...qualche giorno fa...del tutto casualmente vengo a conoscenza del fatto che all'adolescente, alla fine delle lezioni, è stato sequestrato il cellullare da una delle insegnanti.
Mi infurio...ma decido di non affrontare l'argomento con mia figlia sia perchè in quel momento abbiamo ospiti in casa, sia perchè voglio scoprire se ha il coraggio di confessare spontaneamente.
A fine serata, al momento di andare a dormire, mi chiama e mi racconta l'accaduto (stessa identica versione che mi era stata riportata).
Ho reagito con comprensione anche se ho ribadito in modo fermo il concetto per cui il cellulare (che le serve per comunicarmi quando arriva a scuola e quando torna a casa visto che si muove da sola) deve essere in funzione solo all'esterno della scuola.
Le ho detto di essere già a conoscenza dell'accaduto e mi sono complimentata con lei per avermelo raccontato.
Sono andata a dormire felice, con la speranza che in fondo al tunnel dell'adolescenza troverò la donnina che ho sempre immaginato:)
Ps. Maria Rita, lo so che stai sorridendo...smack








