E' inutile che ci giro intorno: avrei dovuto fare un altro post e parteciparvi un paio di cose carine (se mi viene la voglia provvedo in settimana) ma non ci riesco perchè sono davvero giù.
Probabilmente sono già in SPM (me lo auguro sennò mi accompagno da sola in una casa di cura per malati di mente) perchè il nervosismo e il malumore di questo fine settimana sono stati talmente forti da avvelenare l'atmosfera di casa.
Mi sento stanca ed avvilita, ho la sensazione che la gestione della famiglia, ma sopratutto dei figli, che prima era ben salda tra le mie mani adesso si stia improvvisamente sbriciolando.
Mi sembra che tutto sia diventato improvvisamente difficile: sopratutto tenere testa a due adolescenti.
I giorni, le settimane ed i mesi mi corrono accanto velocissimi, io mi affanno a cercare di fare il più possibile ma i lavori, gli impegni, le scadenze, continuano ad aumentare e ho sempre la sensazione a fine giornata di non essere riuscita a fare il doppio delle cose che ho fatto.
E quelle che ho fatto mi sembrano fatte male, incomplete.
Comincio a perdere colpi, non è che dimentico le cose: le rimuovo del tutto!
Nell'agenda giornaliera del telefonino le note si accavallano: sono costretta a scrivere ogni piccolo impegno pena la rimozione assoluta dalla coscienza e dalla mente :( e quando, malgrado ciò, scopro di avere dimenticato qualcosa sto male fisicamente: lo stomaco si contrae, i battiti accelerano, il respiro si spezza, le mani tremano.
Aggiungiamo pure che il lavoro che faccio (praticamente la segretaria di mio marito) non mi piace proprio, e che il fatto di arrivare stanca a casa non mi aiuta a seguire i figli com'ero abituata a fare (forse un po' troppo esigente ma con buoni risultati).
E aggiungiamo anche che io, nervosa per natura, quando sono stanca divento più nervosa e infine che quando sono in SPM divento una specie di iena a due zampe.
A tutto questo aggiungiamo anche il fatto che il mio fine settimana (ma non serviva a riposarsi???) è stato occupato dal cambio di stagione, con relativa lavata di montagne di biancheria sporca che "misteriosamente" finisce nei cassetti e negli armadi dei poveri figli ignari... e stendi e ritira (a stirare non ce l'ho fatta) e... dividi gli abiti che ormai sono inservibili da quelli che possono essere ridistribuiti ad amici e parenti e... a che ci sono faccio un repulisti nelle stanze dei ragazzi e... mi ritrovo anche a dover dividere la roba da buttare e alla fine mi rendo conto che i 4 sacchi che giacciono nell'ingresso ci rimarranno per buona parte della settimana in attesa del turno della differenziata.
E poi la ciliegina sulla torta: il colloquio con l'insegnante di TralAlì ~x(
Mia figlia ha improvvisamente deciso che la cosa migliore per la sua vita sia smettere di studiare con impegno...o forse avrà pensato che la scuola è un luogo dove si va per chiacchierare 5 ore di fila piuttosto che stare a casa a cazzeggiare su "feisbucc" che per quelle 5 ore è anche deserto visto che sono tutti a scuola!
'Nsomma è scattata la rappresaglia genitoriale.
Fino a nuovo ordine: pc sequestrato, uscite del sabato pomeriggio per il pattinaggio o il cinema sospese, partecipazione ad eventuali feste di compleanno annullate, presenza al viaggio di istruzione in forse ed esclusione dai festeggiamenti di capodanno con il suo zio preferito...ma la cosa peggiore di tutte è l'obbligo di tornare alla vecchia sana abitudine di ripetere qualsiasi lezione orale alla mamma (e qui è iniziata la tragedia greca: pianti e strepiti per quasi un'ora).
Non so come concludere questo post, perchè in realtà avrei un altro centinaio di cose da scrivere ma è tardi, sono stanca e non ne ho voglia.
:( :(( :-t
P.S. L'incazzatura x( dopo la "pesata" ve la racconto in un altro post