30/06/13

Cose da pazzi!

Io sono castana e non ho mai sopportato quando, alla fine dell'estate, i miei capelli rovinati da sole e sale diventano biondi da metá testa fino alle punte mentre l'altra metà rimane del mio adorato castano. Ecco ora 'sta cosa tremenda si chiama "shatush", te la fa il parrucchiere e lo devi pure pagare!!!

20/06/13

Ghiaccioli al carciofo 22

Si chiama Estate!
L'avete invocata, cercata, chiamata, agognata, sospirata e desiderata mentre io gongolavo godendo dell'inatteso regalo del fresco fuori stagione.
Adesso è arrivata: è calda, appiccicosa, piena di zanzare.
Non avete diritto di lamentarvi...
Sudate e boccheggiate senza rompermi gli "ombrelloni".
Grazie ^__^

18/06/13

Debito...

...ai miei tempi si diceva "rimandati a settembre".
Non riesco a farne una tragedia.
Sono dispiaciuta, certo, e anche un po' arrabbiata perchè riconosco che il debito (per la cronaca: in tedesco) se l'è meritato pienamente a causa dello scarso impegno che ha messo nello studio della lingua (nonostante il gemellaggio). Quest'estate, già corta a causa dell'esame di 3ª media di Mutante, rischia di accorciarsi ulteriormente perchè abbiamo deciso di farle frequentare i corsi di recupero previsti dalla scuola per fine giugno e inizi luglio (se mai partiranno) e perchè sappiamo già che a fine agosto ci sarà l'esame di riparazione (anche se ora si chiama in modo diverso).
E io non riesco a farne una tragedia perchè so come ci si sente: c'è la mortificazione, la delusione verso se stessi, il rammarico di non aver fatto meglio.
C'è l'estate che diventa meno spensierata e l'agognato motorino che non arriverà, non adesso.
E so anche quello che lei ancora non sa: l'ansia che ti corroderà nei giorni precedenti l'esame, la noia dell'impegno quotidiano con i libri di scuola quando invece potresti fare altro, le uscite serali subordinate alla quantità ed alla qualità dell'impegno nello studio.
E così sono delusa, dispiaciuta e un po' arrabbiata ma non riesco a farne una tragedia.
Spero che le serva da lezione per il futuro.

13/06/13

Di cani, amore e leccatine

A me gli animali piacciono e in particolar modo i cani. Ma determinate cose, legate  alla sfera dell'igiene, non le ammetto e mi da molto fastidio sentirmi dire "allora non li ami!".
Li amo ma continuerò a lavarmi le mani dopo averli carezzati così come lavo le mani ogni volta che prendo il bus o maneggio soldi.
Li amo ma continuerò ad educarli a non elemosinare cibo dalla tavola, dalla quale si devono tenere alla larga se stiamo mangiando. 
Li amo ma continuerò a non farmi leccare in viso.
Se durante una serata conviviale mentre si ride, si beve, si chiacchiera e si mangia, qualcuno (uomo o donna non importa) si infilasse più volte le mani nelle mutande per darsi una grattatina, riuscireste poi a dargli la mano per salutarlo? No, credo di no, e avreste tutte le ragioni per rifiutarvi di farlo senza che nessuno vi etichetti come misantropi o  sociopatici.
Allora spiegatemi perché dovrei lasciarmi leccare il viso da un cane!



AGGIORNAMENTO: sembra che questo post mi sia costato qualche follower.
Siamo in democrazia e così come io sono libera di esprimere le mie opinioni, ognuno è libero di fare le proprie scelte anche quella di smettere di seguirmi, solo avrei preferito un commento che motivasse la scelta.
Ciá,