15/07/10

"Assicutàta"...

...la traduzione letterale dal panormita è "inseguita" ma generalmente indica quella condizione in cui sei talmente oberato di cose da fare da correre a destra e sinistra come se fossi inseguito.
E' ufficiale sono "assicutàta"!
Sono stanca, e quando sono stanca divento nervosa, e quando sono nervosa (oltre a sbraitare come un'aquila) ho la lacrima facile, aggiungiamoci anche la sindrome premestruale, il caldo, la pressione rasoterra, il fatto che ancora ho due case in mezzo, di cui una da sistemare, gli impegni (familiari e lavorativi) che continuano ad accumularsi ed il quadro è abbastanza chiaro, desolante ma chiaro! :-t
Sono davvero spompata e a corto di argomenti, motivo per cui ho deciso di prendere una pausa (quantomeno) dal blog, tornerò appena ritorna il buonumore (o il sarcasmo).
Approfitto di questo post per scusarmi con tutte le amiche di Casteldisedano che non sono riuscita ad incontrare (spero di farmi perdonare) ma gli ultimi due giorni sono stati oltremodo convulsi tra voli cancellati e riprenotati, arrivi e partenze, corse da e per l'aeroporto...no comment!
Spero più tardi di riuscire a transumare definitivamente (scongiuri! scongiuri!) approfittando dell'ora di pranzo per evitare i branchi di panormiti autostradali.
A proposito di autostrada...permettete uno sfogo?
Ai lobotomizzati-menteccati-cerebroprivi che si fermano in autostrada presso lo slargo dove sorgono i monumenti che ricordano la strage di Capaci, per scattare la foto ricordo sotto l'obelisco, auguro che le loro vacanze vadano in malora tra lunghe sedute provocate da dissenteria fulminante, terribili ustioni multiple da medusa e miriadi di morsi di insetto che spero si trasformino in piaghe purulente.
E' una cosa che non sopporto, la considero un'offesa personale.
Per me quel tratto di autostrada è una ferita ancora aperta, non riesco a vedere l'asfalto nuovo anche se ci passo sopra.
Nei miei occhi è ancora sventrato come nella primavera del '92...ricordo chiaramente l'eco lontana del boato che ho sentito e l'inferno delle sirene dei mezzi di soccorso.
Ricordo quel pomeriggio di sabato del 23 maggio come se fosse ieri. Ricordo tutte le sensazioni provate: la paura, lo sgomento, la preoccupazione per le persone a me care che avevo salutato poco prima e che sapevo stavano percorrendo quel tratto di autostrada, la rabbia, la confusione, il dovere lavorare per raccontare quanto accaduto ad una città sconvolta e amutolita, quando per prima mi sentivo sconvolta e ammutolita, e tanti particolari di quella sera, di quella notte che sono incisi dentro di me e che non ho voglia di raccontare.
Per questo non mi va giù il "ricordino fotografico" con lo scemo di turno che sorride con espressione ebete e soddisfatta, pensando già a quando mostrerà la foto ad amici e parenti.
Io lo considero di pessimo gusto...come farsi fotografare sorridenti al cimitero accanto ad una sepoltura.
A presto.
PS La foto l'ho presa da questo sito e se qualcuno s'è offeso per le mie invettive vada a rinfrescarsi la memoria.

3 commenti:

  1. Si lo so ci sono sta razza di persone idiote che hanno il QI di una carpa. Tempo fa una conoscente mi disse di essere andata in vacanza e un pomeriggio di aver fatto una "capatina" a Cogne. A fare che? gli ho chiesto... a vedere la casa.... e io: che casa? la casa della Franzoni. A che pro? risposta; come perchè? E' famosa!!!!!
    Cioè: il dolore, la tragedia, l'orrore lasciano il posto alla smania di vedere, fotografare... anche la tomba di un povero bambino... ma che razza di gente!!!!!

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  2. ci sono passata davanti nel 2002 e nel 2003, ero arrivata con il traghetto a palermo e andavo in vacanza a san vito lo capo. non voglio raccontare la mia reazione nel passarci davanti, forse banale e scontata, ma profonda e sincera.
    concordo con te che in questi casi la stupidità è senza limiti morali.

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  3. dani... non lo dire a me... io ancora me lo ricordo quel pomeriggio... e quel boato lo sento ancora, (abitavo non molto lontano da li)...
    siamo stati senza telefono per un intera notte... non avevo notizie di chi sapevo stava percorrendo quel tratto di autostrada,
    le uniche notizie della strage arrivavano dalla tv...
    e non riesco a passare senza rivedere anch'io la distruzzione...

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