26/10/16

Perplimendo

Mi perplimo. 
Poi rifletto.
Cerco di capire.
Non capisco.
Continuo a perplimermi.

Su FB ho curiosato nella bacheca di una persona e mi sono accorta,  in base a quello che pubblica, che la visione che ha di sé è assolutamente distorta. 
L' esatto opposto di quello che è in realtà, di come si comporta, di quello che dice e che fa nella vita.
Mi rendo conto che ciascuno di noi cerca di offrire al mondo la parte migliore di se stesso, lo facciamo tutti, é nella nostra natura.
Quello che davvero non arrivo a capire è l'assoluta, svergognata, incredibile mancanza di autocritica.
Per intenderci un po' come se Hitler avesse un profilo FB e riempisse la bacheca di citazioni del Mahatma Gandhi




P.S.
Per chiarimenti sul verbo "perplìmere" (usato in maniera sconsiderata in questo post) CLICK QUA 

21/10/16

Facciamo il punto

Tra intervento, compleanno alternativo e malefico braccialetto ho perso in tutto 15 chili e non sono pochi considerato che la mia non è quella che si definirebbe un'altezza vertiginosa.
Ovviamente il calo ponderale ha provocato un certo rilassamento nei tessuti e così ho cominciato ad accarezzare l'idea di iscrivermi in palestra.
Armata di buona volontà lunedì sera ho fatto la prima lezione di prova: piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni...
Sono uscita dalla palestra dopo un'ora e già cominciavo ad avere un assaggino di quello che sarebbe successo l'indomani visto che ho percorso i 100 metri che separano la palestra da casa con le gambe che si muovevano a scatti.
Martedì e mercoledì l'apoteosi: muscoli delle cosce bollenti, doloranti e  tanto gonfi da aver difficoltà ad infilare i jeans elasticizzati che ultimamente risultavano larghi, ho dovuto fare numerosi impacchi di ghiaccio per cercare di lenire dolore e calore.
Siamo a venerdì ho ripreso quasi del tutto la mobilità delle gambe tranne per un piccolo insignificante gesto: sedermi (e non solo sulla sedia) è ancora un'esperienza lenta e dolorosa.
Credo che lunedì potrei tornare in palestra e riprovare.
La mente dice si!
Il cuore dice forse...
Le cosce dicono MA SEI SCEMAAA?!?!?!!!

18/10/16

Cambiamenti

Ok, ok il pathos non sarà certamente quello dei giorni immediatamente successivi all'accaduto ma avevo troppo bisogno di chiarirmi le idee e metabolizzare il cambiamento prima di riuscire a mettere tutto nero su bianco.
Per farla breve: dai primi di ottobre TralAlì è una studentessa fuori sede, la decisione è stata presa in pochi giorni e l'organizzazione del trasloco è avvenuta in modo confusionario e convulso come è nostra abitudine.
La sottoscritta, tra sfottò infiniti del resto della famiglia, è riuscita a traslocare finanche piumone da letto e abiti invernali e malgrado le battutine familiari (muahaha) il meteo mi ha dato ragione: le temperature sono talmente più basse rispetto a quelle nostre che la dolce fanciulla è stata temporaneamente ribattezzata LagnAlì perché ad ogni contatto (telefonico, uazzappesco, etc) non faceva altro che lamentarsi del freeeeddoooo (e delle saaaaliiiiteee ma questa è un'altra storia).
Non so se si stia acclimatando o sia decisa a coprirsi in modo più adeguato fatto sta che adesso è più rilassata e meno lamentosa, anzi al telefono è pure cordiale!!! Stupore e meraviglia!
Ovviamente potevo farmi mancare qualcosa che rendesse il momento più emozionante? 
Naaaaa e per "divertirmi" di più, in questo periodo convulso, ho fatto la conoscenza delle quaranàte (caldane per i  non panormofoni).
E così tra una corsa e l'altra (e ogni tanto anche di notte in pieno sonno) la sottoscritta si bloccava in preda ad una violenta "risalita" fisica di calore,  incerta se trasformarsi nella zia di Johnny Storm


o nella versione umana di una pentola a vapore con lo sfiato dalle orecchie....


E non vi dico l'umore, avete presente una SPM lunga un mese? Ecco, bravissime: uguale, uguale.
In realtà ancora non mi capacito del fatto che il resto della famiglia non abbia cercato di divorziare in blocco o di abbandonarmi in autogrill.
Comunque per la cronaca, per i posteri e per pignoleria: se una donna/mamma/moglie prepara un sacchetto con le grucce per gli abiti "perché non si sa mai" non insistete per lasciare il sacchetto a casa, perché una volta arrivati a destinazione l'armadio sarà privo di di grucce.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è assolutamente intenzionale.

10/10/16

Avrei voluto...

...scrivere un post ma la mente non collabora, blogger fa i capricci e io non ho ancora del tutto metabolizzato i cambiamenti delle due ultime settimane.
Per questa volta passo.

30/09/16

Pubbliche scuse

Mi cospargo il capo di cenere, velocissimamente visto che ho i minuti contati, e chiedo umilmente scusa a Liria per aver ignorato l'esistenza del suo bellissimo blog.
In attesa di trovare il tempo per spulciare i suoi post dal primo all'ultimo, per fare pubblica ammenda, vi lascio il link al suo DOLCEZZE DI MAMMA
A presto!

31/08/16

Ghiaccioli al carciofo 32

Figli che hanno uno spirito collaborativo pari a quello delle mummie.

24/08/16

Buonsenso, signore e signori!

Ci sono degli atteggiamenti mentali dei trapanesi che vanno contro ogni forma di logica e buonsenso e così se in piena estate, di sera, devi spostarti dalla Lega Navale al centro città capita che le uniche due strade possibili siano entrambe chiuse al transito per il passaggio di una processione religiosa, l'unica processione al mondo con il dono dell'ubiquità.
Capita pure che, a ridosso del ferragosto, quando la città e i paesi limitrofi sono stracolmi di turisti e  diportisti gran parte delle attività commerciali siano chiuse per ferie.
Io non sarò un genio in marketing ed economia ma se avessi un negozio di articoli per la nautica in una zona in cui il turismo da diporto è notevole (e in crescita anno dopo anno) forse un pensierino sull'opportunità di lavorare in agosto e prendere le ferie in un altro periodo lo farei.
Infine un consiglio ai residenti delle Egadi, capisco che in estate siete costretti a subire una sorta di invasione di cavallette vacanziere ma, visto che le suddette cavallette non vi pagano con i soldi del monopoli, un po' di cortesia ed affabilità sarebbe gradita.

08/08/16

Ghiaccioli Al Carciofo 31

Vicini che alle 7.30 sono già tutti in piedi e "vucíano" allegramente, convinti che tutto il circondario abbia deciso di svegliarsi presto.

27/07/16

Karma

C'est la vie, signore e signori, che quando meno te lo aspetti presenta il conto.
E così due, delle tre prime donne del circondario di Transumaville, si ritrovano alle prese con il karma.
Declassate da "primadonna" a "donna di facili costumi" e "donna tradita".
Per la terza aspettiamo pazientemente...


22/07/16

Sono una pessima madre

TralAlì mercoledì pomeriggio è partita alla volta di Malta.
Nuove regole di sicurezza in aeroporto per cui se non hai la carta di imbarco non puoi accedere alla zona partenze quindi, mentre lei si allontanava sulla scala mobile, io le raccomandavo: "manda un messaggio prima di partire...e uno appena atterri....e uno appena vi sistemate al b&b...e uno...vabbè, mandami un messaggio ogni due ore così sto tranquilla!" 
Ancora non capisco perchè tutto ciò abbia scatenato l'ilarità dei passeggeri in transito! tzé!!
Giovedì mattina, sapendo che già dalla prima notte avrebbe folleggiato a Paceville sono andata a dare un'occhiata al suo profilo FB per vedere se c'erano aggiornamenti e/o foto e trovo un post, scritto durante la notte, nel quale inveiva contro il genere umano senza meglio specificare il motivo.
Qui entra il gioco il mio essere vipera anche quando vesto i panni di madre, infatti il mio primo pensiero è stato che le avessero sporcato le sue tanto amate e venerate scarpe di tela bianca.

Più tardino, su whatsapp...


e poi...



Ooooookay, resto una pessima madre ma conosco bene i miei polli! 

18/07/16

Ma grazie, eh!

Ho cominciato a muovere i primi passi sul web nel 2008.
L'anno successivo ho aperto questo blog.
In questi anni ho avuto ed in alcuni casi ho ancora, degli account sui vari social a volte sotto pseudonimo, a volte con nome e iniziale del cognome ma mai, in nessun caso, con nome e cognome perchè sono piuttosto asociale e sopratutto non voglio che determinate persone (che purtroppo fanno parte della mia vita) si facciano i cavoli miei ci tengo alla privacy.
Per questa e altre ragioni non ho mai pubblicato foto mie se non in sezioni private riservate a pochi. 
Sono su instagram, twitter, pinterest, qualche forum e, sotto mentitissime spoglie, anche FB e ho sempre mantenuto una certa riservatezza. 
MA...un paio di mesi fa mia madre ha aperto un profilo FB e mi ha chiesto l'amicizia (che fa? non gliela do l'amicizia a mammà?) una settimana fa ha festeggiato le nozze d'oro e da qualche giorno, grazie al generoso aiuto (vi potessero cadere tutte e dieci le dita delle manine o magari solo i pollici opponibili) di un paio di cugini, TUTTE le foto della festa sono on line.
Gentilmente mi ha anche taggato in quelle che mi riguardano e poi mi ha chiesto se mi piacciono...
Occheeeeeiii, sono una furia, sono incazzatissima e no, il 90% di quelle foto non mi piace.
Otto anni di discrezione mandati a puttane!
Grazie mamma, grazie! 

Presa qui

08/07/16

E' finita...

...con "61 e un calcio in culo".
Molta amarezza da parte mia.
Elegante indifferenza (sincera?) da parte sua.
Nessuno da incolpare se non se stessa.
Mi fa rabbia, tanta perchè conosco il suo potenziale.
Dice che all'università sarà diverso, dice.
Intanto passatemi del bicarbonato che provo a digerirla.

06/07/16

Probabilmente...

...è stato più semplice partorirla.
TralAlì da 10 minuti è seduta davanti la commissione esaminatrice e ci resterà per altri 50 minuti. 
Io sono rimasta fuori, seduta sulle scale ad aspettare che questi minuti assurdamente dilatati trascorrano.
Il cuore galoppa e le mani tremano. 
È proprio vero: gli esami non finiscono mai, e quelli dei tuoi figli sono più stressanti dei tuoi.

01/07/16

Bugiarde!

Oggi, dopo quasi un anno, io e la tabaccaia di Transumaville ci siamo incontrate.
Entrambe pallide, viso stanco, espressione tirata.
Saluti, e i soliti convenevoli primo tra tutti il famigerato "Come-va?-Bene-e-lei?-Tutto-a-posto-grazie." 
Ci siamo guardate negli occhi con la consapevolezza di aver mentito reciprocamente.
"Un anno da schifo, eh?"
"Esattamente!"

29/06/16

Ghiaccioli al carciofo 30

Botta di lagnusìa e apparecchi la tavola con gli unici piatti di carta che ti ritrovi in casa.




29.6.2016 temperatura 30°

23/06/16

Ma quale stress?

Non ha fatto che ripeterlo: lei non è stressata, non è preoccupata, non è spaventata, non è tesa.
Ieri prima prova scritta e la ragazza di ghiaccio (che non è stressata-preoccupata-spaventata-tesa) è crollata alle 21.30.
Non solo ha fatto unica tirata fino alle 6.30 di questa mattina, ma non ha neanche sentito il temporale (stile bombardamento) che ha imperversato tutta la notte sulla città.


22/06/16

503.451 + 1

Sono i maturandi di quest'anno.

Il +1 è mia figlia.

Ovviamente una delle due è in ansia.... e non è lei.

14/06/16

Occasioni perse per tacere dignitosamente

Cerco sempre di  trattenermi dal commentare i fatti di cronaca sui social, principalmente per una forma di pudore mentale e soprattutto perché le cose non sono mai bianche o nere e certi argomenti non si possono affrontare in poche righe (oltretutto non credo di esserne all'altezza), maaaaa ogni tanto mi scappa e questa è una di quelle volte.
Un noto avvocato italiano ha commentato la strage di Orlando con questo tweet


Certo, tu vai in un locale gay (che tu sia una persona omofoba, di indole violenta, armata fino ai denti e mentalmente instabile è un dettaglio trascurabile), ti siedi al bancone del bar, ordini da bere e ti guardi attorno, con estremo stupore ti accorgi che il locale gay è pieno di esseri umani gay (nooooo, non mi direeee!!! Non lo avrei mai immaginato!).
Con ulteriore stupore, ma anche fastidio, disappunto e raccapriccio, ti accorgi che alcuni di questi gay si baciano (!!!!) e non perché si piacciono o si amano noooo, lo fanno per provocarti perché hanno capito che sei omofobo (entrato a bella posta in un locale gay) e vogliono infastidirti e tu allora che fai?
Ti ricordi che sei armato fino ai denti e per rispondere a cotanta provocazione (un bacio!) apri il fuoco e uccidi 49 esseri umani.
Io mi fermo qui e all'avvocato illuminato che ha twittato ieri il geniale commento mi sento di dire solo una cosa: "MA MI FACCIA IL PIACERE!" (cit. Totò)

09/06/16

Passioni deleterie

Ci sono donne che amano i gioielli, altre farebbero follie per scarpe e/o vestiti e/o accessori, altre ancora dilapidano stipendi e patrimoni in profumeria ...io ho un debole per i gadget tecnologici.
Cioè, ecco si ...insomma, beh non è esattamente un debole io rincretinisco totalmente.
Ho cominciato negli anni '80 con il Tetris accumulando un'esperienza tale da permettermi di stivare in lavastoviglie, nell'armadio e nel bagagliaio dell'auto un numero incredibile di oggetti tutti perfettamente incastrati.
Ho continuato a far tardi la notte fino alla fine degli anni '90 giocando con Mario Bros e Bubble Bobble . 

Poi mi sono ritrovata con due neonati e per una decina d'anni ho un po' messo da parte tutto.
Una volta cresciuti i figli, hanno cominciato a girare per casa Game Boy, Nintendo DS, Play Station e che dovevo fare? Lasciare che ci giocassero solo loro? Evitare il cazziatone quando, per errore, hanno cancellato mesi e mesi di progressi al gioco di "Harry Potter e il calice di fuoco" per Play Station? (ok, si di questo episodio mi vergogno non poco)
Il resto è stato un crescendo vertiginoso: cellulare, macchina fotografica digitale, pc, mac, tablet, iphone, ipad, e-reader (il fatto che marito lavori nel settore poi non aiuta per niente :/ ).
Sono stata la prima in famiglia ad usare Whatsapp, Twitter, Telegram, Pinterest (quando ancora si accedeva su invito) ho imparato a sperimentare, cercare, scaricare, collegare, utilizzare programmi e app per semplificarmi la vita e gli hobby.
Tutto questo ha fatto di me una persona piuttosto sedentaria, onestamente perché avrei dovuto perdere tempo in palestra quando avrei potuto impiegarlo meglio a leggere, giocare, ricamare, uncinettare, sperimentare etc etc?
Maaaaa per il compleanno ho ricevuto in regalo un nuovo gadget, del quale sconoscevo l'esistenza, che minaccia seriamente di farmi uscire per sempre dalla tribù GSS (Grossi Sederi Sedentari).
All'apparenza sembrerebbe un inoffensivo orologio col il cinturino in gomma, in realtà si tratta di un perfido braccialetto FitBit che monitora, tra l'altro, il numero di passi compiuti in una giornata, le calorie bruciate e quelle introdotte.
Attivato all'indomani dell'ormai tristemente famoso "compleanno alternativo" ho cominciato ad usarlo per tenere sotto controllo il regime alimentare, poi mi sono incuriosita del conteggio dei passi e alla fine sono entrata in competizione con me stessa al punto di avere leggermente alzato i parametri di alcuni obiettivi.
Dopo 18 giorni mi sono stupita di riuscire a percorrere facilmente circa 60km a settimana e di non avere problemi a percorrere un minimo di 10mila passi al giorno (alcuni giorni senza neppure uscire di casa!).
Ma la cosa che più mi ha lasciata basita è il fatto di aver perso 3kg di peso.
Io, la donna che solo a pensare alla parola dieta sudava freddo, che ha sempre adorato ogni cibo, che guardava con orrore e sdegno il marito quando proponeva di iscriverci in palestra, la donna che era un tutt'uno con la sua adorata poltrona a scacchettini, che era sempre alla ricerca della ricetta di un nuovo dolce con millemila calorie.
Io sto sfidando me stessa e non solo mi sto divertendo ma intimamente gongolo e (non ditelo a nessuno) medito pure un'iscrizione autunnale in palestra.
Quello che mi fa incazzare come una iena mi da leggermente fastidio è il sorrisetto compiaciuto stile "finalmente ti ho fregato" di mio marito.

07/06/16

Il silenzio è d'oro

Metti che durante il compleanno alternativo passato al pronto soccorso, pur di non trascorrere la notte in osservazione, prometti alla dottoressa di turno di tenerti a stecchetto (dottorè, ho pasteggiato a tea e fette biscottate per due giorni tanta era la paura di un'altra colica).
Il lunedì mattina vai a ripetere le analisi e il martedì le ritiri tutta contenta e convinta di trovare tutto a posto e invece trovi uno dei valori delle transaminasi che ancora vaga allegramente tra le stelle come il gattino arcobaleno.

Allora che fai?
Chiami il medico di famiglia per cercare una spiegazione a questo mistero fastidioso e lei, con molta nonchalanche, butta giù una serie di domande e infine propone di ripetere le analisi tra una decina di giorni aggiungendo anche quelle per l'epatite perché, per una serie di eventi che non sto qui a spiegare, "potrebbe essere".
Ecco, io per una decina di giorni ho campato piuttosto male (avete presente una pazza isterica e nevrastenica che salta su per un nonnulla? Ecco brave, io uguale-uguale).
Morale della favola: io le analisi le ho ripetute e non ho nessun tipo di epatite.
Cara dottoressa la prossima volta dimmi solo che devo fare altre analisi e basta.
Io, la mia salute mentale e quella della mia famiglia te ne saremo grate. ;)