...lo ammetto: sono un tantinello paranoica in merito allo "sciorinare il bucato" (forbiiita), 'nsomma se è troppo umido uso lo stendino così asciugano meglio, se devo uscire uso lo stendino onde evitare campioni omaggio di feci piccioniche o di detriti edibili e non, dei condomini soprastanti, se solo sospetto che il tempo potrebbe cambiare nelle prossime 48 ore uso lo stendino, se c'è troppo traffico (e polveri sottili) uso lo stendino, se devo stendere di notte uso lo stendino...il problema è che non ho un balcone sufficientemente grande da ospitare lo stendino...così tra i pezzi d'arredamento di casa c'è, a pieno titolo, lo stendino perennemente piazzato in corridoio vicino al termosifone.
In pratica stendo fuori solo le lenzuola (giusto perchè non riesco a tollerare che asciughino piegate) solo se posso monitorarle ogni 15 minuti e ritirarle al volo non appena asciutte ;)
Va da se che le giornate di scirocco diventano l'orgia selvaggia del bucato...con la lavabiancheria che alla fine minaccia di andarsene da casa.
Tutta questa farneticante tiritera è solo un prologo, infatti la vera questione è un' altra: qualche sera fa mentre strabicamente ricamavo (un occhio alla tela e l'altro a CSI) ho avuto l'illuminazione.
La soluzione allo stendino è lei: l'asciugatrice!!!
Mi sono fiondata (solo 52 secondi per rimettermi in posizione eretta ed altrettanti per riattivare la circolazione e le articolazioni delle gambe) su internet ed ho cominciato a studiare...valutazioni, modelli, costi, tipologie, consumi etc...etc...
'Nsomma in un paio di orette mi sono fatta una cultura sull'argomento ed entusiasta e gasatissima me ne sono andata a nanna immaginando scenari bucolici di biancheria mordida ed asciutta pronta da piegare e riporre (ferro da stiro: tiè).
L'indomani, a tavola, stavo per argomentare sulla necessità di acquistare l'elettrodomestico delle meraviglie ma, mentre prendevo fiato per far partire la tiritera, sono stata folgorata da un'immagine che mi ha bloccata a bocca aperta: il resto della famiglia che, comprese a fondo le potenzialità della magica asciugatrice, cominciava ad avanzare assurde pretese sui tempi di restituzione della biancheria...
Non so se mi spiego... avete presente una scena tipo "Sono già due ore che ho messo la maglietta (o i jeans o altro) nel cestone della biancheria sporca....non è ancora pronta??? Daaaai che devo uscire tra un po'..." o anche "Domani mi serve la camicia a righine...ci pensi tu???" quando la camicia a righine è l'unica tra tutte ad essere sporca (richiesta che conosco bene nella versione stiratura...)
Per farla breve mi sono bloccata prima di cominciare a parlare, ho lasciato vagare lo sguardo sul resto della famiglia e mi sono affrettata ad infilare il cibo in bocca ;)
Ho deciso che devo rifletterci ancora un po'.