23/05/11

Il delirio assoluto!

Non basta dire che è lunedì per rendere l'idea.
Il mio delirio personale è cominciato con un balzo dal letto seguito da imprecazioni stile scaricatore di porto, causa sveglia che non ha suonato, seguita da un abbozzo di abluzioni mattutine, riempimento al volo della borsa con i vari arnesi per il restauro facciale ed una corsa affannosa verso l'ufficio, con sosta al volo al bar per prendere 2 caffè (ottima mossa) e una brioche.
La scena nelle due ore successive è stata più o meno questa in rapida successione: apertura della  posta elettronica, scrematura della stessa, partecipazione in teleconferenza (o come caspita si chiama) ad una riunione sotto mentite spoglie del marito che si trovava a Roma.
Mentre seguivo (...) la riunione sono riuscita a caricare degli ordini, a rispondere ad alcune telefonate,  a scrivere un paio di mail, a fare colazione e a truccarmi, c'era migliore giornata per un appuntamento al quale NON si deve mancare? No, e allora di volata verso un altra parte della città.
A, piedi of course, anche perchè al delirio personale si aggiunge anche quello istituzionale: oggi è il 23 maggio e la città si paralizza nella zona centrale a causa delle manifestazioni per ricordare la strage di Capaci: prendere l'auto è impensabile; già da ieri in molte strade era vietata la sosta e gruppetti di vigili urbani (non me ne vogliate ma...sembrano avvoltoi) supportati da un esuberante spiegamento di autocarri per la rimozione delle auto (secondo me il sindaco se li fa prestare anche dai comuni della provincia) fanno capannello agli angoli di molte strade. Il traffico era in tilt già da stamane e, ciliegina sulla torta, gli elicotteri sorvolano il centro ad intervalli regolari aumentando la sensazione di confusione.
Sono riuscita a tornare a casa per le 13.30 ho preparato qualcosa che somigliasse vagamente ad un pranzo maledicendo me stessa per aver dimenticato di preparare le polpette ieri sera, ho sparecchiato, ho rifatto i letti e sono tornata in ufficio.
Sono da poco passate le 17.00...gli elicotteri continuano a sorvolare la città, il traffico è più impazzito che mai (un concerto favoloso di clacson...) ed io mi accingo a tornare a casa, non riesco a telefonare a casa visto che il telefono rimanda uno strano segnale (piuttosto isterico) di occupato.
Per le 20 sarà tutto finito spero, il traffico sarà tornato normale, gli elicotteri avranno smesso di fare tremare i vetri delle abitazioni ed anche la stirata e la preparazione delle polpette saranno archiviate.
Posso farcela...credo!
Spero, tornando a casa, di non essere fagocitata da qualche corteo.
Casomai, se tra un paio di giorni non sono tornata a postare, rivolgetevi a "Chi l'ha visto?".

19/05/11

Dalle mie parti...

...c'è un detto: "Cunzala come vuoi, sempre cucuzza è!"
Trad: "Puoi condirla come preferisci, ma resta sempre una zucchina!".

Io me lo ripeto ogni mattina, davanti lo specchio, dopo essermi truccata...




18/05/11

Fattore C...senza ritegno...

...si, perchè dopo avere vinto il candy dell'Orsa ...mmmh c'erano anche i cioccolatini ma sono spariti in un lampo.

Ho anche vinto quello di Cinzia... 

                                                         
...e adesso che mi vergogno (ma solo un po') di cotanto lato B, giuro che me ne sto buonina pensando ai candy miei...devo infatti preparare il pacchetto da spedire a Patti.
Ho anche un bel po' di lavoretti da mostrarvi...ma questo è un altro post ;)

17/05/11

Come Totò e Peppino...

Siamo partite, io e M., alla volta di Parigi: toccata e fuga.
Lunedì sera trasferta nella casa della transumanza per essere più vicine all'aeroporto di Trapani e guadagnare un'oretta di sonno.
Ansia...perchè mentre io viaggiavo verso Trapani, il bello era in volo verso Palermo e i due pazzi scatenati che interpretano il ruolo di figli, erano soli a casa, di sera, per la prima volta...
Martedì sveglia alle 4 e partenza alle 7.20; arrivo previsto a Parigi Beauvais 9.30 circa, atterraggio effettivo 10 passate, finalmente si scende e via verso il pullmann che in una sola ora e mezza ci porterà in città, ma anche no!
Infatti rimaniamo bloccate, sospese nel nulla dello spiazzo antistante l'aeroporto insieme con un centinaio di altri disperati, in attesa che arrivino gli artificieri a far brillare un bagaglio abbandonato...
E poi M. (stesso senso di orientamento di un sasso sepolto 10 metri sotto terra) che aveva "dimenticato" di prenotare l'albergo e i giri pazzeschi per trovarne uno decente e la fuga sghignazzando senza ritegno dalla sistemazione stile "i miserabili".
Il tutto a 33 gradi...si perchè il fattore C è talmente possente che scappi dalla Sicilia, arrivi a Parigi e ci trovi lo scirocco mentre avresti dovuto trovare la pioggia (ecchecazz' nuovamente fregata dal portale meteo italiano).
E chilometri e chilometri fatti a piedi perchè in realtà per M. era un viaggio di lavoro e abbiamo girato tutti (o quasi) i grossisti di borse ed accessori per donna...e poi la telecronaca via sms della semifinale di Coppa Italia...
Ed è mercoledì e di nuovo chilometri a piedi, altri grossisti, un paio di souvenir e di foto al volo e la dispendiosa sosta nella tanto agognata merceria...che a guardarle non ti sembra neppure possibile che queste poche cose siano costate così tanto...e poi è già l'alba di giovedì e....si torna a casa: stanche, sfinite e divertite.

Ogni tanto torna...

...il bianconiglio.
Chissà perchè, eh?
Vabbè era solo per dirvi che ho cento cose da far vedere, cento da fare, cento da raccontare...spero di riuscire...nel pomeriggio, magari...perchè adesso...è tardi! E' tardi!

13/05/11

Estrazione...

...con precisazione: l'ultimo commento al post del SempliceCandy, quello di Simo, l'ho inserito io perchè era arrivato ieri perfettamente in regola con i tempi, ma era scomparso dopo il blackout di blogger. Sono riuscita a recuperarlo grazie alla notifica dei commenti via e-mail.
E ora...datemi un minuto che vado a randomizzare l'estrazione...rieccomi! 
Vince il commento numero 5...aspè che controllo.....Patty di Fili Colorati
E ora scappo che ho un paio di post da programmare ;)

10/05/11

Velocissimooooo


Il SempliceCandy comincia oggi e terminerà alla mezzanotte di giovedì 12.
Una sola regola: lasciate un commento a questo post.

09/05/11

29/04/11

Lettera aperta a E.

Visto che, contro il mio desiderio,  mi è stato formalmente impedito di mandarti "affa" telefonicamente, quello che ho da dirti lo lascio scritto qua.
Considerato che le vie del web sono infinite, un bel giorno potresti inciampare in questo post e riconoscerti.
E allora, mia cara E.,  sappi che so perchè mi detesti: non ti è andata giù quella volta che hai cercato di addossarmi un tuo errore e ho dimostrato a tutti che non ero stata io a sbagliare.
Ho evitato di farlo le due volte successive sperando che ti addolcissi, ma così non è stato, pertanto la prossima volta mi premurerò di farti fare la tua bella figura di M. 
Si dice che sia nella tua indole essere acidina con tutti...ma penso che ci sia anche un po' di cattiveria.
E' perfettamente inutile che la mattina alle 9.05 telefoni al mio capo per dire che hai chiamato in ufficio ed io non sono ancora arrivata...
Il mio capo lo sa benissimo, visto che esce di casa prima di me e mi lascia mentre mi preparo o sto rifacendo i letti...ooops...nessuno t'ha detto che è anche mio marito? Peccato!
Che poi non ho ancora capito che accidenti hai di urgente da dirmi ogni mattina alle 9.00!
E inoltre volevo chiarire un paio di cosine: poichè nella mia vita non hai alcun valore e per me non rappresenti niente, non me ne può fregare una benemerita mi###i@ se scrivi le tue mail tutte in maiuscolo, senza mettere i saluti e non dai mai la conferma di lettura ai messaggi che ti invio.
Non considero tutto ciò un dispetto ma solo l'indicazione esatta della tua maleducazione.
Non sono stupida, mi accorgo del tono di sufficienza di quando devi sottolineare un mio errore e della falsa cordialità di quando hai bisogno di qualcosa.
Mi auguro che, al di fuori dell'ambito lavorativo, non affronti la vita alla stessa maniera...sarebbe troppo squallido.
Se proprio non riesci a rilassarti e a sorridere accetta un consiglio: rivolgiti allo spacciatore di zona!
Visto che durante la stesura di questo post sei riuscita a dare il peggio di te stessa per ben due volte...non posso fare a meno di dirtelo: "Mavvaffanculovà!" 

28/04/11

Sto riflettendo...







Ieri pomeriggio...

...ricevimento dei prof a scuola. 
Mentre aspettavo i miei turni ho cominciato a notarle.
Sono tante le bionde sicule: ricce, lisce, mosse, lunghe, corte, medie, scalate, vaporose, mielate, platinate, dorate, ramate, "mesciate", luminose, spente, confuse, stratificate, omogenee, optical (sono quelle con la ricrescita color ebano) eccetera eccetera.
Sono davvero tante...così tante che neppure in Svezia... 
I miei sette capelli bianchi (li ha contati NonnaL perchè sono arroccati su un cocuzzolo di ricci e io non riesco a vederli) sentendosi circondati, hanno avuto un brivido di paura...tipo così: 

Tranquilli, ragazzi...piuttosto vi lascio diventare così: mmmh...forse barba e baffi li taglio.

26/04/11

Eppasqua...

...è stata archiviata, con un po' di rosicamento visto che s'è fagocitata il 25 aprile.
Già oggi sono tornata a lavoro ed ho subito recuperato lo stress dei quattro giorni di vacanza: il fegato è bello gonfio, nausea e acidità sono ben oltre i livelli di allarme ed ormai è chiaro che io non sono tagliata per questo lavoro e questo lavoro non è tagliato per me. 
Rimarremo a guardarci in cagnesco, io ed il lavoro, ed a mal sopportarci fin quando non arriveranno tempi migliori e una "segretaria vera" ed io potrò rimanere a casa a fare la casalinga "molto poco disperata"... perchè il bello ha nuovamente cambiato idea (tranquille è solo la trentesima volta) e quindi fino al prossimo contr' ordine niente più ufficio in casa! 
Ma parliamo di Pasqua che è meglio: pur essendo agnostica ricordo bene che si tratta di una di quelle feste religiose piena di significati simbolici, tra cui serenità e pace... ecco quindi che  diventa anche per noi agnostici (brutti, sporchi e cattivi) un'occasione per trascorrere, con il resto della famiglia, una giornata serena. 
E noi tutti ci siamo impegnati per trascorrere nel migliore dei modi la giornata di festa. 
Delle dodici persone che eravamo insieme a Pasqua, solamente tre sono cattoliche osservanti e tutte e tre erano andate in chiesa per la messa domenicale: NonnaL, Betty Boop e la di lei madre Crudelia. 
Le ultime due erano talmente piene della Grazia Divina che hanno sputato veleno su chi la mattina si alza di pessimo umore (io, il Santo e Menefotto), hanno messo in croce Gandhi e Menefotto per conoscere l'eventuale esistenza di fidanzate e/o affini, hanno profuso pettegolezzi da cortile su una decina abbondante di parenti più o meno stretti, sono riuscite ad offendere la padrona di casa, hanno fatto la faccina schifata davanti alla scelta di TralAlì di iscriversi al liceo linguistico ed infine per oltre un'ora hanno vaneggiato sulla situazione familiare di una parente quarantenne rimasta vedova con tre figli maschi tra i 6 ed i 17 anni.  
Quello che ha scatenato la loro ira delirante è il fatto che, dopo il lutto, l'intera famiglia (due sorelle, un fratello, il cognato, i nipoti ed entrambi i genitori) si è stretta intorno alla vedova e l'aiuta concretamente nella gestione familiare quotidiana.
Non ho tempo, né voglia e neppure lo stomaco per riportare tutte cattiverie che sono uscite dai loro becchi dalle loro boccucce e Crudelia (anche lei rimasta vedova molto giovane) continuava a ripetere "Provare per credere!!!"  Mavvaffanculovà...visto che in quella stanza (a parte Betty che dava manforte a mammà) di donne con il marito in piena salute c'eravamo solo io e la Leonessa.
Per la cronaca anche stavolta Betty (che non ha portato nemmeno un ovetto di quaglia ai suoi nipoti) si è esibita  in un numero acrobatico di alta generosità bloccando il Santo mentre stava per mettere mano al portafoglio visto che avevano dimenticato il compleanno del Mutante e miagolando che poi gli avrebbe comprato un regalino. 
Ed in ultimo devo dire che il loro silenzio assoluto sui miei capelli cortissimi, sul cestino che avevo confezionato come centro tavola e sui regali fatti alla Leonessa e a NonnaL significa che era tutto davvero  carino (anche il mio taglio di capelli).
Credo che se non ci fossero bisognerebbe inventarle.

24/04/11

23/04/11

Bilancio in perdita

Oggi compie 12 anni e con sommo disappunto ha realizzato che quest'anno la Pasqua è caduta talmente vicina al suo compleanno che riceverà regali cumulativi.
Buon compleanno Mutante!!! 

19/04/11

Vi avverto...

...se per caso siete capitate in questo blog, subito dopo averne visitato uno in cui avete ammirato lavori davvero meravigliosi, vi conviene fermarvi immediatamente e cambiare blog.
Magari passate un'altra volta perchè quello che state per vedere potrebbe ferire la vostra sensibilità,  offendere il vostro senso estetico e rovinare irrimediabilmente la vostra vista.
Ebbene si! Ho cominciato a prendere confidenza con la macchina da cucire. Non siamo ancora diventate amiche ma tollera con pazienza i miei esperimenti e fa finta di non sentire le mie imprecazioni (bontà sua).
Un risultato eccellente l'ho già raggiunto: quello di non cucirmi le dita ed è già qualcosa.

Ancora qui? Non dite che non vi avevo avvertite... ecco le mostruosità che ho prodotto nei miei primi tentativi:
....................................................................................................................
Passata la nausea? Finito di sghignazzare? Siete sopravvissute? Coraggiose!
Mi rendo conto che parlare di "cucito creativo" è oltremodo oltraggioso quindi ho coniato il termine "cucito pedestre" che mi si confà maggiormente.
Visto che sono in vena di pubblicare foto beccatevi anche parte della recente produzione a punto croce così la facciamo completa:







15/04/11

Io? Furiosa?

Noooooo, di più!

14/04/11

Non è che...

...vi avanzano ore? Mezz'ore? Qualche manciata di minuti? Non riesco a star dietro ai millemila impegni quotidiani...e rubo ore preziose al sonno per dedicarmi, a fine serata, al punto croce e ai miei maldestri tentativi di cucito.
Per di più c'è in cantiere il progetto di spostare l'ufficio in casa. Il mio "sogno proibito" potrebbe dunque avverarsi con notevole risparmio di tempo ed energia da spendere a favore della casa. Stiamo ancora pianificando il tutto; dovrò rinunciare alla bolgia infernale al camerino, ma a conti fatti con l'acquisto di un armadietto e l'eliminazione e/o ridistribuzione di una quintalata di cianfusaglie dovrei farcela. Vi terrò aggiornate...se sopravvivo. =)

07/04/11

Una cosa con la o....

Io: "Avete fatto la visita medica a scuola?"
Mutante: "Si..."
Io: "E com'è andata?"
Mutante: "Hanno detto che ho una cosa alla schiena..."
Io: "Una cosa, cosa? Gliel' hai detto che la pediatra ha diagnosticato una lieve dismetria che teniamo sotto controllo?"
Mutante: "Si, ma hanno detto che ho una cosa alla schiena..."
Io: "Si, ma cosa? Scoliosi? Lordosi? Cifosi? Gobba? Bubboni? Ti sta spuntando la coda?"
Mutante: "...mah...non ricordo...una cosa con la o...poi ti mandano una lettera..."
Io: ".........?!............"
Visto che la stimatissima e validisima pediatra dei miei figli non si accontenterebbe di tale definizione e  per la prima volta in 14 anni mi manderebbe a quel paese; prima di chiamarla aspettiamo di ricevere la preziosa missiva che faccia luce sul mistero della "cosa con la o".
Intanto sono aperte le scommesse: sbizzarritevi, ma mi raccomando...che sia "una cosa con la o"!

06/04/11

La Sindrome dell'Orca




Colpisce indifferentemente tutti gli uomini di età compresa tra 0 e 99 anni, quando si ritrovano davanti ad un lavandino munito di rubinetto funzionante.
Nel giro di pochi secondi riescono a schizzare d'acqua tutte le superfici nel raggio di un paio di metri.
Ancora ignote le tecniche usate per trasformare in un delirio idrico gli stessi comunissimi gesti che la donna, essere umano più evoluto e mentalmente superiore, compie senza schizzare alcunché. 
Alcuni studi recenti ipotizzano che l'uomo cerchi di praticare il tuffo a bomba nel lavandino...un'altra teoria, maggiormente accreditata, sostiene che il suono dell'allegro sgorgare faccia regredire l'uomo ad uno stato mentale di circa 6 mesi, cosa che lo porta a battere le mani sull'acqua o cercare di afferrare e/o bloccare con il dito il flusso.
Intanto a casa mia è stato svelato il mistero sul perchè stranamente questa mattina, l'acqua non aveva formato la solita pozza sul ripiano... merito dei dischetti struccanti il cui involucro era aperto anche sotto... @##*@#**!!!

05/04/11

Per il momento....

...va così........