01/02/12

Strage evitata...per questa volta ;)

Che io e le poste non andiamo molto d'accordo è ormai noto e risaputo...qui e qui... purtroppo però, per un motivo o per un altro alla posta ogni tanto ci devo andare, e questa settimana ci sono dovuta andare sia lunedì che martedì pomeriggio (ebbene si, gli dei mi odiano!).
Lunedì pomeriggio preso il turno ho frettolosamente e incautamente gongolato per due motivi: davanti a me c'erano solo 12 persone e per di più giusto ieri cominciava l'orario "lungo" grazie al quale lo sportello rimane aperto fino alle 19.10. 
Ma non ho fatto i conti con una delle contorte leggi dell' Universo Postale quella per cui l'aumento dell'orario di apertura dello sportello è direttamente proporzionale alla lentezza degli impiegati ed inversamente proporzionale al numero degli sportelli aperti.
E gli allegri (?) impiegati dell'ufficio postale sotto casa sono "osservantissimissimi" delle leggi dell' U.P. 
di conseguenza su 9 sportelli solo 2 erano aperti e per far scorrere 12  numeri ci sono voluti la bellezza di 50 minuti...
Martedì pomeriggio credo di avere battuto ogni record di idiozia postale visto che per 10 minuti ho dovuto fare la fila allo sportello con nessuno davanti!!!
Mi spiego: ore 15:26 entro e prendo il numerino 158,  il display sullo sportello segna che l'ultimo numero servito è il 157, quindi mi piazzo davanti l'impiegato che mi guarda, guarda le tre buste corredate di bollettini e ricevute di ritorno che ho in mano e continua a fare il suo lavoro per 10 minuti come se io non esistessi.
Ore 15.35 chiude finalmente il suo plico e fa scorrere il numero sul display, accoglie le mie buste e con aria serafica mi comunica che le mie raccomandate partiranno domani visto che il plico che ha chiuso (con10 minuti d'anticipo) conteneva l'ultima posta in partenza della giornata.
Mutismo e sguardo gelido da parte mia... mentre nella mia testa prendevano corpo scene pulp degne del miglior Tarantino... poi siccome in questa vita non mi è dato di somigliare fisicamente ad Uma Thurman ho preferito il mutismo alla strage degli impiegati, ho pagato e sono andata via.
Tornando verso casa continuavo a riflettere sul senso di frustrazione che determinati episodi ti lasciano dentro e su quale sia il limite di sopportazione di un essere umano prima di dare il via alla propria personalissima interpretazione di "Un Giorno di Ordinaria Follia"

31/01/12

Doveroso sdoganamento...

...di immagini relative a meraviglie ricevute...

Bannerino di Cetty

Alberello di Lucy

...e meraviglie da ricevere...

Il "malloppone" della lotteria del forum
... di vecchi lavori...





...e di nuove passioni...


Da un'idea...Di Cuore


....continua...

20/01/12

Di blocchi, forconi e pacchi

Non vi parlerò del Movimento dei Forconi, che non ho ancora ben capito e quando non capisco non esprimo opinioni,  forse potrei parlare delle mie sensazioni ma non sarebbe corretto.
Una cosa però la posso fare, raccontare quello che ho visto in città in questi giorni.
Ho visto gente stare in coda al benzinaio (col motore acceso!!!) per oltre due ore in attesa di fare il pieno guardando in cagnesco tutti quelli che avevano avuto la stessa idea
Ho visto le stesse persone rimanere bloccate per altre due ore (col motore acceso!!!) nell'ingorgo venutosi a creare maledicendo tutti gli altri geniacci che avevano deciso di prendere l'auto...(che se lasciavano la macchina posteggiata spendevano meno soldi e sprecavano meno benzina)
Ho visto che molte di queste persone erano anziane
Ho visto anche che, una volta riempito il serbatoio, la maggior parte ha ben parcheggiato l'auto sotto casa e l'ha lasciata lì per l'intera settimana...magari qualche povero disgraziato che aveva bisogno della benzina per lavorare non avrà avuto il tempo di fare il pieno (giusto perchè era a lavorare) e gli avrà svuotato il serbatoio nottetempo eh eh eh
Ho visto che per una settimana il traffico  è stato scarsissimo e sono addirittura scomparsi gli ingorghi nelle ore critiche della giornata, fatto che conferma la mia personalissima teoria secondo cui il 70% dei palermitani non ha un "benemerito attributo maschile volgarmente detto..." da fare e per non annoiarsi si infila in macchina e gironzola tra le vie cittadine
Ho visto gente svuotare gli scaffali  dei supermercati come se fosse scoppiata la guerra... o come se lo sciopero dovesse durare per altri 6 mesi
Per inciso, io cammino a piedi, non ho fatto la coda al benzinaio, non sono rimasta bloccata nel traffico, la spesa l'avevo fatta 7 giorni fa e mi sono goduta la città in versione "domenica d'estate" con poche macchine e aria pulita =)
Ma il blocco forcaiolo, pardon, dei forconi ha colpito anche me: il 10 gennaio ho osato spedire in provincia di Catania un famigerato paccocelere 3 che ad oggi non è ancora stato consegnato.
Il pacchetto, che doveva percorrere poco più di 200 km ha dapprima fatto il giro largo: da Palermo a Roma e da Roma a Catania...
Dopo 6 giorni (che abbia fatto la strada a piedi? ) è arrivato a Catania e...zacchete!...è stato infilzato da un forcone e si è bloccato... ad oggi il sito delle poste (aggiornato a lunedì 16)  mi dice che il pacco è fermo ma la cosa che mi fa impazzire è la motivazione per cui, secondo loro, è fermo....




18/01/12

Fammi capire...

...aggrovigli in maniera oscena le tende e te la tieni in campana.
Me ne accorgo, per puro caso, e comincio a sistemarle...
dopo un po' ti piazzi alle mie spalle e con nonchalance, come se ti fosse venuto in mente in quel preciso momento mi comunichi che hai aggrovigliato le tende (ma sai che non me ne ero accorta!!!).
Rimani a guardarmi senza muovere  un dito e quando ho finito te ne esci con la frase: "Per fortuna che tu sei brava in queste cose!"...ma mi prendi per il c...?
E, per inciso, non sono brava, mi limito a far funzionare il cervello!
immagine presa qua

16/01/12

E alla fine eccomi quà...

...sono ruzzolata in maniera scomposta dentro il nuovo anno senza sapere bene perchè e per come.
Gli ultimi giorni di dicembre ed i primi di gennaio sembrano lontanissimi e ancora una volta non ho la più pallida idea di come caspita abbiano fatto a scorrere così veloci....non ho granchè da raccontare a parte il ritardo che mi ha mandato nel panico e che per fortuna era solo un ritardo.
Per il resto? Cazzeggio un po' su twitter e sul forum (dove rimarrò un pistacchio a vita!) sono pressocchè assente su fb e latito in maniera indegna dal blog (e questo non è bene!).
Buoni propositi per il nuovo anno? più tempo per me stessa e per i miei hobby (due cose che ultimamente ho trascurato in maniera oscena) e rimodulare le mie priorità.

24/12/11

Ci siamo...

...mi sono accorta che i post di auguri degli anni precedenti cominciano con la stessa frase...ed allora anche quest'anno "ci siamo!"
Ancora una volta di corsa, affannata, incasinata e felice, mi manca materialmente il tempo di venire a lasciare un messaggio in ogni blog che seguo e allora i miei auguri li lascio qui...
Vi auguro di trascorrere un Natale sereno, intimo e dolce, che magari sarà velato di malinconia a causa dell'assenza di qualcuno che amavamo e che quest'anno non sarà insieme a noi, ma ricordare chi non c'è più è anche portare dentro di noi, per sempre, quella persona.
Vi auguro anche che il nuovo anno sia felice, migliore di quello che sta per terminare e spero che porti a tutti noi la capacità di ricordare che la felicità sta nelle piccole, banali cose di ogni giorno.

Auguri, Daniela

15/12/11

Vi ricordate...

...il post "Il lato oscuro" ?
E' assodato che molte volte in vita mia ho fatto la figura della perfetta rintronata, ma non mi era mai capitato di fare la mia bella figura di m. cercando di fare un gesto carino...
Lunedì pomeriggio ero in giro per un po' di shopping natalizio e mi sono imbattuta in una coppia di senzatetto che avevo già visto più volte: un uomo ed una donna sulla cinquantina che stazionano nella rientranza delle vetrine laterali di un noto negozio: lui seduto, lei coricata, coperta con un vecchio plaid e con la testa poggiata sulle gambe di lui che passa il tempo a carezzarle il viso.
Ho tirato dritto e mi sono infilata in un bar poco più avanti, ho comprato del latte caldo e delle brioches e glieli ho portati; lui ha ringraziato, lei mi ha rimproverato aspramente a voce piuttosto alta perchè avrei dovuto dar loro soldi invece che cibo: questa scena è durata parecchi minuti (almeno a me è sembrata un'eternità) con me ammutolita e rossa in viso per la vergogna e i passanti che si fermavano ad osservare. Dopo un po' ho salutato e sono andata via.
Mi è rimasto l'amaro in bocca e una sensazione di profonda delusione. Credevo di aver fatto un gesto carino e  non mi aspettavo una cazziata. Non mi sono pentita del gesto ma mi sono sentita un'imbranata e, si, ci sono rimasta male.

12/12/11

Io volevo...

...raccontarvi tutto quello che è successo in questi 11 giorni e farvi vedere anche qualche foto, ma non lo farò (cattivissima me muahahaha)...per lo meno non oggi.
Blogger, infatti, non è molto collaborativo e per giunta c'è un delirio che attraversa l'Italia "dall'Alpe a Sicilia" e sembra che i problemi possa risolverli solo io (malsano senso di onnipotenza provocato dall' impatto traumatico con il lavoro dopo 5 giorni di vacanza).
Una piccola anteprima, però, ve la racconto: mi sono stancata tanto e mi sono divertita di più.

01/12/11

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
sono circa 36 anni che non ti scrivo ma quest'anno ho bisogno di te e di una valanga di regali.
Tranquillo! Non voglio niente di impossibile, lo so che per la pace nel mondo ed altre richieste planetarie, con le quali ti stonano i cabasisi da centinaia di anni, non puoi fare nulla...

Questo l'elenco dei miei desideri:
Vorrei essere meno ingenua (ecchecazz' a 43 anni dovrei avere imparato!).
Vorrei essere un po' più perfida.
Vorrei il cuore un po' più duro.
Vorrei imparare a dire di no.
Vorrei meno sensi di colpa, sopratutto quelli immotivati!
Vorrei la lingua biforcuta.
Vorrei la risposta pronta.
Vorrei eliminare il difetto di considerare gli altri sempre in buonafede.
Vorrei meno malumori (vabbè facciamo finta di... e continuiamo a chiamarli malumori...)
Vorrei essere meno "incazzusa".
Vorrei diventare invisibile per 5 minuti (giusto il tempo di prendere a calci in culo Bettyboop).
Vorrei giornate di 36/48 ore.
Vorrei dormire solo due ore per notte e saziarmi di sonno.
Vorrei indietro tutti e 4 i miei nonni anche solo per una notte.
Vorrei, anche solo per pochi minuti, che il Natale avesse il profumo speciale di quando ero bambina.


Ecco, questa è la mia lista...e siccome sto cominciando a far pratica se non mi accontenti ti denuncio per sfruttamento del lavoro minorile, metto l'attack nella serratura del garage della slitta, taglio la punta delle orecchie a tutti i tuoi elfi, nutro le tue renne con cannabis, ti sparo un effetto serra da paura che te ne andrai in giro in bermuda e canottiera e ti mando l'intera classe politica italiana (compresi Bossi, il Trota e Scilipoti) a governare il Polo Nord...Tiè!


28/11/11

Feste, inviti e diagrammi di flusso

Non so come funziona nella vostra ma nella mia famiglia le nonne, già a metà ottobre, cominciano ad organizzarsi per mettere il segnalino con la propria iniziale sui pranzi e le cene delle Feste.
C'è un pizzico (quintalate!!!) di competitività e non si riesce a sfuggire ad un pranzo o una cena ma alla fine fortunatamente si riesce a mettere d'accordo tutti quanti.
Solo il pranzo di capodanno è escluso 'chè io e il Bello la mattina del primo gennaio non vogliamo rotti i cabasisi da nessuno e così la nostra tradizione, da 15 anni, è che si fa pranzetto a casa noi quattro solamente.
Alla folle competizione partecipa ovviamente anche Crudelia, la perfida madre di Bettyboop, allargando ulteriormente il campo di guerra e vivacizzando dinamiche e strategie.
Che poi quello che mi fa incazzare (ma io ho l'incazzatura silente, lo sapete) è che partono all'attacco, non permettono a nessuno di dare una mano e alla fine non mangiano per la stanchezza accumulata e si lamentano dei dolori fino a Pasqua.
Comunque io quest'anno le ho battute sul tempo, ma mi sono anche fregata con le mie mani. 
A fine agosto la mia amica Bambacina che abita a Roma mi telefona annunciando di avere già prenotato i biglietti per passare insieme il lungo fine settimana dell'Immacolata, da noi si dice della Madonna (senza intenzioni bestemmiatrici, quantomeno in questo caso), al fine di evitare inviti a destra e a sinistra ho subito annunciato Urbi et Orbi che il pranzo della Madonna la facevo a casa mia...
Nella mia testolina avevo fatto i conti per benino 4(noi) + 3(bambacina's family) + 3(nonni misti) = 10 persone, ma non so come (meme: iscriversi ad un corso per imparare a dire NO) la cosa mi è sfuggita di mano e mi ritrovo ad avere altre 4 + 2 (!) persone a pranzo...indovinate chi? Bettyboop con famiglia ed in più Crudelia ed il fratello di Bettyboop: Artista-genioincompreso-sfigato.
Tiriamo le somme?
*Ho organizzato un pranzo: cosa che detesto per millemila motivi non ultimo quello che alcuni ospiti si soffermano fino a cena e se potessero rimarrebbero anche a dormire!
*Mi ritrovo sei persone in più a tavola
*Tre di queste sei persone sono simpatiche come il mal di denti tanto che ancora non ho avuto "lo stomaco" di fare la "telefonata d'invito ufficiale" (eh sì vogliono anche la telefonata d'invito ufficiale, non basta il passaparola da fratello a fratello con estensione agli affini come ai normali mortali...)
*Senza accorgermene ho praticamente bruciato, in mezzo a una folla di parenti, la prima giornata in città della mia amica Bambacina...e non ho parole!
Cosa c'entra in tutto questo il diagramma di flusso...è il metodo che uso per non dimenticare nulla ogni volta che devo organizzare qualcosa di importante e che per TralAlì (soprannominata Nostra Signora degli Elenchi) è motivo di divertimento: "Ehi mamma, un semplice elenco no eh?" e giù a sghignazzare insieme al Mutante...quando i figli son soddisfazioni!



E per accontentare quella "Santa" donna ecco un esempio del tanto vituperato diagramma di flusso (ihihih) :


 

22/11/11

Ci sono lunedì e lunedì...

...ci sono i classici lunedì: quelli che appena apri un occhio ti vien voglia di tirare le coperte sopra la testa e aspettare che sia venerdì e poi c'è il lunedì che non immaginavi.
Quel lunedì che ti svegli con il ricordo di poche decine di minuti assolutamente piacevoli, non programmati, che hanno fatto diventare reale un sorriso dolcissimo che fin qui avevi solo potuto immaginare tra le righe di un blog. 
Lo stesso lunedì che pochi minuti dopo le otto ti regala una meravigliosa breve telefonata del tutto inaspettata e che ti conferma l'avverarsi di un desiderio.
Lo stesso lunedì che con poche semplici parole cancella uno stupido litigio del giorno prima.
Un lunedì con un piccolo post, pieno di cuore, che ti commuove.
Un lunedì inatteso, piacevole, scorrevole, facile, colmo di piccole cose che fanno bene all'anima; con tutti i tasselli incastrati facilmente al proprio posto e una chicca finale.

15/11/11

Fatemi capire!

TralAlì : "Mamma sai, la scuola offre l'opportunità di frequentare il quarto anno in America per conseguire il diploma americano e poi tornare in Italia per conseguire quello italiano il quinto anno."
Io: "Poi vediamo, dipende dai risultati che ottieni in questi primi tre anni..."
Mutante: "Mamma sai, io vorrei proseguire gli studi in accademia militare."
Io: "Poi vediamo, intanto vedi di finire la scuola media..."
Ora fatemi capire una cosa cuoridimamma, se le cose vanno come desiderate (momentaneamente) io tra 3 anni dovrei già avere la casa tristemente vuota...non vi sembra un po' prestino?

08/11/11

Venghino siore e siori!

A quanto pare mancavo solo io, ed ecco il post di presentazione del nostro forum. 
L'Isola Creativa nasce dalla voglia di aggregazione delle blogger siciliane che hanno espresso il desiderio di conoscersi, incontrarsi e magari, un giorno non troppo lontano, partecipare ad una fiera delle arti creative senza dover percorrere millemila chilometri. Cliclic sulla foto per visitare il forum.

04/11/11

Furbizie da guinness

A questo punto metteteci anche nome e cognome del magistrato e/o la fotografia!

02/11/11

Il lunedì è uno stato mentale!

Essì perchè secondo il calendario oggi è mercoledì ma per la mia testa sarebbe lunedì (causa ponte di ognissanti) e nell'ordine:

  • mi sono svegliata al dolce suono di un martello pneumatico sotto la camera da letto (che per una che abita al secondo piano non è male!)
  • mi sono resa conto che il sopracitato serviva a creare ex novo un passo carrabile ergo un parcheggio in meno nella zona blu (se volete rinfrescatevi la memoria clic qua
  • ho avuto l'alzata di ingegno di passare dalle sigarette già pronte al tabacco+cartine+filtrini...
e ci credo che fumi meno: ci ho messo 15 minuti per dare forma a qualcosa che assomigliasse vagamente ad una sigaretta, allora son tornata dal tabaccaio ed ho pure comperato la macchinetta per rollare (in tutto ho speso poco più dell'equivalente di 2 pacchi di sigarette voglio proprio vedere quante ne tiro fuori ) ed anche qui ho perso un quarto d'ora per capirne l'esatto funzionamento. In ultimo il tabacco consigliatomi con molta premura dal tabaccaio ha un aroma terribile...vago sospetto che mi abbia sbolognato il meno venduto, visto che ne aveva una scorta considerevole ben riposta dietro a tutte le altre u.u. 
E a proposito di vaghi sospetti: ecco la "differenziata" della mia città, clic qui, che se penso ai 4 (dicasi 4)  contenitori sparpagliati per casa e a tutte le volte che ho infilato le mani nel pattume per correggere gli errori da differenziata, mi vien voglia di prendere bidoni e contenuto, portarli sotto casa de "l'uomocheride" (inutile ed incapace primo cittadino di questa città che prima di lui faceva un po' schifo ma era mille volte meglio di oggi e per fortuna che sta per scadergli la legislatura) e servirgli un pasto completo...vediamo se anche a lui la differenziata resta sullo stomaco!
Ovviamente al banchetto sarebbe invitato anche il capo della Municipalizzata, ti conosco mio caro e sono orgogliosa e fiera di me stessa che millemila anni fa (quando avevo ancora sembianze da fanciulla in fiore) ho rifiutato un tuo invito bloccando sul nascere eventuali abbozzi di corteggiamenti (oh, non ridete, a quei tempi si usava), mi eri antipatico allora e mi sei ancor più antipatico oggi: in quello che per altre era il tenero sguardo d'artista io vedevo già il viscido merluzzo marcio che si sarebbe dato alla politica...il partito neppure lo scrivo che secondo me lo avete già capito da sole. 

28/10/11

Il web e la mia insofferenza

Di certo sto invecchiando e mi viene meno la pazienza, forse è solo un periodo in cui ho bisogno più di sostanza che di apparenza, oppure è solamente che ho preso gusto all'ordine dopo il "decluttering" selvaggio che mi ha un po' preso la mano. Dopo avere sistemato casa ho notato che anche la bacheca del blog e quelle di fb e twitter erano incasinate; centinaia (non esagero) di cose che non leggevo più e che solo a vederle mi provocavano insofferenza.
E così (piccole casalinghe del web crescono) armata di buona volontà e dello stesso dito indice che in quest' ultimo anno ha premuto compulsivamente i pulsanti "segui" ... "mi piace" ... "unisciti a questo sito" ho cominciato le grandi pulizie sul mio trilocale virtuale (twitter-fb-blog) eliminando tutto quello che non mi piace più.
E siccome oggi mi sono svegliata più "peppia" del solito vi beccate anche l'elenco di cosa mi da fastidio.

QUELLI CHE... 
  • ..."il web, i blog e i social ti allargano gli orizzonti!" e poi si scagliano con inaudita violenza verbale contro chi la pensa diversamente
  • ...per partito preso devono andare controcorrente in ogni occasione
  • ...abbracciano una filosofia, una corrente politica o di pensiero, un regime alimentare, una posizione qualunque e diventano automaticamente "gli eletti", i depositari della ""Veritàvera" e tutti gli altri sono una deprecabile massa di ignorantoni
  • ...non conoscono (o fanno finta di) la netiquette e qualsiasi altra elementare forma di educazione
  • ...ooh come sono brava/o...oooh come son perfetto/a
  • ...appena ammessi in un gruppo si comportano in maniera invadente fottendosene allegramente delle linee guida  o delle regole
  • ...cercano il contatto solo per promuovere se stessi, il proprio blog-attività-commercio-concorso
  • ...avevano un blog gradevole ed interessante e ora c'è tanta di quella pubblicità occulta e/o palese che sembra un fiction mediaset di prima serata 
  • ...ti inondano con un flusso abnorme e costante di ciarpame (maledetto il giorno che ho cominciato a seguirti)
Buon fine settimana dalla vostra "peppia".

20/10/11

LO VOGLIO!

Clic sulla foto per il link 

14/10/11

Ah ecco!

"Dire parolacce e/o urlare aiuta ad attenuare il dolore e la sofferenza"...lo sostiene uno studio di un paio di anni fa condotto dai ricercatori della Keele University
Mi dolgo e soffro...
(più che un post, un twitt!)

10/10/11

Cerco un senso

Ha davvero senso quello che faccio? Vale la pena cercare di mantenere la casa in ordine e pulita? Mentre passo la pezza, penso al bucato da dividere, mentre stiro elenco mentalmente i passi necessari ad eliminare il casino a vista dalla libreria, mentre cucino svuoto la lavastoviglie e pianifico lo smaltimento della differenziata, mentre rifaccio i letti organizzo la lista della spesa...e il risultato? Sono sempre stanca e incazzata perchè al mio sforzo di volere un ambiente più ordinato e visivamente riposante non corrisponde lo sforzo di nessun altro in casa (tranne un po' TralAlì)...Mi spiego meglio io non pretendo che puliscano il bagno al posto mio ma, cazzarola!, a 12 anni non ti è ancora chiaro il concetto che la biancheria sporca non è piedimunita e quindi non troverà MAI da sola la strada per il cestone? E se non ci sono verdure fresche in frigo fattelo venire il dubbio che forse non odio il fruttivendolo ma semplicemente non ho trovato il tempo di andare a fare la spesa. E che se la domenica non ho voglia di uscire (sopratutto durante una tempesta di vento e grandine che abbassa la temperatura fino a 9 gradi!) è perchè vorrei godermi un po' di sano "vegeto sul divano" ricamando qualche crocetta. Ok mi sono sfogata! Ma devo ancora capire se ne vale la pena.....

05/10/11

Visto che...

 ...mi tocca stare col sederone ben piantato sulla poltroncina girevole in attesa di una telefonata, che chissà quando arriverà. Visto che non ho voglia di pensare alle millemila cose che potrei fare se 'sto cavolo di ufficio fosse già trasferito a casa e neppure di concentrarmi sul pomeriggio che mi attende...allora scrivo un post e vi aggiorno sulle settimane passate così vi rendo partecipi e poi voi commentate che siete (chi più, chi meno) nelle stesse condizioni e io mi sento un po' meno incapace  u.u
A grandi linee questo è quello che è successo e sta succedendo nella mia vita:
Effettuata la controtransumanza mi sono ritrovata a decidere un radicale "decluttering" che attualmente è ancora in corso a spizzichi e bocconi (ma quante caz##te sono riuscita ad accumulare in 15 anni di matrimonio???), portiamo finalmente l'ufficio a casa, anzi no, anzi si, anzi forse...in ogni caso anche quest'anno abbiamo deciso di rinviare a data da destinarsi gli ormai fantomatici lavori di ristrutturazione dell' appartamento, in compenso abbiamo stabilito di sistemare un paio di stanze per renderle più confortevoli spostando qualche mobile e aggiungendone qualche altro, operazione che renderà necessaria un'incursione (svuota portafoglio) all'Ikea
Nel frattempo TralAlì ha cominciato il liceo ed il Mutante la seconda media, al momento sembra che vada tutto bene per entrambi ma si attende, per verifica, il primo incontro con i rispettivi insegnanti.
E ancora: un piccolo "terremoto" ha investito una cara amica (che non ne aveva affatto bisogno).
E poi, mio malgrado, sono tornata a muovermi in auto in città per accompagnare a scuola TralAlì ma la viabilità cittadina e la variegata fauna che la popola meritano un post a parte...
E con la suddetta TralAlì comincia il periodo tosto: quello suo del "mi sento grande e faccio minchiate" e quello mio del "sono incazzata come una iena e ti spezzerei volentieri le gambine dopo averti schiaffeggiato ma preferisco avere un dialogo e così ingoio il rospo e mantengo la calma".
Sul fronte vita sociale ho in sospeso una visita di condoglianze, una di nascita, un matrimonio (tra 3 giorni!!!) e un paio di cene
Tutto il resto, che ve lo dico a fare, è ordinaria amministrazione: spesa, bucato, cucina, stira, compra libri, pulisci casa,  visite mediche, misurazioni di vestiario per il Mutante che sta mutando in un perticone e come per incanto nel giro di poche settimane pantaloni, maglie e magliette diventano immettibili, e bla bla bla...in tutto questo la valigia che ho usato per i miei vestiti durante la controtransumanza è ben nascosta (ancora piena) sotto il letto in attesa di un cambio di stagione che (per mia fortuna) tarda ad arrivare.
Ooops, la telefonata che aspettavo è arrivata! Al lavoro!