14/06/11

Ricapitoliamo!

La fase di immobilismo, stanchezza ed apatia sembra volgere al termine...che bello riuscire a ricaricarsi (grazie anche alle coccole di marito, figli e amiche speciali). Piano piano ho rimesso la testolina fuori e ho visto cose che mi hanno fatto ridere... altre che mi hanno lasciato perplessa... altre che mi hanno fatto felice e allora ho riafferrato il buonumore e sono saltata fuori ed ho voglia di raccontarvi che...
...ho deciso di fare la flylady sul serio per mettere ordine nella gestione della casa e della vita
...ho sentito una canzone (?) alla radio dove un tipo dichiara di essere incazzato perchè non riesce a far combaciare i pezzi del tetris, prima ho riso e poi mi sono chiesta se i miei pezzi combaciano
...ho passato una serata bellissima alla festa di compleanno della mia amica Olli e peccato che lei fosse troppo occupata per godersela
...ho di nuovo voglia di fare e ricamare e spedire ;)
...ho passato un pomeriggio a spiegare al Mutante i meccanismi del referendum (ma nell'ora di educazione civica che caspita fanno?)
...ho votato quattro splendidi SI, accompagnata dal Mutante che si atteggiava a veterano del referendum :D
...ho accompagnato lo stesso Mutante dalla pediatra e la scoliosi c'è, ma è leggerissima, basta un po' di nuoto e un controllo ogni sei mesi per i prossimi 8/10 anni
...ho scoperto che alla fine "faccialibro" non è così male...sopratutto se in un pomeriggio di stirata, diventa il mezzo per commentare allegramente i risultati del referendum, ed infine
...ho affilato per benino la lingua (ihihih) e prossimamente vi racconterò dei lavori condominiali e della toponomastica del paese della transumanza =)

13/06/11

Festeggiamo???

Direi che ce l'abbiamo fatta!!!! Complimenti =))))

09/06/11

Possibili soluzioni...

 
  • PIANO A: nascondersi e aspettare che passi (...)
  • PIANO B: vincere una considerevole somma (?)
  • PIANO C: procurarsi una bacchetta magica (*)
  • PIANO D: fare la "flylady" sul serio (!)

07/06/11

Malesseri e scuse ufficiali

Il malessere è una costante del periodo che sto vivendo.
Perchè non bastava il ponteggio che ti oscura la casa ed il martello pneumatico che accompagnerà la preparazione agli esami di TralAlì, il ciclo ballerino che ti obbliga ad una tappa non prevista dal ginecologo, le visite per il Mutante e la sua schiena "tuorta", ci sono anche una serie di malesseri portati dalla terapia da seguire per due mesi ed una stanchezza fisica e mentale che ti spossa durante il giorno e ti fa dormire male la notte. E ci sono anche mille cose  che rimandi quotidianamente e che continuano ad accumularsi aumentando il senso di angoscia e incompiutezza e la casa che sembra il magazzino di un rigattiere mentalmente disturbato. Sul lavoro stendiamo un velo pietoso perchè mi viene la nausea solo a pensarci!  Per tutto questo chiedo venia alle dirette interessate per non aver ancora spedito ciò che avrei dovuto spedire O.O
Abbiate pazienza, riuscirò (anche stavolta spero) ad uscire dal pantano e a rimettermi in pari con tutto.

06/06/11

Una cosa con la o...(parte seconda)

Sono passati praticamente due mesi e finalmente è arrivata la lettera della ASL  e "o" ce ne sono tre:..."sospetta scoliosi". Mavaff...

29/05/11


GRAZIE
PER 
AVERC
FATTO
SOGNARE

27/05/11

Posso non...

Lui, il Mutante, ci prova ogni sera...per 9 mesi...da 6 anni!
Prepara la cartella, si mette il pigiama, viene a dare la buonanotte e chiede: "Domani, posso non andare a scuola?" e da 6 anni...per 9 mesi...ogni sera la mia risposta è "No!".
Seguono, da parte sua, deboli tentativi di motivare (con argomenti tanto fantasiosi quanto inconsistenti) la necessità di saltare le lezioni.
In ogni caso ormai, il mio "No!", parte in automatico, quando lui arriva a "...posso..." 
Ieri mattina ha stravolto la routine riformulando la domanda appena alzato dal letto...motivandola con il leggero acquazzone in quel momento in corso.
Sfortunatamente per lui, ieri mattina ero insolitamente lucida, e l'ho zittito con due domande:
Io: "Fate lezione all'aperto?"
Lui "...no!"
Io: "Sei la stessa persona che quest'inverno si è allenato per ore al freddo, sotto la pioggia e anche durante una grandinata?"
Lui: " :(  ....si!"
Io: "E allora vai a scuola!"
12 giorni.
Mancano solamente 12 giorni effettivi di scuola ed io non so se riuscirò a reggere il Mutante con il suo "...posso non..." per altri 12 giorni!

25/05/11

Il lato oscuro

Ognuno di noi ha un lato oscuro che cerca di non mostrare agli altri. Fobie, manie, comportamenti inusuali...che  cerchiamo di tenere a freno, sopratutto in pubblico, per non mettere in imbarazzo noi stessi e chi ci sta vicino.
Io ad esempio sono una discreta "gaffeur".
Va da se che la gaffe (per mia fortuna) non porta con se malignità e premeditazione ma è comunque molto imbarazzante e spesso, per quanto mi riguarda, non mi rendo conto immediatamente di averla fatta ed alcune volte è capitato di non potermi scusare con il/lo/la diretto interessato/a.
Inoltre il fatto che mi stia lentamente tramutando in una versione moderna della Fata Smemorina di Cenerentola, non mi è di alcun aiuto, piuttosto sta peggiorando le cose.
Innumerevoli quelle a carattere religioso o politico, ma tra le gaffe della mia vita ce ne sono alcune particolarmente imbarazzanti, e visto che ormai l'outing è avviato le metto nero su bianco con la speranza che confessandole pubblicamente il senso di vergogna possa attenuarsi...col tempo.
"Terra, apriti e inghiottimi": 10 anni fa, solo 24 ore prima era stata diagnosticata la forte miopia di TralAlì e ad una festicciola di bimbi sono scoppiata in lacrime davanti ad una conoscente che mi chiedeva notizie.
Questa ragazza con molto tatto mi ha consolata parlando dolcemente per una mezz'ora abbondante...solo alla fine, quando grazie a lei avevo ritrovato un po' di serenità, mi sono ricordata di un "piccolo particolare": uno dei suoi 3 figli è cieco dalla nascita.
Credo di avere assunto in pochi minuti tutte le sfumature possibili dal bianco cadavere al porpora, ma almeno quella volta sono riuscita a porgere le mie scuse.
"Accendere il cervello prima di aprire bocca": davanti al notaio, incontrato per la prima volta, commentare che in America i notai sono semplici impiegati, e dopo una mezz'oretta dire allo stesso notaio che è preciso-preciso a Babbo Natale...grazie al cielo il suddetto notaio si è rivelato una persona intelligente e di spirito.
"Ma tu il francese non lo avevi studiato?" Parigi, ristorante giapponese abbastanza affollato. Paghiamo il conto e nel modo di alzarmi impiglio e buco il collant.
Istintivamente esclamo a mezza voce "merda!" e immediatamente catalizzo gli sguardi di disapprovazione del cameriere e di una decina di avventori, farfuglio le mie scuse ed esco di fretta, perplessa del fatto che conoscano tutti l'italiano...in strada mi rendo conto che suddetta imprecazione ha lo stesso suono in francese.
E qui mi fermo, che è meglio, promettendo a me stessa, per l'ennesima volta, di stare più attenta a quello che dico.  
E voi? Qual'è il vostro lato oscuro?

24/05/11

Il giorno dopo il delirio

Eccomi qua =)
Ho abilmente schivato i cortei, sono riuscita a tornare a casa ed a preparare le, ormai famose, polpette.
Per quanto riguarda la stirata l'ho saltata a piè pari non per stanchezza ma per un "simpatico" fuori programma:
Il Mutante è tornato a casa dopo avere pestato una "torta" canina di notevoli proporzioni ed invece di pulire la scarpa in una delle numerose pozzanghere ha preferito lasciare una serie di orme inequivocabili e maleodoranti in portineria, lungo due rampe di scale e  sul pianerottolo e quindi armata di guanti, secchio, carta, stracci, sacchetto e candeggina spry mi sono adoperata per cancellare le tracce del misfatto!
Ovviamente, anche se siamo un piccolo condominio ed era quasi ora di cena quindi per logica non avrei dovuto incrociare nessuno, ho incontrato ben 6 condomini...che su un totale di 15 appartamenti abitati (escludendo a priori i due uffici del piano terra che erano già chiusi) è un bel numero!
Va da se che, finite le pulizie straordinarie, non avevo la benchè minima voglia di mettermi a stirare ;) 

23/05/11

Il delirio assoluto!

Non basta dire che è lunedì per rendere l'idea.
Il mio delirio personale è cominciato con un balzo dal letto seguito da imprecazioni stile scaricatore di porto, causa sveglia che non ha suonato, seguita da un abbozzo di abluzioni mattutine, riempimento al volo della borsa con i vari arnesi per il restauro facciale ed una corsa affannosa verso l'ufficio, con sosta al volo al bar per prendere 2 caffè (ottima mossa) e una brioche.
La scena nelle due ore successive è stata più o meno questa in rapida successione: apertura della  posta elettronica, scrematura della stessa, partecipazione in teleconferenza (o come caspita si chiama) ad una riunione sotto mentite spoglie del marito che si trovava a Roma.
Mentre seguivo (...) la riunione sono riuscita a caricare degli ordini, a rispondere ad alcune telefonate,  a scrivere un paio di mail, a fare colazione e a truccarmi, c'era migliore giornata per un appuntamento al quale NON si deve mancare? No, e allora di volata verso un altra parte della città.
A, piedi of course, anche perchè al delirio personale si aggiunge anche quello istituzionale: oggi è il 23 maggio e la città si paralizza nella zona centrale a causa delle manifestazioni per ricordare la strage di Capaci: prendere l'auto è impensabile; già da ieri in molte strade era vietata la sosta e gruppetti di vigili urbani (non me ne vogliate ma...sembrano avvoltoi) supportati da un esuberante spiegamento di autocarri per la rimozione delle auto (secondo me il sindaco se li fa prestare anche dai comuni della provincia) fanno capannello agli angoli di molte strade. Il traffico era in tilt già da stamane e, ciliegina sulla torta, gli elicotteri sorvolano il centro ad intervalli regolari aumentando la sensazione di confusione.
Sono riuscita a tornare a casa per le 13.30 ho preparato qualcosa che somigliasse vagamente ad un pranzo maledicendo me stessa per aver dimenticato di preparare le polpette ieri sera, ho sparecchiato, ho rifatto i letti e sono tornata in ufficio.
Sono da poco passate le 17.00...gli elicotteri continuano a sorvolare la città, il traffico è più impazzito che mai (un concerto favoloso di clacson...) ed io mi accingo a tornare a casa, non riesco a telefonare a casa visto che il telefono rimanda uno strano segnale (piuttosto isterico) di occupato.
Per le 20 sarà tutto finito spero, il traffico sarà tornato normale, gli elicotteri avranno smesso di fare tremare i vetri delle abitazioni ed anche la stirata e la preparazione delle polpette saranno archiviate.
Posso farcela...credo!
Spero, tornando a casa, di non essere fagocitata da qualche corteo.
Casomai, se tra un paio di giorni non sono tornata a postare, rivolgetevi a "Chi l'ha visto?".

19/05/11

Dalle mie parti...

...c'è un detto: "Cunzala come vuoi, sempre cucuzza è!"
Trad: "Puoi condirla come preferisci, ma resta sempre una zucchina!".

Io me lo ripeto ogni mattina, davanti lo specchio, dopo essermi truccata...




18/05/11

Fattore C...senza ritegno...

...si, perchè dopo avere vinto il candy dell'Orsa ...mmmh c'erano anche i cioccolatini ma sono spariti in un lampo.

Ho anche vinto quello di Cinzia... 

                                                         
...e adesso che mi vergogno (ma solo un po') di cotanto lato B, giuro che me ne sto buonina pensando ai candy miei...devo infatti preparare il pacchetto da spedire a Patti.
Ho anche un bel po' di lavoretti da mostrarvi...ma questo è un altro post ;)

17/05/11

Come Totò e Peppino...

Siamo partite, io e M., alla volta di Parigi: toccata e fuga.
Lunedì sera trasferta nella casa della transumanza per essere più vicine all'aeroporto di Trapani e guadagnare un'oretta di sonno.
Ansia...perchè mentre io viaggiavo verso Trapani, il bello era in volo verso Palermo e i due pazzi scatenati che interpretano il ruolo di figli, erano soli a casa, di sera, per la prima volta...
Martedì sveglia alle 4 e partenza alle 7.20; arrivo previsto a Parigi Beauvais 9.30 circa, atterraggio effettivo 10 passate, finalmente si scende e via verso il pullmann che in una sola ora e mezza ci porterà in città, ma anche no!
Infatti rimaniamo bloccate, sospese nel nulla dello spiazzo antistante l'aeroporto insieme con un centinaio di altri disperati, in attesa che arrivino gli artificieri a far brillare un bagaglio abbandonato...
E poi M. (stesso senso di orientamento di un sasso sepolto 10 metri sotto terra) che aveva "dimenticato" di prenotare l'albergo e i giri pazzeschi per trovarne uno decente e la fuga sghignazzando senza ritegno dalla sistemazione stile "i miserabili".
Il tutto a 33 gradi...si perchè il fattore C è talmente possente che scappi dalla Sicilia, arrivi a Parigi e ci trovi lo scirocco mentre avresti dovuto trovare la pioggia (ecchecazz' nuovamente fregata dal portale meteo italiano).
E chilometri e chilometri fatti a piedi perchè in realtà per M. era un viaggio di lavoro e abbiamo girato tutti (o quasi) i grossisti di borse ed accessori per donna...e poi la telecronaca via sms della semifinale di Coppa Italia...
Ed è mercoledì e di nuovo chilometri a piedi, altri grossisti, un paio di souvenir e di foto al volo e la dispendiosa sosta nella tanto agognata merceria...che a guardarle non ti sembra neppure possibile che queste poche cose siano costate così tanto...e poi è già l'alba di giovedì e....si torna a casa: stanche, sfinite e divertite.

Ogni tanto torna...

...il bianconiglio.
Chissà perchè, eh?
Vabbè era solo per dirvi che ho cento cose da far vedere, cento da fare, cento da raccontare...spero di riuscire...nel pomeriggio, magari...perchè adesso...è tardi! E' tardi!

13/05/11

Estrazione...

...con precisazione: l'ultimo commento al post del SempliceCandy, quello di Simo, l'ho inserito io perchè era arrivato ieri perfettamente in regola con i tempi, ma era scomparso dopo il blackout di blogger. Sono riuscita a recuperarlo grazie alla notifica dei commenti via e-mail.
E ora...datemi un minuto che vado a randomizzare l'estrazione...rieccomi! 
Vince il commento numero 5...aspè che controllo.....Patty di Fili Colorati
E ora scappo che ho un paio di post da programmare ;)

10/05/11

Velocissimooooo


Il SempliceCandy comincia oggi e terminerà alla mezzanotte di giovedì 12.
Una sola regola: lasciate un commento a questo post.

09/05/11

29/04/11

Lettera aperta a E.

Visto che, contro il mio desiderio,  mi è stato formalmente impedito di mandarti "affa" telefonicamente, quello che ho da dirti lo lascio scritto qua.
Considerato che le vie del web sono infinite, un bel giorno potresti inciampare in questo post e riconoscerti.
E allora, mia cara E.,  sappi che so perchè mi detesti: non ti è andata giù quella volta che hai cercato di addossarmi un tuo errore e ho dimostrato a tutti che non ero stata io a sbagliare.
Ho evitato di farlo le due volte successive sperando che ti addolcissi, ma così non è stato, pertanto la prossima volta mi premurerò di farti fare la tua bella figura di M. 
Si dice che sia nella tua indole essere acidina con tutti...ma penso che ci sia anche un po' di cattiveria.
E' perfettamente inutile che la mattina alle 9.05 telefoni al mio capo per dire che hai chiamato in ufficio ed io non sono ancora arrivata...
Il mio capo lo sa benissimo, visto che esce di casa prima di me e mi lascia mentre mi preparo o sto rifacendo i letti...ooops...nessuno t'ha detto che è anche mio marito? Peccato!
Che poi non ho ancora capito che accidenti hai di urgente da dirmi ogni mattina alle 9.00!
E inoltre volevo chiarire un paio di cosine: poichè nella mia vita non hai alcun valore e per me non rappresenti niente, non me ne può fregare una benemerita mi###i@ se scrivi le tue mail tutte in maiuscolo, senza mettere i saluti e non dai mai la conferma di lettura ai messaggi che ti invio.
Non considero tutto ciò un dispetto ma solo l'indicazione esatta della tua maleducazione.
Non sono stupida, mi accorgo del tono di sufficienza di quando devi sottolineare un mio errore e della falsa cordialità di quando hai bisogno di qualcosa.
Mi auguro che, al di fuori dell'ambito lavorativo, non affronti la vita alla stessa maniera...sarebbe troppo squallido.
Se proprio non riesci a rilassarti e a sorridere accetta un consiglio: rivolgiti allo spacciatore di zona!
Visto che durante la stesura di questo post sei riuscita a dare il peggio di te stessa per ben due volte...non posso fare a meno di dirtelo: "Mavvaffanculovà!" 

28/04/11

Sto riflettendo...







Ieri pomeriggio...

...ricevimento dei prof a scuola. 
Mentre aspettavo i miei turni ho cominciato a notarle.
Sono tante le bionde sicule: ricce, lisce, mosse, lunghe, corte, medie, scalate, vaporose, mielate, platinate, dorate, ramate, "mesciate", luminose, spente, confuse, stratificate, omogenee, optical (sono quelle con la ricrescita color ebano) eccetera eccetera.
Sono davvero tante...così tante che neppure in Svezia... 
I miei sette capelli bianchi (li ha contati NonnaL perchè sono arroccati su un cocuzzolo di ricci e io non riesco a vederli) sentendosi circondati, hanno avuto un brivido di paura...tipo così: 

Tranquilli, ragazzi...piuttosto vi lascio diventare così: mmmh...forse barba e baffi li taglio.