La nausea è la conseguenza della prima serata passata a fare la "detective dei poveri" su fb.
Come tutti, credo, ho cominciato ad inserire i nomi di parenti, conoscenti, vecchi compagni di scuola (etc etc etc) ed in maniera compulsiva ho cominciato a scorrere le liste degli amici...e poi quelle degli amici degli amici...e poi saltava fuori qualcun'altro che conoscevo...e nomi di persone che non vedo da una trentina d'anni.
Ed alla fine, nove volte su dieci, il risultato era piuttosto squallido, al momento mi astengo dal raccontare...è troppo notte fonda e ho sonno.
In fin dei conti mi sembra poco più della piazzetta del paesello dove si ostenta la conoscenza importante o ciò che si possiede, dove si chiacchiera ad alta voce dei viaggi fatti e di "ma quuaaanto cii siiiaaaaamoooo diveeeertiiiiiti!!!".
E poi, lasciatemelo dire: ha senso accettare migliaia di "amici" che tali non sono? O vantare tra i propri amici i cosidetti "vip" che altrimenti non ti si ca###rebbero di striscio?
Se decidi di seguire un blog è perchè trovi interessanti/divertenti/condivisibili i contenuti che l'autore porge in maniera ampia.
Su faccialibro invece, ti limiti a dire che ti piace una cosa e tutti dietro: "anche a me, anche a me, anche a me". O scrivi poche righe (a volte di riporto) e tutti dietro: "pure io, pure io, pure io"
Forse è lo specchio del modo di vivere attuale: conta più il numero che la sostanza.
Tirando le somme, forse il faccialibro è uno strumento più adatto agli under 30, che riescono ad usarlo con leggerezza ed ironia. Pochi invece, gli adulti stagionati (dai 35 in su) che riescono a non prendersi troppo sul serio
A conti fatti sono felice di non esserci con nome e cognome, di avere comunicato la cosa a pochi intimi, di non avere alcun collegamento tra la pagina di fb ed il blog (mon amour :X ).
Userò faccialibro per chiacchierare con i nipoti/rospetti, per farmi un paio di risate con la "signoratotti" :D e per mandare "affanfungo" quella lingua biforcuta di mio cugino che già mi ha massacrata pubblicamente :p