Li ho visti da dietro, seduti su una panchina a godersi il primo sole di primavera.
Lui capelli completamente bianchi, taglio un po' démodé, lei con un gran cappello tricottato, candido come i capelli del compagno che le stringeva la mano.
Mi sono avvicinata ed ho chiesto, a lei, se voleva accettare un libro in regalo... le è sbocciato un sorriso luminoso... mentre mi accorgevo dei segni della chemio le ho spiegato il come ed il perchè dell'iniziativa.
Entrambi erano commossi e continuavano a ringraziare.
Mi sono allontanata e quando mi sono girata erano con le teste vicine a leggere, insieme, tra le pagine...
Anche quest'anno ho la sensazione di avere ricevuto molto più di quello che ho regalato

Fantastico!
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