Un campanellino d'allarme aveva tintinnato alle 13.30 in ufficio, quando la telefonata del "mammasiamoarrivatiacasa" l'aveva fatta il Mutante (ex Piccolo, che non posso più chiamare così in quanto mi ha quasi raggiunto in altezza) invece che TralAlì.
Arrivata a casa mi apre la porta lei: occhi gonfissimi e faccia devastata dal pianto.
Mi si blocca il respiro ed il cuore perde qualche colpo.
"Ali, cosa è succes....???"
Vengo travolta da un fiume di lacrime, singhiozzi e disperazione: "Il mio compagno O. ha dato un pugno sul portacolori e mi ha rotto il celluuulaaareeeeeeeee".
A questo punto il mio cuore ha messo le ali e si è librato felice, leggero e cinguettante.
Cuore di mamma, se leggerai questo post non t'arrabbiare...io capisco la tua angoscia; ma tu, finché non sarai madre, non capirai il mio sollievo.

sei di ujna tenerezza infinita
RispondiEliminaSono d'accordo! Mi sono sentita sollevata persino io!
RispondiEliminadecisamente.. decisamente. un grande abbraccio:-)
RispondiElimina... e solo alla fine del post mi sono resa conto d'avere trattenuto il respiro... quanto COMPRENDO!!!!
RispondiElimina@tutte: grazie :X ...solo noi mamme, sappiamo!
RispondiEliminaanche una non mamma come me ti comprende benissimo :)
RispondiElimina@tarta: tu sei mamma nel dna!!! :X
RispondiEliminamammamia Daniela...
RispondiEliminalo so è capitato anche a me... ti verrebbe da comprarne 10 poi di cellulari...
semifreddoalcaffe
@Semifreddo....proprio così :))
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