...ho maturato la convinzione che arroccarsi su determinate posizioni pretendendo che siano "il verbo", non mettere in discussione le proprie idee, non cambiare mai la propria opinione siano degli atteggiamenti che ti impediscono di crescere, di maturare. E' per questo motivo che, come è scritto nel mio profilo, odio gli eccessi. Riconosco di essere una persona piuttosto impulsiva e come tale alcune volte eccedo, ma negli anni ho imparato ad ammettere i miei errori e a chiedere scusa quando capisco di avere sbagliato. Cerco, inoltre, passata la prima incazzatura di mettermi nei panni altrui per cercare di comprenderne le motivazioni. E' questo tipo di ragionamento che mi ha aiutato a formare quella che ritengo la parte migliore del mio carattere: la capacità di accettare e rispettare tutto ciò che è diverso dal mio modo di essere, vivere, conoscere e pensare. Ovviamente, essendo un essere umano, anche io sbaglio e ho i miei "paletti" da non oltrepassare e che non devono essere oltrepassati da chi mi circonda.
Questa farneticazione, che ho cercato di esporre in modo più chiaro e sintetico possibile, serve a spiegare il motivo per cui ho eliminato il post del 16 aprile scorso nel quale segnalavo il blog di una sfollata de L'Aquila dove (parole mie) trovare quello che la tv non dice...Questa sera, dopo parecchi giorni sono tornata a leggere gli aggiornamenti ed ho trovato una polemica velenosa e cattiva nei confronti della protezione civile per una presunta gestione della tendopoli in stile lager, oltre ad una lunga serie di commenti nauseabondi con accuse ed offese reciproche degne dei peggiori talkshow (cortili) televisivi. Questo è il genere di eccesso che detesto: lo starnazzare violentemente contro qualcuno senza riflettere sul perchè, il per come ed il comunque...La protezione civile è composta da persone che volontariamente lasciano le proprie case, il lavoro, le famiglie , per andare a dare un aiuto a chi ne ha bisogno. I volontari sono persone e in quanto tali hanno i loro pregi ed i loro difetti, ma comunque sono li a dare una mano.
Ci saranno certo i simpatici e gli antipatici, chi svolge il compito che gli è stato assegnato come un bravo soldatino che obbedisce agli ordini senza metterci il cervello e chi, invece, è capace di metterci il cervello, il cuore e la genialità . Per questo ho deciso di togliere non solo il link ma tutto il post e mi scuso con voi (sopratutto la dolcissima Tarta ed il suo ospite Mauro) per avervi indirizzato a questo ignobile teatrino.