09/09/14

Ancora un anno e...

...TralAlì diventerà maggiorenne.
Questa notte, mentre sfornavo l'ultima di 5 dozzine di muffin (e nell'ultima ho dimenticato lo zucchero!), continuavo a pensare "come accidenti è potuto succedere?"
Perchè, giuro, solo ieri stava indossando il grembiulino per il primo giorno di scuola, oggi se ne va in giro con un etto di mascara e il motorino e tra  un anno pretenderà (addirittura) di usare la MIA cinquecento!
foto presa qua


08/09/14

E io stiro...

A fare la moglie per tutti questi anni o sviluppi una notevole dose di umorismo o soccombi.
Io ho scelto la prima visto che soccombere non mi passa neppure per l'anticamera del cervello.
Così, mentre attacco bottoni con filato moulinè e ago da ricamo (rigorosamente all'ultimo minuto prima di chiudere la valigia) penso che la moglie di Superman doveva far partire certi cazziatoni epici ogni volta che quello tornava da una missione eroica e alla poveretta toccava rammendare camicie e riattaccare bottoni.
E mentre l'uomo di casa si arrabbatta per cercare di capire il segreto dell'apertura di un'asse da stiro, rischiando di sbattersela in faccia, mi è venuto spontaneo consigliargli di lasciar perdere visto che per svelare tale mistero é necessario possedere l'esatta combinazione di cromosomi XX 
Che poi, 'sta storia della stirata pre-valigia pre-riunione di lavoro io non la capisco: sono 20 anni che questi tizi (più o meno sempre le stesse persone) si incontrano; ormai se andassero in mutande non gli farebbe né caldo né freddo e invece no, io devo ripassare anche la piega dei pantaloni e me li immagino tutti lì, a fare gruppetto come le comari di una volta, e a sparlare di come stira la moglie di quello e di come la moglie di quell'altro fa la doppia piega (deplovevole ovvove!) nel pantalone. 
Salvatemi, grazie ;)

24/08/14

Il mozzo è tornato

Non abbiamo fatto naufragio e neppure siamo stati polverizzati dallo Stromboli.
Ho avuto problemi di connessione, di polso slogato e viavai di ospiti.
Il diario del mozzo diventa fotografico ;)


Rotta verso le Eolie

Arrivo a Vulcano

Lipari, porto Pignataro

Da grande sarò una barca a vela

La nostra "zona notte" 1

La nostra "zona notte" 2
La nostra "zona notte" vista da fuori

Panarea - Dattilo

Salina
Salina

Salina
Salina

Salina


Salina

Salina (si capisce che è quella che amo di più?)


Gommone matrioska ;)

In rada a Vulcano - Cala Formaggio

Vulcano


Filicudi foto panoramica ^___^

Filicudi - Punta del Perciato

Baia Cornino - Custonaci TP
Quest'ultima foto non c'entra nulla col viaggio alle Eolie, ma visto che è stata scattata con l'iphone mentre ero sulla moto in movimento e senza filtri... beh, volevo "bullarmi" un pochettino ^__^


10/08/14

Diario del Mozzo giorno 1

Sabato -Partenza da Palermo direzione Eolie.
Al pontile si assiste basiti ai tentativi di seduzione nei confronti del Bello da parte di una 50enne subito ribattezzata Vagisil.
H. 8.00 Si fa rotta per le Eolie, brevi soste in mezzo al nulla per ammirare una "mangianza" di tonni e per fare merenda.
Arrivati a Vulcano alle 12.30, ormeggio in rada e bagno selvaggio.
Malumori nei confronti di "iottisti" napoletani che svuotano la sentina mentre un centinaio di persone sono a mollo.
Alle 17.30 arrivo in pontile a Lipari, pausa granita, pulizia dei gommoni, montaggio delle tende per la notte, docce e via, in paese.
H.22.30 i due equipaggi svegli dalle 5 crollano come sassi
Ciao, Daniela

P.S. Per il momento non riesco a caricare le foto, sorry

08/08/14

Nonostante tutto pare...

...che io sia riuscita ad arrivare sana e salva all'ultima giornata di lavoro e preparativi pre partenza.
Sana quantomeno dal punto di vista fisico, perchè su quello mentale ci sarebbe da ridire, anzi ci vorrebbe una bella camicia di forza.
Tutto è quasi pronto: quasi pronto il nostro inusuale mezzo di locomozione che fungerà da alloggio, quasi pronte le valigie, quasi completata la spesa...
In ogni caso domattina all'alba >.< si parte!
"E così finalmente ti rilasserai" 
NOOOOOO, CA##O, NO!
Abbiamo scelto la migliore destinazione possibile per una che ha il sacro terrore di esplosioni e terremoti: Le Isole Eolie
E' da ieri sera che tento, inutilmente, di convincere il resto della truppa a cambiare destinazione e nessuno mi ascolta.
Vi nomino mie portavoci e nel caso in cui dovesse succedermi qualcosa potete urlare ai quattro venti:
NON CI VOLEVA VENIIIIRE!!!
Spero di aggiornarvi presto ;)

Vi lascio qualche immagine presa in prestito dal web per farvi capire di cosa stiamo parlando:









02/08/14

Non prometto nulla ma ci provo

Provo a tornare sul blog, complice un tablet tutto mio che mi permette di poter scrivere in piena privacy, e quando voglio.
Con i caratteri un po' più grandicelli rispetto a quelli dello "smarfon" , che la vecchiaia incombe e gli occhietti non mi accompagnano più come prima.
Ci provo, ma non prometto nulla!
;)

31/07/14

Confessioni

Mi dispiace per gli altri (naaaa non è vero!) ma io questa folle estate dal clima "anomalo" me la sto godendo "para-para"!

20/05/14

E non lo so!

La mia forma mentis mi impedisce per molte, moltissime cose di andare allo scontro diretto.
Principalmente si tratta di pigrizia mentale  e di scarsa voglia di aprire questioni su argomenti assolutamente insignificanti che, lo so già, si trascinerebbero fino alla fine dei giorni.
Spesso è un atteggiamento che ripaga e mi permettere di raggiungere e mantenere il mio scopo: campare tranquilla. 
Alcune volte non ha impedito ad altri (che di discussioni e litigi fanno il proprio passatempo quotidiano) di montare casini inesistenti e irrilevanti che comunque a causa del mio atteggiamento si sono dissolti come bolle di sapone.
Altre volte, infine, gli altri sembrano credere che il mio voler evitare sia una forma di stupidità e di debolezza e tendono a prevaricare ed imporsi.
Ecco: questa è una di quelle volte e io sono incazzata, anzi no incazzatissima! 
Mi è stata preclusa, per puro egoismo senile, la possibilità di organizzare per i fatti miei e a gusto mio un evento molto personale.
Stavolta ingoierò il rospo e farò finta di niente anche se mi sta costando parecchio, ma come ogni volta da errori e avversità imparo una lezione ed il prossimo anno (e ho già messo il reminder sul calendario del cellulare) mi organizzerò con oltre un mese di anticipo.
TIE'

20/03/14

QUELLI CHE SANNO TUTTO

Spocchiosi e cafoni. 
Autonominatisi maître à penser.
Depositari di Verità assolute su qualsivoglia argomento.
Dispensatori di critiche estetiche e morali non richieste.
Convinti, per qualche oscura ragione, che la propria opinione e i propri gusti siano superiori a quelli di chiunque altro.
Poveri, piccoli esseri meschini che valgono quanto le loro opinioni: NULLA!

Aaahhh, adesso si che mi sento meglio!
^___^

13/03/14

INSEGNANTI, FIGLI E CIBO

Sono una di quelle mamme all'antica (non ho detto che sono antica, vipere!) piuttosto démodé  di quelle che se i figli sbagliano devono accollarsi le conseguenze,  se si comportano male non escono o subiscono il sequestro dei videogames. 
Anche per quanto riguarda la scuola parto dal presupposto che, al di là del carattere, del comportamento e della personale simpatia, l’insegnante debba essere rispettato sia come educatore che come figura professionale ma soprattutto per il difficile impegno di sopportare affrontare quotidianamente orde di ragazzini che attraversano la fase più delicata ed odiosa (soprattutto per gli adulti che devono conviverci) della crescita. 
Sono convinta che un insegnante per il solo fatto di doversi sciroppare la figliolanza altrui ogni giorno, per nove mesi all'anno, per tutta la durata della propria vita lavorativa, dovrebbe guadagnare il triplo di quanto in effetti guadagna. 
Per questi motivi e soprattutto perché conosco i miei polli parto sempre dal presupposto che “l’insegnante ha ragione e poi se vuoi parliamone”. 
Solo che… due giorni fa ho preso un’incazzatura leggendaria (a distanza) con la prof di italiano di TralAlì. 
La suddetta TralAlì quest’anno ha considerato lo studio alla stregua dei peli: assolutamente superfluo e il risultato è stata una pagella da schifo che, come ampiamente sottolineato con tono gelido dalla sottoscritta, fosse stata quella di giugno sarebbe stata bocciata e amen.  
L’onnisciente fanciullina se ne è resa conto e ha cominciato a riaprire i libri; poi sono cominciate le interrogazioni ed i compiti in classe  e lei ha beccato l’influenza che ha generosamente condiviso con il resto della famiglia. 
Sebbene influenzata (e con l’aggravante del ciclo) ha preferito andare a scuola viste le interrogazioni e le verifiche in programma. 
Lunedì manda un messaggio da scuola “Non mi sento molto bene , sento le gambe molli, mi viene da vomitare e da piangere ed ho il cuore che fa “puff”…..”ciò nonostante preferisce comunque terminare le lezioni. 
Una volta a casa le misuriamo la pressione:  98/54 e 84 puls. prima di riposare e 100/51 e 98 puls. dopo aver riposato. 
Nel corso del pomeriggio si riprende e martedì torna regolarmente a scuola. 
Durante la pausa racconta del malessere ad una compagna e l’insegnante di italiano,in ascolto, commenta dicendo che “ne ha piacere così impara a fare colazione e a mangiare”. 
E qui scatta l’incazzatura materna che prossimamente verrà esposta in maniera civile e diplomatica dal Bello (così evitiamo che la sottoscritta esageri):

1) Anche se mia figlia fosse la ragazza più antipatica dell’universo creato non è corretto dirle che ti fa piacere che sia stata male
2) Non puoi sapere quanto e quando mangia; per tua informazione fa colazione ogni mattina (spesso e volentieri con dolci e biscotti preparati dalle manine sante della sua mamma)
3) TralAlì è magra ma non eccessivamente,  va in palestra 2/3 volte la settimana, non disdegna dolci e leccornie, si nutre regolarmente e con cibi sani e vari (anche se mastica lentamente e tanto a lungo che sembra un ruminante!)
4) Se ti sembra che mia figlia sia troppo magra e sospetti abbia un disturbo alimentare,  invece di apostrofarla con 'ste stronzate chiedi alla segreteria di contattarmi per un colloquio nel corso del quale avrei potuto rassicurarti che sia lei che il fratello sono seguiti anche nell'alimentazione, che non cincischiano con il cibo che hanno nel piatto e neppure vanno  in bagno a vomitare dopo i pasti.
5) Sarai pure una brava insegnante ma in questa circostanza sei stata una pessima educatrice.



24/02/14

Ghiaccioli al carciofo 27

Ti rendi conto che i tuoi genitori sono invecchiati quando l'influenza stagionale diventa un Problema :(

13/02/14

GHIACCIOLI AL CARCIOFO 26

Figli deficienti  spiritosi che, mentre armeggi con le impostazioni del telefono dopo un ripristino impegnativo, ti tempestano con centinaia di inutili ed insensati messaggi WhatsApp con relative notifiche sonore e visive!


21/01/14

Ghiaccioli al carciofo 25

Grazie al cielo non mi hanno chiamata Costanza.
Sarei stata un controsenso vivente!

09/01/14

Stupore e Meraviglia!

Foto presa quà
Lo ammetto: quando "sto bene" sono irrimediabilmente affetta dalla "Sindrome di Pollyanna" e ad aggravare questa imbarazzante situazione sono anche una convinta sostenitrice del Lieto Fine; di contro però ho sempre avuto molte perplessità sul fatto che le persone possano cambiare il proprio carattere (specialmente in meglio) nonostante io stessa negli ultimi anni sia cambiata parecchio riuscendo a fare una moltitudine di cose per me prima impensabili.
Ma da qualche mese a questa parte mi sto ricredendo su una persona: osservo contenta, stupita, cauta per paura di sbagliarmi e soffrire ma apertissima al cambiamento che apprezzo molto di più di quanto riesca a dimostrare.
La persona che sta cambiando (in meglio!!!) è Bettyboop che finalmente sta staccando il cordone che la teneva ancora legata a Crudelia.
Non ho idea di cosa sia stato ad innescare questa crescita ma godo dei frutti che produce.
La nuova Bettyboop, con i suoi pregi e i suoi difetti ma profondamente diversa nell'atteggiamento, si sta rivelando una persona piacevole da frequentare anche al di fuori delle feste comandate, è più rilassata, la sua disposizione nei confronti del mondo è più lieve, sorride e scherza sugli altri e su sé stessa. 
Stiamo cominciando a conoscerci, sto bene in sua compagnia, non sento più la necessità di tenermi sulla difensiva perché percepisco che non mi considera più come un'antagonista (in realtà non lo sono mai stata), intuisco a pelle il suo bisogno di cercare un contatto e non mi tiro indietro anche se in fondo al cuore è presente la paura di rimanere delusa. 
Spero si riveli un timore infondato perché si tratta di una condizione così diversa e piacevole e perché adoro il Lieto Fine.
Non mi aspetto di diventare la sua amica del cuore ma mi piace (e tanto!) questo essere finalmente famiglia.
Forse (spero!) non ci saranno più post caustici sulle vicissitudini di Bettyboop ma se questo è il prezzo lo pago molto volentieri.







21/12/13

Ci siamo, ma...

...capita che a pochi giorni dal Natale ti ritrovi ancora a vagare in cerca del regalo che, per quanto "pensierino", deve comunque essere quello giusto e deve piacerti l'idea di volerlo donare esattamente a quella persona.
Capita che alcuni dei regali hand-made devono ancora essere terminati e che a molti altri hai rinunciato per mancanza di tempo.
Capita anche che ti senta frustrata perchè fatichi ancora a entrare nello spirito natalizio e tutto, e tutti, intorno sembrano remare contro e per la prima volta nella tua vita ti sorprendi a desiderare di essere già al 26 e di aver archiviato il Natale perchè ti senti il fiato sul collo e cerchi di organizzarti, pianificare, rubare ore al sonno ma gli imprevisti ti piovono addosso da ogni parte.
E capita poi che, nonostante avessi deciso di trascorrere la serata a lavorare agli hand-made e a impacchettare, accetti tuo malgrado di andare a cenare fuori e che per una serie di casualità ti ritrovi davanti al duomo di Monreale, scopri che è aperto e decidi di entrare.
E all'improvviso la bellezza maestosa dei mosaici e quella carezzevole di un coro e di un'orchestra di archi ti travolgono e fanno breccia nell'anima lasciando sgorgare quello spirito Natalizio che sembrava perduto e ti ritrovi col naso in su, un sorriso ebete stampato in faccia e il cuore pieno di gioia.
E sebbene il miracolo non sia avvenuto (signore mie sono ancora agnostica!) ti ritrovi a pensare che l'umanità è capace di opere straordinarie peccato che spesso non creda abbastanza in se stessa!

Fonte
Buone Feste

14/10/13

Ghiaccioli al carciofo 24

Come un troll appiccicoso la sfiga mi si è appollaiata sulla spalla e dal primo giorno di ottobre me ne stanno capitando di tutti i colori, su ogni fronte.
Pertanto in maniera educata ed elegante (noblesse oblige) mi perplimo nella maniera a me più consona:
"Chiffà a finiemu?"

11/10/13

Perduta!

L'ho cercata dappertutto.
All'inizio ero a Transumaville e pensavo di averla portata in città.
Arrivata in città ho messo sottosopra la casa, ma non l'ho trovata.
Ho cercato dappertutto guardando anche nei posti più improbabili visto che nel frigo ho riposto cordless, cellulare, libri ed altri oggetti improbabili.
Ho cercato in casa, in macchina, a casa di mia madre....niente!
Non si trova e adesso rosico come una dannata; primo perché io ODIO perdere le cose, secondo perché dentro quella benedetta borsa da lavoro c'erano:

  • almeno 8 gomitoli di lana ancora con la fascetta
  • 2 gomitoli di cotone appena comprati
  • un numero imprecisato di uncinetti, aghi e matassine
  • 2 mini telai
  • un paio di forbicine da ricamo regalo di un'amica
  • un quadretto ricamato e già imbustato regalo a sorpresa per una blogger/amica
  • una busta contenente della stoffa per una copertina patchwork che doveva viaggiare fino in Francia
  • tela aida intonsa 
  • tela aida sulla quale avevo cominciato a ricamare per uno swap (ricamo che ho dovuto ricominciare daccapo)
  • un folder con diverse ricette ancora da provare 
Noooo, non sono arrabbiata. No.

foto presa dal web


09/10/13

Non è che voglio fare...

...quella che si lamenta sempre ma il discorso è che questa situazione (vedi foto in fondo al post) si ripresenta ad ogni nubifragio. E così domenica pomeriggio durante le 3 ore che ho passato incolonnata in autostrada a meno di 5 km da dove è stata scattata la foto incriminata, in attesa che quei santi uomini dei vigili del fuoco, degli operai anas e delle forze dell'ordine finissero di fare il loro lavoro, mi sono permessa una piccola, pacata riflessione:


"Eccheccazz' non ci vuole il cervello di un genio per capire che forse è ora di creare degli scarichi per l'acqua in questi sottopassaggi visto che quei "crozzoni" dei progettisti se ne sono dimenticati (laureati e pagati profumatamente)! Certo, il morto non c'è ancora scappato ma, rivelazione illuminante, si può intervenire anche senza aspettare la strage o lo stato di calamità..."


Va beeeene, mi sono sfogata.
Ecco la foto:

24/09/13

Troppo stanca per la guerra

Ci si fa l'abitudine...un po' lo si scorda (ma solo un pochino).
Ti guardi allo specchio, ti chiedi chi sei e quand'è che ti sei trasformata.
Getti la spugna
Ti ritrovi a leggere cose che sapevi ma che hai preferito dimenticare.
Provi rabbia sorda.
Ti crogioli nella rassegnazione in silenzio
ma forse stavolta il disagio è palese.
Talmente palese che sul campo di battaglia ci sto scendendo a furia di spintoni e calci nel sedere.


24/08/13

Non sto poltrendo...

...ho parecchia carne al fuoco ;)

foto presa dal web

Tra molto poco, su questo blog, nuovi post e altre "robbe"  ^__^