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04/05/09

Nel corso della mia vita...

...ho maturato la convinzione che arroccarsi su determinate posizioni pretendendo che siano "il verbo", non mettere in discussione le proprie idee, non cambiare mai la propria opinione siano degli atteggiamenti che ti impediscono di crescere, di maturare. E' per questo motivo che, come è scritto nel mio profilo, odio gli eccessi. Riconosco di essere una persona piuttosto impulsiva e come tale alcune volte eccedo, ma negli anni ho imparato ad ammettere i miei errori e a chiedere scusa quando capisco di avere sbagliato. Cerco, inoltre, passata la prima incazzatura di mettermi nei panni altrui per cercare di comprenderne le motivazioni. E' questo tipo di ragionamento che mi ha aiutato a formare quella che ritengo la parte migliore del mio carattere: la capacità di accettare e rispettare tutto ciò che è diverso dal mio modo di essere, vivere, conoscere e pensare. Ovviamente, essendo un essere umano, anche io sbaglio e ho i miei "paletti" da non oltrepassare e che non devono essere oltrepassati da chi mi circonda.
Questa farneticazione, che ho cercato di esporre in modo più chiaro e sintetico possibile, serve a spiegare il motivo per cui ho eliminato il post del 16 aprile scorso nel quale segnalavo il blog di una sfollata de L'Aquila dove (parole mie) trovare quello che la tv non dice...Questa sera, dopo parecchi giorni sono tornata a leggere gli aggiornamenti ed ho trovato una polemica velenosa e cattiva nei confronti della protezione civile per una presunta gestione della tendopoli in stile lager, oltre ad una lunga serie di commenti nauseabondi con accuse ed offese reciproche degne dei peggiori talkshow (cortili) televisivi. Questo è il genere di eccesso che detesto: lo starnazzare violentemente contro qualcuno senza riflettere sul perchè, il per come ed il comunque...La protezione civile è composta da persone che volontariamente lasciano le proprie case, il lavoro, le famiglie , per andare a dare un aiuto a chi ne ha bisogno. I volontari sono persone e in quanto tali hanno i loro pregi ed i loro difetti, ma comunque sono li a dare una mano.
Ci saranno certo i simpatici e gli antipatici, chi svolge il compito che gli è stato assegnato come un bravo soldatino che obbedisce agli ordini senza metterci il cervello e chi, invece, è capace di metterci il cervello, il cuore e la genialità . Per questo ho deciso di togliere non solo il link ma tutto il post e mi scuso con voi (sopratutto la dolcissima Tarta ed il suo ospite Mauro) per avervi indirizzato a questo ignobile teatrino.

27/04/09

Ancora per l'Abruzzo 2

Ci siamo impegnate a non lasciarli soli e quindi...Sul blog di Tittina trovate un elenco di abiti etc di cui hanno bisogno gli abitanti di Spogna, troverete anche un link che vi indirizzerà al blog di Elle, la persona che ha fornito l'elenco dopo avere visitato la tendopoli.
Alcuni ragazzi di Macerata, che hanno fondato una Onlus, partono settimanalmente alla volta dell'Abruzzo e li trovate qui, alla pagina Contatti ci sono i loro recapiti telefonici.
Infine Cetty di Ventiquattrore, che sta organizzando un sal particolare del quale è giusto che parli lei stessa, ci ha segnalato questo post di Maria Rosa.
Ciao

18/04/09

Ancora per l'Abruzzo...

...avviso a chi, palermitano, passa da queste parti: L'Ottava circoscrizione del comune di Pa, ha avviato una raccolta di generi di prima necessità, abiti e scarpe per le popolazioni terremotate...queste le info sulla sede: via Filippo Cordova, 76 tel. 091346809 - fax 0917308960 Giorni ed orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdi dalle 9,00 alle 12,00 – mercoledì dalle 15,30 alle 17,30. Se riesco ad avere altre informazioni le posterò in seguito. Ciao, Daniela

08/04/09

ATTENZIONE

Sul blog di Ventiquattrore iniziativa benefica per l'Abruzzo.

06/04/09

Ieri...e...oggi...

la paura, la rabbia, l'ansia, l'impotenza, che giornata balorda...accendo tv e pc per capire,poi mi saturo di angoscia e lacrime e spengo, giro a vuoto per un pò, poi riaccendo Mi guardo attorno: la mia casa, le mie cose, piccole stupide cose che mi danno sicurezza che mi fanno sentire bene e mi domando cosa stiano provando queste persone che hanno perso casa ed hanno perso tutto...e poi immediato l'altro pensiero...che proprio non te ne frega niente delle cose e delle case quando perdi le persone che ami...la paura della terra che trema me la porto appresso da quando sono nata, ha ragione Ventiquattrore quando dice che ce l'abbiamo nel dna...c'è stato molto silenzio ieri a casa mia, i bambini non hanno neanche avuto voglia di litigare...e questo la dice lunga anche sul loro stato d'animo...e poi è scesa la sera ed il pensiero s'è fatto più intenso, le paure più grandi. Se i pensieri fossero calore, stanotte non ci sarebbe stato freddo in Abruzzo...ancora tv, una nuova scossa all'una. Ed alle 2 del mattino una piccola consolazione, una 24enne di Teramo estratta viva dalle macerie e ancora lacrime, di gioia almeno stavolta. Poi la notte a rigirarmi nel letto con gli occhi spalancati quasi fino all'alba e rieccoci qui stamattina, sbattuta come mai a combattere la tentazione di non mandare i bambini a scuola per tenerli vicino...io, proprio io che ieri non vedevo l'ora dopo 20 giorni di malattie dell'una e dell'altro, di rispedirli in classe!! Ed il pensiero sopratutto all'adolescente che sabato raccontava come le prove di evacuazione della scuola della settimana scorsa erano andate malissimo...ma non posso stare tutto il giorno a logorarmi con questo pensiero, sennò divento matta. Faccio un giro sui blog, siamo tutte attonite e addolorate mi sento vicina a tutte, oggi siamo come sorelle e poi il post della Tartaruga Folle che ci saluta perchè lei tra qualche giorno "parte"...è lei, oggi, il mio raggio di sole, la mia fiammella nel buio verso cui guardare per ritrovare la serenità e la speranza. Buon viaggio mia cara a te e alla tua "comitiva".

Per oggi...

solamente l' invito al raccoglimento per le vittime del terremoto in Abruzzo.