01/07/11

Voi non lo sapete...

...ma Betty ha cercato di scatenare la terza guerra mondiale!
Esterno giorno di una deliziosa domenica di un paio di settimane fa.
Sul terrazzo della casa di transumanza una bella tavola imbandita, pesce alla griglia, vino bianco freddo, un venticello fresco che tira dal mare, chiacchiere, risate e rilassatezza. Attorno alla tavola TralAlì, il Bello, io, il Santo, NonnaL e Betty.
Si parla di genitori che sono stati ragazzi e di figli che stanno diventando adulti; tutto piacevole e divertente fino a quando Betty....STOP! 
Un passo indietro, perchè ho bisogno di spiegarvi una cosa: NonnaL e Betty si conoscono ormai da oltre 25 anni e per questi 5 lustri Betty è stata la nuora peggiore del mondo. NonnaL non è una santa, è un essere umano e come tutti ha pregi e difetti, ma è anche mia suocera da una ventina di anni e sinceramente posso affermare che non è una cattiva suocera. 
Betty, nonostante sia stata trattata come una principessa, l'ha sempre considerata una nemica, ne è fortemente gelosa e cerca di umiliarla ed offenderla in ogni occasione...non chiedetemi il perchè...non oso (e non ho le competenze necessarie per farlo) sondare i meandri putrescenti della mente malata di questa donnetta. Quando all'inizio sentivo raccontare di determinati comportamenti di Betty ed ancora non avevo avuto occasione di "conoscerla bene", pensavo che comunque stavo ascoltando "una sola campana" e che il torto non è mai da una parte sola....poi ho avuto "il piacere" di vedere in azione più di una volta Betty e la sua incredibile viperaggine e mi sono ricreduta =).
PREMESSA FINITA!
Allora dicevamo che ad un certo punto Betty, alza gli occhi dal piatto, guarda fisso NonnaL e se ne esce con questa frase:  "Non vedo l'ora che i miei figli mi portino a casa le fidanzate, perchè le tratterò come delle figlie, le coccolerò in tutti i modi possibili e sarò la suocera migliore del mondo!" 
Il mondo si è fermato per un attimo...attorno alla tavola è calato il silenzio, gli uccellini hanno smesso di cantare ed una nuvola ha oscurato il sole (ihihihih molto scenografico e tutto falso a parte il silenzio dei commensali).
NonnaL, con voce calma, ha restituito lo sguardo e le ha risposto lapidaria: "Dipende da chi ti capita!"...Betty, che forse non s'aspettava una risposta così diretta, si è ammutolita per una buona mezz'ora mentre il Bello ed il Santo si affrettavano a cambiare argomento...la sottoscritta ha nascosto una risatina dietro un bicchierone d'acqua e TralAlì (beata adolescenza), che non aveva capito nulla, ha continuato a mangiare.
Questo set l'ha vinto NonnaL anche se sono convinta che Betty userà la risposta che l'ha freddata per creare il solito teatrino estivo di offese, discussioni, chiarimenti, recriminazioni ventennali e finte riappacificazioni...altrimenti che estate sarebbe?

27/06/11

Chiusa parentesi!

Con 37 minuti di interrogazione in cui sono invecchiata di 5 anni (mi è cambiata anche la data di nascita sulla patente ahahah!) abbiamo chiuso la parentesi "esame di 3° media di TralAlì".
Adesso comincia l'estate...

22/06/11

Toponomastica

Nel paesino di Transumanza, che, in realtà paesino non è, ma è la frazione di un paese che qualche anno fa grazie al boom di nuove residenze è assurto all'onorevole status di "città"; quest'inverno l'amministrazione ha deciso di cambiare la toponomastica....e tu che t'aspetti in un posto di mare?
Io immaginavo già le vie intitolate ai venti, ai mari, alle varie isole dei numerosi arcipelaghi siciliani...o ai navigatori... insomma, qualcosa che facesse pensare al mare, alle vacanze...e invece no le menti eccelse hanno intitolato le vie di Transumanza ai fiumi (!).
Che già per il siculo, il concetto di fiume è ostico in quanto nella geografia locale tali corsi d'acqua scarseggiano...ma quando a 40 e passa gradi, mentre soffia lo scirocco, percorri la strada di casa e leggi "via Piave" ti viene pure da piangere per invidia termica!
foto presa qua

18/06/11

Un po' di foto e qualche chiacchiera

Per questo fine settimana vi lascio un po' di foto e mi vado a rilassare (sseeeee il bello ha pensato bene di invitare nonna L e Betty per domenica a pranzo...prevedo venti di guerra).
In ordine di apparizione: un cuscinetto, l'orsetto (che chiaramente non ho cucito io!), la cornice e il sacco biancheria per una nuova mini cuginetta. 
Due tazze antiche, riempite di ovetti di cioccolato regalate alle nonne per Pasqua. 
Un portachiavi per la casa nuova di un' amica, la coroncina rossa che andrà a fare compagnia ai cuori incorniciati, un puntaspilli fatto da me (e si vede), il cartello (non ancora terminato) per il negozio di M. 
Ed ancora il ricamo più divertente degli ultimi mesi, montato su...ve lo dico dopo ;) ed infine " dulcis in fundo" la cornice di Cinzia che dal vivo è ancora più bella. 
Ancora non ho deciso se onorarla con un ricamo particolare o con una foto del matrimonio, non ci crederete ma in 15 anni non ne ho mai tenuta una esposta in casa, confesso inoltre che non ricordo mai al primo colpo la data esatta del matrimonio e che dimentico (quasi) ogni anno l'anniversario.
Lo so, sono una moglie anomala... =)















Buon fine settimana

16/06/11

In puro stile "rinco-family"!

Lei dice che non lo avevo detto.
Io mi ricordo di si!
Lei dice che non se lo ricorda proprio.
Io ancora fatico a ingoiare il rospo!
Lei dice che le dispiace.
Io, se ci penso, faccio fatica a trattenere i lacrimoni!
Cos'è successo?
E' successo che ieri sera io ho puntato tre sveglie per essere sicura (!), le ho preparato i muffin al limone e semi di papavero che le piacciono tanto per farle fare una colazione coccolosa, ho preparato l'anellino della nonna da regalarle l'indomani come porta fortuna, l'ho fatta dormire con me nel lettone (visto che i maschi di casa erano in trasferta...) e mentre lei ronfava beata io, fino alle tre, non sono riuscita a chiudere occhio.
E' successo che stamattina alle sette meno un quarto lei si è svegliata, ha disattivato le sveglie, s'è fatta la doccia, ha fatto colazione, ha preso le sue cose ed è andata da sola al suo primo giorno di esami mandando il solito sms "arrivata".
E' successo poi che alle otto e trentacinque io mi sono svegliata di soprassalto, terrorizzata che anche lei non si fosse svegliata, ho cominciato a chiamarla...e mi sono resa conto che era già andata via, che avevo "bucato" il grande giorno...
Mi sono seduta sul letto e sono scoppiata in un pianto irrefrenabile. 
Ho pianto mentre telefonavo ad Olli (che mi aspettava a scuola) per chiederle se l'aveva vista e se le era sembrata nervosa (per nulla);  ho continuato a piangere sotto la doccia e mentre asciugavo i capelli.
Sono uscita di casa con gli occhialoni da sole per nascondere gli occhi rossi e gonfi e la scusa ufficiale, con gli altri, è stata lo shampoo negli occhi. 
Alle 12.35, quando è uscita da scuola io ero li, ancora con il magone e lei tranquilla come sempre.
S'è molto dispiaciuta...e continuava a ripetere "vabbè dai, mi accompagni domani..." 
Le ho risposto che non sarà mai lo stesso ed impietosita mi ha finalmente concesso di assistere (ma mi raccomando: in silenzio!) all'esame orale.

15/06/11

Ci siamo...


...domani  tra poche ore per TralAli prima prova scritta dell'esame di terza media...indovinate chi, tra le due, non riesce a dormire? 

14/06/11

Ricapitoliamo!

La fase di immobilismo, stanchezza ed apatia sembra volgere al termine...che bello riuscire a ricaricarsi (grazie anche alle coccole di marito, figli e amiche speciali). Piano piano ho rimesso la testolina fuori e ho visto cose che mi hanno fatto ridere... altre che mi hanno lasciato perplessa... altre che mi hanno fatto felice e allora ho riafferrato il buonumore e sono saltata fuori ed ho voglia di raccontarvi che...
...ho deciso di fare la flylady sul serio per mettere ordine nella gestione della casa e della vita
...ho sentito una canzone (?) alla radio dove un tipo dichiara di essere incazzato perchè non riesce a far combaciare i pezzi del tetris, prima ho riso e poi mi sono chiesta se i miei pezzi combaciano
...ho passato una serata bellissima alla festa di compleanno della mia amica Olli e peccato che lei fosse troppo occupata per godersela
...ho di nuovo voglia di fare e ricamare e spedire ;)
...ho passato un pomeriggio a spiegare al Mutante i meccanismi del referendum (ma nell'ora di educazione civica che caspita fanno?)
...ho votato quattro splendidi SI, accompagnata dal Mutante che si atteggiava a veterano del referendum :D
...ho accompagnato lo stesso Mutante dalla pediatra e la scoliosi c'è, ma è leggerissima, basta un po' di nuoto e un controllo ogni sei mesi per i prossimi 8/10 anni
...ho scoperto che alla fine "faccialibro" non è così male...sopratutto se in un pomeriggio di stirata, diventa il mezzo per commentare allegramente i risultati del referendum, ed infine
...ho affilato per benino la lingua (ihihih) e prossimamente vi racconterò dei lavori condominiali e della toponomastica del paese della transumanza =)

13/06/11

Festeggiamo???

Direi che ce l'abbiamo fatta!!!! Complimenti =))))

09/06/11

Possibili soluzioni...

 
  • PIANO A: nascondersi e aspettare che passi (...)
  • PIANO B: vincere una considerevole somma (?)
  • PIANO C: procurarsi una bacchetta magica (*)
  • PIANO D: fare la "flylady" sul serio (!)

07/06/11

Malesseri e scuse ufficiali

Il malessere è una costante del periodo che sto vivendo.
Perchè non bastava il ponteggio che ti oscura la casa ed il martello pneumatico che accompagnerà la preparazione agli esami di TralAlì, il ciclo ballerino che ti obbliga ad una tappa non prevista dal ginecologo, le visite per il Mutante e la sua schiena "tuorta", ci sono anche una serie di malesseri portati dalla terapia da seguire per due mesi ed una stanchezza fisica e mentale che ti spossa durante il giorno e ti fa dormire male la notte. E ci sono anche mille cose  che rimandi quotidianamente e che continuano ad accumularsi aumentando il senso di angoscia e incompiutezza e la casa che sembra il magazzino di un rigattiere mentalmente disturbato. Sul lavoro stendiamo un velo pietoso perchè mi viene la nausea solo a pensarci!  Per tutto questo chiedo venia alle dirette interessate per non aver ancora spedito ciò che avrei dovuto spedire O.O
Abbiate pazienza, riuscirò (anche stavolta spero) ad uscire dal pantano e a rimettermi in pari con tutto.

06/06/11

Una cosa con la o...(parte seconda)

Sono passati praticamente due mesi e finalmente è arrivata la lettera della ASL  e "o" ce ne sono tre:..."sospetta scoliosi". Mavaff...

29/05/11


GRAZIE
PER 
AVERC
FATTO
SOGNARE

27/05/11

Posso non...

Lui, il Mutante, ci prova ogni sera...per 9 mesi...da 6 anni!
Prepara la cartella, si mette il pigiama, viene a dare la buonanotte e chiede: "Domani, posso non andare a scuola?" e da 6 anni...per 9 mesi...ogni sera la mia risposta è "No!".
Seguono, da parte sua, deboli tentativi di motivare (con argomenti tanto fantasiosi quanto inconsistenti) la necessità di saltare le lezioni.
In ogni caso ormai, il mio "No!", parte in automatico, quando lui arriva a "...posso..." 
Ieri mattina ha stravolto la routine riformulando la domanda appena alzato dal letto...motivandola con il leggero acquazzone in quel momento in corso.
Sfortunatamente per lui, ieri mattina ero insolitamente lucida, e l'ho zittito con due domande:
Io: "Fate lezione all'aperto?"
Lui "...no!"
Io: "Sei la stessa persona che quest'inverno si è allenato per ore al freddo, sotto la pioggia e anche durante una grandinata?"
Lui: " :(  ....si!"
Io: "E allora vai a scuola!"
12 giorni.
Mancano solamente 12 giorni effettivi di scuola ed io non so se riuscirò a reggere il Mutante con il suo "...posso non..." per altri 12 giorni!

25/05/11

Il lato oscuro

Ognuno di noi ha un lato oscuro che cerca di non mostrare agli altri. Fobie, manie, comportamenti inusuali...che  cerchiamo di tenere a freno, sopratutto in pubblico, per non mettere in imbarazzo noi stessi e chi ci sta vicino.
Io ad esempio sono una discreta "gaffeur".
Va da se che la gaffe (per mia fortuna) non porta con se malignità e premeditazione ma è comunque molto imbarazzante e spesso, per quanto mi riguarda, non mi rendo conto immediatamente di averla fatta ed alcune volte è capitato di non potermi scusare con il/lo/la diretto interessato/a.
Inoltre il fatto che mi stia lentamente tramutando in una versione moderna della Fata Smemorina di Cenerentola, non mi è di alcun aiuto, piuttosto sta peggiorando le cose.
Innumerevoli quelle a carattere religioso o politico, ma tra le gaffe della mia vita ce ne sono alcune particolarmente imbarazzanti, e visto che ormai l'outing è avviato le metto nero su bianco con la speranza che confessandole pubblicamente il senso di vergogna possa attenuarsi...col tempo.
"Terra, apriti e inghiottimi": 10 anni fa, solo 24 ore prima era stata diagnosticata la forte miopia di TralAlì e ad una festicciola di bimbi sono scoppiata in lacrime davanti ad una conoscente che mi chiedeva notizie.
Questa ragazza con molto tatto mi ha consolata parlando dolcemente per una mezz'ora abbondante...solo alla fine, quando grazie a lei avevo ritrovato un po' di serenità, mi sono ricordata di un "piccolo particolare": uno dei suoi 3 figli è cieco dalla nascita.
Credo di avere assunto in pochi minuti tutte le sfumature possibili dal bianco cadavere al porpora, ma almeno quella volta sono riuscita a porgere le mie scuse.
"Accendere il cervello prima di aprire bocca": davanti al notaio, incontrato per la prima volta, commentare che in America i notai sono semplici impiegati, e dopo una mezz'oretta dire allo stesso notaio che è preciso-preciso a Babbo Natale...grazie al cielo il suddetto notaio si è rivelato una persona intelligente e di spirito.
"Ma tu il francese non lo avevi studiato?" Parigi, ristorante giapponese abbastanza affollato. Paghiamo il conto e nel modo di alzarmi impiglio e buco il collant.
Istintivamente esclamo a mezza voce "merda!" e immediatamente catalizzo gli sguardi di disapprovazione del cameriere e di una decina di avventori, farfuglio le mie scuse ed esco di fretta, perplessa del fatto che conoscano tutti l'italiano...in strada mi rendo conto che suddetta imprecazione ha lo stesso suono in francese.
E qui mi fermo, che è meglio, promettendo a me stessa, per l'ennesima volta, di stare più attenta a quello che dico.  
E voi? Qual'è il vostro lato oscuro?

24/05/11

Il giorno dopo il delirio

Eccomi qua =)
Ho abilmente schivato i cortei, sono riuscita a tornare a casa ed a preparare le, ormai famose, polpette.
Per quanto riguarda la stirata l'ho saltata a piè pari non per stanchezza ma per un "simpatico" fuori programma:
Il Mutante è tornato a casa dopo avere pestato una "torta" canina di notevoli proporzioni ed invece di pulire la scarpa in una delle numerose pozzanghere ha preferito lasciare una serie di orme inequivocabili e maleodoranti in portineria, lungo due rampe di scale e  sul pianerottolo e quindi armata di guanti, secchio, carta, stracci, sacchetto e candeggina spry mi sono adoperata per cancellare le tracce del misfatto!
Ovviamente, anche se siamo un piccolo condominio ed era quasi ora di cena quindi per logica non avrei dovuto incrociare nessuno, ho incontrato ben 6 condomini...che su un totale di 15 appartamenti abitati (escludendo a priori i due uffici del piano terra che erano già chiusi) è un bel numero!
Va da se che, finite le pulizie straordinarie, non avevo la benchè minima voglia di mettermi a stirare ;) 

23/05/11

Il delirio assoluto!

Non basta dire che è lunedì per rendere l'idea.
Il mio delirio personale è cominciato con un balzo dal letto seguito da imprecazioni stile scaricatore di porto, causa sveglia che non ha suonato, seguita da un abbozzo di abluzioni mattutine, riempimento al volo della borsa con i vari arnesi per il restauro facciale ed una corsa affannosa verso l'ufficio, con sosta al volo al bar per prendere 2 caffè (ottima mossa) e una brioche.
La scena nelle due ore successive è stata più o meno questa in rapida successione: apertura della  posta elettronica, scrematura della stessa, partecipazione in teleconferenza (o come caspita si chiama) ad una riunione sotto mentite spoglie del marito che si trovava a Roma.
Mentre seguivo (...) la riunione sono riuscita a caricare degli ordini, a rispondere ad alcune telefonate,  a scrivere un paio di mail, a fare colazione e a truccarmi, c'era migliore giornata per un appuntamento al quale NON si deve mancare? No, e allora di volata verso un altra parte della città.
A, piedi of course, anche perchè al delirio personale si aggiunge anche quello istituzionale: oggi è il 23 maggio e la città si paralizza nella zona centrale a causa delle manifestazioni per ricordare la strage di Capaci: prendere l'auto è impensabile; già da ieri in molte strade era vietata la sosta e gruppetti di vigili urbani (non me ne vogliate ma...sembrano avvoltoi) supportati da un esuberante spiegamento di autocarri per la rimozione delle auto (secondo me il sindaco se li fa prestare anche dai comuni della provincia) fanno capannello agli angoli di molte strade. Il traffico era in tilt già da stamane e, ciliegina sulla torta, gli elicotteri sorvolano il centro ad intervalli regolari aumentando la sensazione di confusione.
Sono riuscita a tornare a casa per le 13.30 ho preparato qualcosa che somigliasse vagamente ad un pranzo maledicendo me stessa per aver dimenticato di preparare le polpette ieri sera, ho sparecchiato, ho rifatto i letti e sono tornata in ufficio.
Sono da poco passate le 17.00...gli elicotteri continuano a sorvolare la città, il traffico è più impazzito che mai (un concerto favoloso di clacson...) ed io mi accingo a tornare a casa, non riesco a telefonare a casa visto che il telefono rimanda uno strano segnale (piuttosto isterico) di occupato.
Per le 20 sarà tutto finito spero, il traffico sarà tornato normale, gli elicotteri avranno smesso di fare tremare i vetri delle abitazioni ed anche la stirata e la preparazione delle polpette saranno archiviate.
Posso farcela...credo!
Spero, tornando a casa, di non essere fagocitata da qualche corteo.
Casomai, se tra un paio di giorni non sono tornata a postare, rivolgetevi a "Chi l'ha visto?".

19/05/11

Dalle mie parti...

...c'è un detto: "Cunzala come vuoi, sempre cucuzza è!"
Trad: "Puoi condirla come preferisci, ma resta sempre una zucchina!".

Io me lo ripeto ogni mattina, davanti lo specchio, dopo essermi truccata...




18/05/11

Fattore C...senza ritegno...

...si, perchè dopo avere vinto il candy dell'Orsa ...mmmh c'erano anche i cioccolatini ma sono spariti in un lampo.

Ho anche vinto quello di Cinzia... 

                                                         
...e adesso che mi vergogno (ma solo un po') di cotanto lato B, giuro che me ne sto buonina pensando ai candy miei...devo infatti preparare il pacchetto da spedire a Patti.
Ho anche un bel po' di lavoretti da mostrarvi...ma questo è un altro post ;)

17/05/11

Come Totò e Peppino...

Siamo partite, io e M., alla volta di Parigi: toccata e fuga.
Lunedì sera trasferta nella casa della transumanza per essere più vicine all'aeroporto di Trapani e guadagnare un'oretta di sonno.
Ansia...perchè mentre io viaggiavo verso Trapani, il bello era in volo verso Palermo e i due pazzi scatenati che interpretano il ruolo di figli, erano soli a casa, di sera, per la prima volta...
Martedì sveglia alle 4 e partenza alle 7.20; arrivo previsto a Parigi Beauvais 9.30 circa, atterraggio effettivo 10 passate, finalmente si scende e via verso il pullmann che in una sola ora e mezza ci porterà in città, ma anche no!
Infatti rimaniamo bloccate, sospese nel nulla dello spiazzo antistante l'aeroporto insieme con un centinaio di altri disperati, in attesa che arrivino gli artificieri a far brillare un bagaglio abbandonato...
E poi M. (stesso senso di orientamento di un sasso sepolto 10 metri sotto terra) che aveva "dimenticato" di prenotare l'albergo e i giri pazzeschi per trovarne uno decente e la fuga sghignazzando senza ritegno dalla sistemazione stile "i miserabili".
Il tutto a 33 gradi...si perchè il fattore C è talmente possente che scappi dalla Sicilia, arrivi a Parigi e ci trovi lo scirocco mentre avresti dovuto trovare la pioggia (ecchecazz' nuovamente fregata dal portale meteo italiano).
E chilometri e chilometri fatti a piedi perchè in realtà per M. era un viaggio di lavoro e abbiamo girato tutti (o quasi) i grossisti di borse ed accessori per donna...e poi la telecronaca via sms della semifinale di Coppa Italia...
Ed è mercoledì e di nuovo chilometri a piedi, altri grossisti, un paio di souvenir e di foto al volo e la dispendiosa sosta nella tanto agognata merceria...che a guardarle non ti sembra neppure possibile che queste poche cose siano costate così tanto...e poi è già l'alba di giovedì e....si torna a casa: stanche, sfinite e divertite.

Ogni tanto torna...

...il bianconiglio.
Chissà perchè, eh?
Vabbè era solo per dirvi che ho cento cose da far vedere, cento da fare, cento da raccontare...spero di riuscire...nel pomeriggio, magari...perchè adesso...è tardi! E' tardi!