06/10/09

Piccolo Post Gastronomico...

...per rispondere ad una domanda di Patty-Fili Colorati sulle panelle.
Le panelle sono delle "frittelle" a base di farina di ceci. Si fa bollire la farina con l'acqua e il sale fino a darle la consistenza di una polentina piuttosto densa. Si aggiunge del prezzemolo tritato (mia suocera, che non è palermitana, mette invece dei semi di finocchio) e si versa il tutto in un contenitore (la tradizione suggerisce una latta cilindrica di olio aperta in cima) unto con l'olio. Una volta raffreddato e rassodato(4/6ore) il composto dovrebbe scivolare agevolmente dal contenitore. Facendone uscire poco alla volta si tagliano delle fettine non troppo spesse che poi si fanno friggere in abbondante olio bollente.
Le panelle vanno poi messe in mezzo al pane e condite, se lo si gradisce, con poche gocce di succo di limone. I più golosi poi mangiano anche la "rascatura" ossia i pezzetti staccatisi dalle panelle e rimasti a cuocere fino a diventare croccantissimi.
Si tratta di uno dei numerosi cibi da strada palermitani e spessissimo è accompagnato dai "cazzilli" crocchette di patate dalla forma affusolata (2° foto)
Le panelle si trovano in ogni stagione ma la tradizione vuole che vengano mangiate sopratutto in occasione della festa di Santa Lucia insieme con "le arancine" di riso e la "cuccìa".
In questa giornata, secondo tradizione, il palermitano evita di mangiare farina di grano (pane, pasta, etc) per onorare la Santa nel giorno in cui oltre 500 anni fa, dopo una terribile carestia giunse in città una nave carica di grano che venne consumato senza essere macinato.
NB Le foto le ho trovate sul web e se ledo il copyright di qualcuno chiedo scusa e sono pronta a rendere il merito o, in alternativa a rimuoverle dal post

7 commenti:

  1. Tantissimi anni fa (beh, 24!! anni fa -ma che vecchia che sono giá) sono stata a Palermo e ho mangiato arancine di riso . Che buonissime!!
    Leggendo il tuo post mi vengono in mente i bellissimi ricordi - anche quelli gastronomici.....

    Vorrei tanto ritornare una volta in Italia !

    baci:Manka

    RispondiElimina
  2. A Bagheria mettiamo i semi di finocchio nelle panelle!

    RispondiElimina
  3. Sì, sì... sono proprio lorooooo!!!!! Ma che spettacolo di cibo.... Vado matta per la farina di ceci : qui in Liguria è tipica la "Farinata" e da me , nel Ponente estremo , la "Panizza"
    sorta di polentina che viene fatta rapprendere e poi, tagliata a striscioline e fritta in olio bollente o ripassata in padella con la cipolla.... moooolto simile alle panelle, dunque!!
    Grazie , sei stata davvero gentilissima per questo post ed anche molto esaustiva nella spiegazione della sua tipicità...
    Io prima o poi ci devo venire a Palermo....anche per assaggiare queste cose!!!!
    Grazie ancora!!!!!
    Patty

    RispondiElimina
  4. @Manka e Patty...beh quando volete!!!
    @Lucy...naaa... il prezzemolo! Ci va il prezzemolo...uffa:)
    Baci, Daniela

    RispondiElimina
  5. Alla fine t'ho trovato! :)) Ma che bello il tuo blog... e poi appena arrivo trovo la ricetta delle panelle e mi piacciono tantissimo! Bene, bene: un altro posto dove sbirciare cose belle :)
    ciao
    Steffola

    RispondiElimina
  6. ma quanto sono buone le panelle!
    la prima volta le ho mangiate quando sono venuta in vacanza in SICILIA nel 2002 e 2003.
    poi ho imparato a farle anche da sola, però non conoscevo l'uso della latta per dargli forma. domani le preparo e userò la latta. magica SICILIA!!!!!

    RispondiElimina