Colpo di stato in atto in casa Betty Boop!
Gandhi e Menefotto, stanchi di alzarsi ogni giorno all'alba per prendere il treno che li porta in città per frequentare le proprie facoltà, ma sopratutto stanchi della presenza assillante e rompiscatole della madre, hanno chiesto ed ottenuto di poter prendere in affitto una stanza in appartamento nella zona universitaria da condividere con altri studenti.
Il Santo ha acconsentito a patto e condizione che i due portino a casa buoni risultati.
Betty è in piena crisi perchè...
*rimarrà sola (ma visto che ha il culto della casa pulita e immacolata mente spudoratamente)
*non ha ancora visto la stanza dove i due andranno a vivere (...)
*deve organizzarsi per pulire la stanza, hai visto mai che il precedente inquilino avesse la mania di defecare per terra e allevare scarafaggi sotto il letto? (offerta gentilmente declinata dai figli)
*c'è solo una scrivania (!)
*non vuole avere valanghe di biancheria da lavare una volta a settimana: i figli hanno detto che in appartamento c'è la lavabiancheria, lei ha risposto che non la sanno usare, loro hanno ribattuto che impareranno, lei ha controribattuto che non possono sottrarre tempo allo studio (e infatti sappiamo tutti che per fare un bucato ci vogliono dalle 15 alle 20 ore e che poi bisogna dormire e riposarsi per altre 8 ore....)
*avranno difficoltà a fare la spesa e quì è intervenuta la zia che in maniera dolce e comprensibile anche ad un sasso ha spiegato che supermercati e negozi alimentari non sono un'esclusiva della ridente cittadina balneare in cui lei ha deciso di andare a vivere (incurante che il resto della famiglia avrebbe dovuto viaggiare per studiare e lavorare) ma esistono anche in città, nella zona dove andranno a vivere i nipoti. Non mi è sembrata convinta...
Poche storie, a questa donna non frega niente dell'eventuale benessere dei figli, a lei frega solo che stiano cercando di sfuggire alle sue grinfie salvo poi cinguettare all'indirizzo del Santo:
"allora torneremo sposini?" e lui rivolto ai figli " non c'è un posto letto anche per me?"