)

30/05/16

Ghiaccioli al carciofo 29

Come passare un compleanno alternativo:

1) Esagerare con i cibi che da colecistomizzata non dovresti mangiare
2) Farsi venire, per strada, una colica "massiccia" che duri almeno 20 minuti
3) Finire al pronto soccorso (in ambulanza of course) e uscirne solo tre ore, due flebo, un'ecografia e un'analisi del sangue completa dopo.

Il tutto riesce meglio se completato da un marito preoccupatissimo, una coppia di amici con i quali scambiare battute a raffica, fauna variegata da pronto soccorso notturno, transaminasi schizzate alle stelle e l'umiliazione di dover raccontare ai medici "tutto" ciò che si è mangiato!

18/05/16

SI SVOLTA!

Pian pianino, uno per volta, stanno arrivando i giorni migliori.
Siamo arrivati in cima tutti assieme e adesso cominciamo ad affrontare la discesa.
Col sorriso sulle labbra, aiutandoci a vicenda per non inciampare.
Va bene così <3
Foto presa qui

05/05/16

Giorni così

Quei giorni che cominciano male dal momento in cui apri gli occhi.
Giorni che si aprono con danni in casa, speranze che sfumano per soli tre punti e cattive notizie che ti piovono addosso.
Giorni che sorridere diventa un esercizio difficile, che ti sembra di avere cento anni e, sulle spalle, tutto il peso del mondo.
Giorni che continui ad annaspare come uno "scravagghiu nna stuppa" senza concludere niente pur avendo mille cose da fare.
Giorni in cui, per resistere, ti aggrappi a quel filo sottile legato alla speranza che domani possa essere un giorno migliore

28/04/16

Pesi e misure. Il cibo come metafora.

Una ricetta riesce quando, combinando gli ingredienti nella giusta misura, si creano un equilibrio ed un'armonia che regalano al palato un' esperienza piacevole.
Il cibo esalta, pacifica, coccola, consola, sfida, dona certezze, suscita ricordi, apre a nuove conoscenze.

Dall'approccio di una persona nei confronti del cibo e dei piaceri della tavola si riescono a capire parecchie cose sul carattere, sull'atteggiamento mentale e sul modo di comportarsi.
Ho notato che chi si accosta in maniera schifignosa, piluccando pezzetti microscopici con aria disgustata e il nasino arricciato come se stesse assaggiando palline di cacca di coniglio (Betty, dite?) e chi è restio a provare nuovi sapori ha solitamente lo stesso atteggiamento nei confronti della vita e delle persone.

Ho scoperto negli anni, con la pratica, che cucinando si possono trasmettere sentimenti, tradizioni, affetti, esperienze.
Il cibo è condivisione ma è anche un esercizio intimo, perché preparando da mangiare si cresce, si cambia, si impara, si acquisisce consapevolezza.
Imparando a cucinare ho imparato a conoscere meglio me stessa.
Maneggiando le "materie prime" (come va di moda dire adesso) ho imparato a pesare, misurare, combinare e ho scoperto che tutto ciò si può applicare alla vita di tutti i giorni.
Misurare e dosare le persone affrontando la vita come se fosse una ricetta: combino ed esalto gli ingredienti/persone che rendono il piatto/vita gustoso e allontano quelli che lo guastano o lo avvelenano.

Bon Appetit

Foto presa qui

                                             



27/04/16

Gli antipodi

Ad un estremo ci sono io, paranoica e maniacale, che stendo fuori solo dopo aver consultato il meteo per accertarmi che nemmeno una porca nuvoletta passi per sbaglio nel raggio di 800km, che monitoro l'asciugatura dei panni per poterli ritirare il prima possibile, che annuso l'aria per essere sicura che nessuna delle vicine stia friggendo costringendomi a rilavare il bucato, che sistemo la biancheria in modo che asciughi senza pieghe e la piego per benino per facilitare la stiratura.
E poi c'è LEI che lancia i panni sui fili e li pinza come capita, che una volta ha steso mentre pioveva dopo tre giorni di scirocco (e chi abita in Sicilia SA quanto sia sporca la pioggia immediatamente successiva allo scirocco) ma soprattutto che lascia la biancheria stesa per settimane.
Queste tre cose, due delle quali andrebbero indossate a diretto contatto con la pelle, sono lì da 19 giorni!






N.B.
In questo post, nella foto con la dida "piccole comari pettegole crescono" le tre fanciulle stavano osservando per l'appunto una "stinnuta" del genere.

21/04/16

Lo so

So che non ci si dovrebbe lamentare perchè (comunque e perunque) c'è sempre qualcuno, da qualche parte, che se la sta passando molto peggio. Ma quello che chiedo è un attimo di pausa tra una "botta" e l'altra, giusto per riprendere fiato e riorganizzare le idee.
La piccola Pollyanna che vive da qualche parte dentro di me e che ogni tanto festosamente alzava la testolina scuotendo le treccine e snocciolando uno dietro l'altro i suoi motivi per non abbattersi, è ormai annichilita.
Ieri l'ho trovata nascosta in un angolino buio, rannicchiata e tremante e si è rifiutata di darmi una mano. 
Stronzetta!


11/04/16

Però...

...rileggendo i vecchi post sono rimasta sorpresa di quante cose divertenti, che ormai non ricordavo quasi più, sono rimaste nero su bianco grazie al blog e ho deciso che questi tredici mesi trascorsi in silenzio non possono finire nel dimenticatoio, quindi beccatevi 'sto traforo del Monte Bianco fotografico.

Pasqua 2015
1° maggio 2015
47

Mario Biondi

Favignana

Monte Cofano

Tramonti ne abbiamo?
Li adoro!

Prontissima per la mia 1° volta
Salisburgo

Al vooolooo


On the road


Relax
Super Luna LN TP
Piccole comari pettegole crescono XD


Buon 18° Compleanno Ali
GE

50 anni del MMM


2kg di gingerini homemade

Shhh

Malgrado tutto è Natale <3

Nebbioso, dentro e fuori :/

Stavolta l'ho sfangata! Grazie Clà

Torta "senza tutto" XD


Toccata e fuga di un gruppetto di "isolane"

Pasqua 2016


09/04/16

E' passato....

...più di un anno dall'ultimo post e in questo periodo sono successe tante cose: cose belle, cose brutte, cose difficili, altre strane, altre ancora pericolose. 
Ci sono stati cambiamenti importanti e piccole trasformazioni. 
Ci sono in vista novità considerevoli che stravolgeranno l'ordine quotidiano della vita familiare gettando le basi per nuove sfide e nuovi scenari.
Ci sono anche speranze cui rimanere aggrappati strenuamente facendoci forza a vicenda per vincere la paura e lo sconforto.
E' mancata la voglia di scrivere, senza un motivo se non quello di voler metabolizzare tante cose in maniera privata.
Ma eccomi di nuovo quà per mettere nero su bianco la rabbia verso chi è convinto di essere depositario di verità assolute e di grandi segreti. 
Rabbia che non voglio sfogare vis-à-vis con il destinatario perchè se devo litigare con qualcuno è necessario che sia cervello-munito.
E questo qualcuno il cervello se l'è bevuto in un momento imprecisato degli ultimi 6 anni.
Premessa: mi ritengo una persona tollerante, sono convinta che ognuno di noi debba fare della propria vita quello che vuole scegliendo in totale libertà come vestirsi, come nutrirsi, come curarsi, chi amare e a quale religione appartenere. 
Non ho problemi a frequentare persone con uno stile di vita diverso dal mio. 
Non giudico e non voglio essere giudicata, accetto e voglio essere accettata senza preconcetti. 
Considero la diversità una ricchezza, una fonte di conoscenza che aiuta a crescere e migliorare.
Ma c'è un MA: detesto il fanatismo, lo considero un atteggiamento che obnubila la capacità di ragionare lucidamente, che impedisce di analizzare con raziocinio qualsiasi informazione e che ti porta (scusate il termine) a sparare minchiate stratosferiche senza curarti della sensibilità di chi ti sta di fronte.
Fine della premessa e disclaimer sul periodo che segue che sarà riccamente farcito di termini poco ortodossi.
Veniamo al dunque.
In virtù di quanto detto sopra ognuno è libero di curare il proprio cancro come cazzo gli pare e piace, però fate la cortesia di non rompere i coglioni a chi ("fidandosi ottusamente" della scienza e della lobby di quei cospiratori che si sono fatti un culo così a studiare per anni, altrimenti detti oncologi) decide di curarsi con la chemio.
Purtroppo il cancro non è venuto a voi e capisco che vi sentiate tristi per non poter sperimentare tutte queste nuove terapie a base di bicarbonato, psicologia, merda di vacca, acqua e sale, erbette di campo, aglio essiccato o sciroppo di giuggiole, però siate fiduciosi un giorno o l'altro potrebbe capitarvi un bel cancro inaspettato e allora potrete dimostrare al mondo che con i frullati e la forza del pensiero si guarisce. 
Fino a quel giorno però siete pregati di non rompere i coglioni!

P.S.
Il cancro non ce l'ho io!

Un altro P.S.
Un post di MedBunker al giorno leva i ciarlatani di torno! 

AGGIORNAMENTO:
Questo è quello che intendevo... suggerimento di quel "qualcuno" ai diretti interessati...
MA SI PUO'???