03/07/12

Di Cani, Streghe, Villici e Nani


Per raccontarvi questa luuunga storia, dovrò necessariamente fare dei passi indietro durante la narrazione... spero di non "allavancarmi" (cadere rovinosamente); se siete curiosi seguite i vari link nell'ordine durante la lettura ; se qualcosa non vi è chiara chiedete lumi e, se blogger lo permette, vi risponderò.

Il protagonista di questa storia è Max , il pinolo di un annetto fa si è trasformato in un cucciolone che ha già le dimensioni di un cane adulto.
Comincia a prendere campo nel suo mini branco poichè Urielle è ormai vecchia e malata.

Difende il proprio territorio come farebbe ogni cane ma è rimasto un tontolone tenero e giocherellone capace di non trattenere l'urina ogni volta che si emoziona e che ci fa ridere per le sue trovate assurde tipo la mania di dormire "panza all'aria".
Max è un cane intelligente e curioso ed ha trovato una via di fuga nella recinzione per scorazzare allegramente fuori e tornare come se niente fosse.
La prima fuga documentata risale al 25 aprile (cane patriottico, ha festeggiato a modo suo la festa della liberazione!!!) ma noi, che in quell'occasione non eravamo a Transumaville, non ne abbiamo saputo nulla fino al 5 maggio.
Durante il ponte del 1° maggio Mutante esce in stradella per fare una passeggiata e si ritrova con Max che gli saltella allegramente attorno...sbigottimento generale, facciamo un paio di prove e scopriamo che il furbone riesce a saltare la recinzione in un punto nascosto tra gli alberi.
Immediatamente il Bello contatta " 'u mastru " ed il 2 maggio la recinzione viene completamente rifatta, alzata ed in parte interrata (e quì ci starebbe bene un tintinnio di monete a cascatella...).
Tornati in città, qualche sera dopo ad ora di cena, riceviamo la telefonata dei carabinieri di Transumaville  che ci avvisano che il nostro cane è scappato!
Dopo un paio di di minuti il Bello riesce a capire che la fuga si riferisce al 25 aprile (sembra che sia uscito per abbaiare ai quarti posteriori di una vacca), che "qualcuna" allarmatissima per la fuga del cane aveva telefonato ai carabinieri, i quali si erano precipitati a controllare e avevano trovato il cane tranquillo dentro il giardino di casa, dopo quasi 10 giorni "qualcuna" aveva richiamato per sapere come era finita e loro si erano "ricordati" dell'episodio e avevano deciso di telefonarci. (...)
Il Bello dichiara che nel frattempo ce ne eravamo accorti da soli e che avevamo provveduto a far rinforzare la recinzione, saluti e grazie!
Dal primo istante non abbiamo avuto dubbi sull'identità della premurosa cittadina che ha telefonato non una ma ben due volte ai CC: la solerte vicina che si è premurata di telefonare anche a tutto il vicinato per avvisare che Max/Cujo cane assassino scorazza ed uccide a suo piacimento, è la nostra vicina "arraggiata" e aspirante "canicida" di cui parlo QUI   e QUI (paragrafo: Fronte sede della transumanza) che non ha mai digerito l'onta di non essere riuscita a bloccare i lavori per il capanno degli attrezzi e che da ora in poi verrà indicata col nome di Gracula a causa del suo timbro di voce simile a quello di un merlo ma anche perchè il termine è una perfetta crasi tra le parole gracchiare e Dracula.
Per farla breve le telefonate di Gracula, nonostante sia ancora maggio ed i viali siano ancora deserti, sono riuscite a suscitare il panico tra i villeggianti di Transumaville che già di loro hanno il terrore di ogni quadrupede che misuri al garrese più di 10 cm.

Tutto tace fino alla metà di giugno quando una sera, intorno alle 23 mentre siamo in compagnia di amici, il Bello riceve la chiamata del dirimpettaio di Transumaville, l'onniscente nano delle cave che per brevità chiameremo Satork.
Satork è in panico perchè, dice lui, Max/Cujo ha cercato di sbranarli provando ad abbattere la cancellata (traduzione: il cane gli abbaiava contro intensificando l'ardore canino dopo che lui gli aveva piantato gli abbaglianti sul muso).
Il Bello, che secondo me deve avere qualche parentela con Orfeo (...Egli, con la potenza incantatrice della sua lira e del suo canto, placava le bestie feroci...), riesce a smorzare le ire ed il panico di Satork che nel frattempo ha anche raccontato della fuga del 25 aprile (rigorosamente di seconda mano), intimato di alzare "palizzate" a livello giraffa e profetizzato di cani che azzannano bambini e di nani che uccidono i cani che azzannano i bambini, anche se lui non conosce ancora la ballata della padrona del cane che per 1000 leghe prese a calci in culo il nano che uccise il cane che azzannò i bambini.. che al mercato mio padre comprò...
Piccola riflessione: poichè il mio non è l'unico cane del vicinato ed i cani non sono l'unico pericolo in giro; quando sei a casuccia perchè minchia non chiudi il cancelletto? (scusate la licenza poetica...)

Un po' preoccupati decidiamo di anticipare la transumanza e di rinforzare la cancellata.
Il secondo pomeriggio a Transumaville, le urla agghiaccianti del Figlio2 di Satork ed il furioso abbaiare di Max squarciano il silenzio!
In preda al terrore (mi siccò 'u sangu) ci precipitiamo in giardino e la scena è la seguente:
Max dietro il nostro cancello che abbaia e, al di la della strada a circa 5 metri di distanza, dietro il cancello di un'altra villetta il figlio del nano che continua ad urlare come un ossesso mentro l'eroico Satork corre in suo aiuto terrorizzato a morte salvo poi bloccarsi a metà strada rendendosi conto che suo figlio è un coglione (altra licenza poetica) e fermarsi imbarazzato dicendogli di non fare il cretino, di uscire dal giardino delle Scimmie Urlatrici e tornare a casa.
Nel frattempo Mutante con voce pacata richiama il cane e per amore di quiete lo mette alla catena mentre la sottoscritta incazzata borbotta di ridicoli teatrini e di nani che incutono insani terrori ai figli...
Satork si deve essere reso conto che il panico del figlio era del tutto ingiustificato perchè non si è presentato e neppure ha telefonato per fare le sue rimostranze.


Qualche giorno dopo, sempre di pomeriggio, il bello e la prole se ne vanno a mare, io resto sul terrazzo a leggere, i cani ai miei piedi a dormicchiare.
Poco prima che la famiglia torni dal mare decido di legare Max alla catena  in modo da evitare eventuali rimostranze nel caso in cui esca al momento dell'apertura del cancello e torno a leggere. Dopo qualche istante squilla il telefono: il Bello incazzatissimo mi chiede dove sia il cane perchè Satork gli ha telefonato dopo essere stato chiamato dalla signora I. nota cinofobica che abita in fondo alla strada e che a distanza di circa 300 metri ha visto il mio cane "uscire dal cancello"e passeggiare da solo...furiosa rispondo che il cane è alla catena.
Poco dopo becco al volo Satork che torna dalla sua missione di salvataggio della cinofobica e piuttosto incazzata gli faccio notare che il cane è alla catena, che la signora a quella distanza potrebbe avere visto qualsiasi altro cane (compreso quello del Proffo che spesso passeggia libero tra i viali e nessuno lo vede mai...mi ste ro!) e che mi sono scocciata del clima di isteria canina del tutto ingiustificato che si è venuto a creare.
Satork lancia la frecciatina: "L'avevo capito dai tuoi commenti dell'altro pomeriggio quando Figlio2 aveva paura..." e io sibilando: "Bene!"
Nel frattempo interviene Il Bello, che conoscendo bene i miei eccessi in caso di incazzature, riesce ad allontanare Satork dalla sottoscritta prima dello spargimento di sangue, nel corso della conversazione il nano ammette che è stata Gracula a istigare tutto il villaggio alla rivolta canina...
Ok, è ufficiale è stata lei e  io ora sono molto, molto, molto arrabbiata con Gracula.
E' una rabbia gelida furiosa ed ancestrale che conosco bene, un'energia che scorre silenziosa ed indipendente da me, dai miei gesti e dalle mie parole. In questi giorni è luna piena ed io sto pensando intensamente a Gracula.... muahahahahahahaha



Per la cronaca: un paio di notti fa la cinofobica si è imbattuta nel cane del Proffo che passeggiava senza guinzaglio e ne è seguita una lite verbale, con relativi insulti che, complice il silenzio e il venticello a favore,  si è sentita a distanza di 300 metri....
Indovinate chi ha poggiato il libro sulle ginocchia e ha ascoltato gongolando come una vera strega?
Spero solo che alla signora I. sia venuto il dubbio di quale cane abbia realmente visto quel pomeriggio.

Adesso attendiamo solo l'arrivo della Famiglia delle Scimmie Urlatrici per completare la saga con la scena madre dell'ultimo atto di isteria collettiva, così come successe 8 anni fa al nostro arrivo a Transumaville con Urielle a seguito.
Scimmia madre, senza neppure presentarsi mi fermò per strada esordendo così (testuali parole)"Stu cane deve stare legato perchè è pericoloso." e io guardandola come si guarda uno scarafaggio appena spiaccicato: "............" 
Dopo di che, esperienza mi insegna che Max potrà vivere tranquillo per il resto dei suoi giorni...

 
                                                           Fine (spero!)



P.S.
Mentre correggevo la stesura del post è arrivato Mutante morso di striscio dal cane di un amico...abbiamo disinfettato la mano, abbiamo chiesto se il cane ha completato le vaccinazioni e i ragazzi sono tornati a giocare.
Non è complicato, vero?
 

27/06/12

Sto tornando...

...presto, molto presto....
...aspetto solo che la furia lasci il posto all'ironia e poi torno...si che torno!

05/06/12

Giuro che...

...non l'ho fatto di proposito.
Lo so, mi è capitato altre volte in frangenti diversi e (tranne una volta) non ci sono mai stati effetti disastrosi...non posso farci niente, capita e basta.
Non è stato volontario ma è capitato anche questa volta...'nsomma...ecco...cioè...ahem....
Per farla breve dalla sera di venerdì e per tutto sabato il Bello è stato male: spossatezza e dolori in tutto il corpo che lo hanno portato a rinviare "l'evento". 
Domenica mattina era rinato, ma purtroppo ormai il pernotto in tenda era sfumato!

Piccola considerazione personale: grazie al cielo l'inquisizione è fuori moda da un pezzo.


Agli amici twitteri che passano di qua una preghiera: sono sciocchezze quindi per favore non contattate la redazione di Mistero per così poco ;)


PS 
Blogger non mi fa commentare i miei post, quindi chiedo scusa ma non riesco a rispondere ai vostri commenti...ho provato anche i riti vodoo, ma niente. 
Appena questa piattaforma lo permetterà tornerò a commentarvi e se nel frattempo mi stufo di aspettare cambio piattaforma. 

01/06/12

Mi rilasso... lunedì

Il mio personale concetto di relax è delimitato da alcuni semplici, fondamentali paletti che vado ad elencarvi:

*Spiaggiamento in posizione orizzontale o semi orizzontale
*Libri e/o musica e/o lavori manuali da poter effettuare nella posizione sopradescritta
*Possesso di sigarette e/o tabacco in quantità sufficiente
*Ombra e Fresco
*Eventuale pennichella random
*E, possibilmente, non cucinare

Casa mia - interno sera - mercoledì
Io sto preparando la cena, il Bello entra in cucina con aria sorniona:
"Sai cos'ho pensato?"
Io, continuando a spignattare: "no"
Lui: "venerdì sera lasciamo i ragazzi in campagna da tua madre ....
(di colpo la mia attenzione è al 100%)
...poi torniamo in città...
(nella mia mente cominciano a farsi largo immagini di dolce far niente)
...sabato mattina ci alziamo col nostro comodo...
(oh si, si, si, si!)
...prendiamo la moto...
(....cooosaaa?!?...)
...raggiungiamo il pontile, prendiamo il gommone, la tenda e facciamo campeggio nautico per due giorni!!"
(..................................................ploff!......................................)
Sorride felice e mi guarda in attesa di una reazione di entusiasmo che tarda ad arrivare.
"Non sei contenta?"
Io, con la faccia del condannato a morte, mimando il gesto di sventolare una bandierina: "Yu....hu!"
Lui, deluso: "se vuoi vado da solo..."
Io, rassegnata: "............................................no......................"
The End



Della scomodità del pernottamento non mi frega granchè visto che dormo ovunque e in qualsiasi posizione. 
Quando mi addormento (personale interpretazione di morte apparente) non mi svegliano neppure le esplosioni dentro casa (è successo realmente e passata l'emergenza mi hanno dovuto svegliare per accertarsi che non fossi morta nel sonno...).

Ma odio il caldo e al mare sto bene solo a mollo o in navigazione.
Ho due simpaticissime patologie dermatologiche: la prima avrebbe bisogno di sole, la seconda viene scatenata dall'esposizione al sole motivo per cui sono costretta allo spalmamento cadenzato di creme solari con fattori di protezione assurdi che neppure gli svedesi o gli albini...il solo pensiero mi innervosisce.

Fossi in mio marito non sottovaluterei anche un altro piccolo particolare: io mi sveglio sempre incarognita con il mondo intero, staccherei la testa al primo che mi dice "buongiorno" (si dice ciao, perchè se è davvero un buongiorno lo scopriremo solo tra un paio di ore!!!) e torno di un umore vagamente umano solamente dopo la famosissima e mai troppo apprezzata sequenza caffè-cibo-caffè-sigaretta-magari-di-nuovo-caffè.
In caso di emergenza si invertono i termini della sequenza mettendo la sigaretta al primo posto, in questa maniera la nicotina va in circolo e ci sono 20 minuti di relativa tregua durante la quale è meglio che ci sbrighiamo (preeeeestoooo) a trovare caffè-cibo-caffè.
Prevedo un cazziatone spaventoso appena sveglia: ovviamente non ci sarà caffè, io mi accenderò una sigaretta, lui (ex fumatore dei miei stivali) avrà da ridire ed io mi trasformerò nel mitologico essere mezzo Hulk e mezza iena!
Credo che uno dei due (al 70% io) finirà a mollo "ca' matinata".

Ma la cosa che più mi sta facendo andare fuori di testa è il problema minzione.
Non quella durante il giorno che col bagnetto strategico risolvo egregiamente ma...
LEI, la prima del mattino.
LEI quella terribile, da fare assolutamente entro 10 secondi dopo avere conquistato la posizione verticale altrimenti le conseguenze sono catastrofiche stile "sono un fiume in piena ed esonderò tra 3...2...1...oooops".
LEI quella che non conosce mezze misure: al mattino o ti alzi per prima o aspetti che tutti gli altri siano usciti di casa per avere campo libero.
Mi sono spiegata? Il Niagara delle minzioni, quella che non ti lascia scampo...e per la quale non siamo preparati!
Noi, gommonauti nudi e crudi che circa un anno fa abbiamo fatto una traversata notturna di cinque ore con mare forza 5 e grecale a traverso bagnandoci fino alle mutande, non abbiamo il bagno chimico!
Io sono convinta che uno di noi tre: io, lui o il matrimonio non sopravviverà a questo fine settimana.





28/05/12

Madre agli sgoccioli!

L'ho fatto!
Ho anche saltato le domeniche e il 2 giugno per farli sembrare di meno.
E, dando per buona per entrambi i figli la data del 12 giugno, mancano solo 12 giorni alla chiusura della scuola.
(Respiro profondo.....-12)
Io me li sto tirando con i denti, a causa di Mutante che quest'anno ha deciso di considerare la scuola al pari dei peli superflui per una donna.
(Respiro profondo.....-12)
'Sto ragazzino quest'anno ha rischiato seriamente di avere bloccata la crescita a suon di mazzate...ma siamo genitori moderni...e quindi abbiamo parlato, discusso, minacciato e punito mentre lui ha continuato a farsi i suoi benemeriti cavolacci!
(Respiro profondo...-12)
Ha perso molto a causa dello scarso impegno scolastico: sopratutto l'opportunità di partecipare ad un torneo internazionale di squadre giovanili al quale prendono parte i più blasonati club italiani ed europei.
(Respiro profondo...-12)
A casa mia evidentemente la seconda media è la classe peggiore da affrontare; anche TralAlì mi ha dato filo da torcere in seconda media (ma anche in terza ad onor del vero) ma appena messo piede al liceo i problemi sono scomparsi.
(Respiro profondo...-12)
La mia pazienza con lui è ai livelli minimi mai registrati e spero, per la mia integrità mentale,  che questi 12 giorni passino in fretta.
(Respiro profondo...-12)
Nel frattempo la sottoscritta, perfida come non mai, sta mettendo a punto un paio di cattivissime strategie nel caso in cui da settembre non decida di mettere la testa a posto

21/05/12

Crescono...

Mercoledì (per la prima volta senza di me) TralAlì parteciperà, insieme con un gruppo di compagni di scuola, alle celebrazioni per l'anniversario della strage di Capaci.
Sabato, ignara dei fatti di Brindisi, è tornata da scuola esibendo orgogliosa i gadget con gli slogan della manifestazione che le hanno fornito a scuola e che indosserà mercoledì.
Mi ha trovata con gli occhi ancora rossi di pianto per avere seguito in diretta gli aggiornamenti dell'attentato. Abbiamo parlato e le ho spiegato che potrà partecipare lo stesso alle manifestazioni, che dovrà tenere gli occhi bene aperti e fare attenzione. Mi ha detto che lo farà, per quanto può valere un'affermazione del genere fatta da una 14enne...
Sarà una lunga giornata quella di mercoledì e la trascorrerò in apnea.
Riprenderò a respirare quando sarà tornata a casa ma ho deciso che non posso far vincere la viltà di chi ha deliberatamente colpito per uccidere delle adolescenti, non posso tenerla a casa rubandole un pezzetto di innocenza.
Voglio che a 14 anni non si arrenda alla disillusione.
Voglio che a 14 anni  tenga stretta la sua speranza di un domani migliore.
Voglio che questa foto abbia per lei lo stesso profondo significato che ha per me.

15/05/12

Il privilegio

Da settimane sono impantanata in uno stagno di tristezza e malumore.
Mi guardo allo specchio e cerco invano il viso che conoscevo.
Il mio corpo sta cambiando, la psoriasi lo sta massacrando.
Si cambia negli anni e quasi mai si migliora... almeno non fisicamente.
Si invecchia ed è difficile e poco piacevole accettarlo.
Lo è stato fino ad oggi, fino ad una telefonata brevissima, fino ad una frase pesante come un macigno "...e lei ha risposto << mio fratello non invecchierà mai!>>"
Lui, il fratello che non invecchierà, ha poco meno di 40 anni ed è una persona che ammiro per le scelte che ha fatto nella vita, prima tra tutte quella che lo ha portato a mollare tutto: la provincia siciliana con la sua mania di apparire e la sua mentalità ristretta, il titolo di studio e i privilegi derivanti dalla posizione sociale. 
E' andato a vivere lontano, letteralmente dall'altra parte del mondo per seguire il suo amore e le sue passioni, quelle vere.
Ci sono tante altre storie, dentro questa storia, tristi e dolorose che non posso e non voglio raccontare, non ne ho il diritto perchè non mi appartengono.
Mi appartiene invece il pensiero che mi ha fulminato: "invecchiare non è una condanna, è un privilegio".
Poter vedere crescere i figli, aiutarli a diventare adulti e belle persone è un privilegio.
Godere di quello che hai costruito con anni di sacrifici e di lavoro è un privilegio.
Ridere con la persona che ami dei rispettivi capelli bianchi, ormai spudoratamente visibili, è un privilegio.
Accumulare ricordi, esperienze e sbagli è un privilegio.
Fanculo al corpo che cambia e ai capelli bianchi!
Io voglio diventare una privilegiata.

19/04/12

Ciao

Le mie giornate sembrano diventare sempre più corte e io, accidenti a me, sono sempre più stanca.
Mi manca il tempo e mi manca  la voglia di postare.
Avrei tante cose da farvi vedere e tante altre da raccontarvi ma come ho appena detto: zero tempo e zero voglia, tanto che mi è anche balenata l'idea di chiudere il blog,
Ma non lo farò perchè è stato una magnifica esperienza...(molte di voi sanno bene che sto parlando di loro <3 ) e allora piuttosto che chiuderlo lo metto in stand-by in attesa di tempi migliori fuori e dentro me.
Ciao

30/03/12

E va be'...

...io ce la sto mettendo tutta per recuperare il buonumore, mentre il resto dell'umanità rema contro!
Giuro che il prossimo che risponde al mio buongiorno snocciolando un rosario di lamentele, guai, malesseri e quant'altro diventerà il vincitore di una bella craniata tra le sopracciglia!
Schiantato al suolo e privo di conoscenza potrà godere "aggratis" di 15 meravigliosi e rilassanti minuti di black out totale.
E quando rinviene voglio detto grazie!

26/03/12

Quando sparisco

Nasce da dentro, mi investe all’improvviso, mi toglie il respiro.
Soffoco, annaspo, cerco aria, gli occhi cominciano a pungere.
Mi lascio travolgere, tutto diventa freddo, mi raggomitolo, mi faccio piccola, aspetto che passi.
Non riesco a chiedere aiuto.
Quando l'onda lentamente si ritira torno a respirare stanca .
Il mondo riprende colore e bellezza, attonita guardo come se vedessi tutto per la prima volta, incredula che gli altri non si siano accorti di niente.
Torno ad essere me stessa, fingo che non sia successo, torno a sorridere alla vita con la paura della prossima onda nascosta in fondo al cuore.
Scrivere questo post è stato doloroso e cliccare sul tasto "pubblica" si sta rivelando più difficile del previsto.

09/03/12

DE-CI-DI-TI!

Misteri della rete.
Se arrivo al mio blog dal mac di casa navigando con Safari vedo i post scritti con un tipo di font, che è quello impostato da me...
Se invece, sempre dal mac di casa, ci arrivo navigando con Chrome mi spunta un font che non solo non ho scelto, ma neppure mi piace...
Infine se uso il computer dell'ufficio con Internet Explorer allora torna di nuovo visibile il font scelto da me...
...buon fine settimana, va!

06/03/12

Tutte in fila

Si comincia un Sabato di fine febbraio;  metto gli ultimi punti ad un cuscinetto puntaspilli ricamato, completo di taschina e merlettino; tutta contenta perchè è davvero carino ed orgogliosa di me stessa che sono riuscita a terminare con una settimana d'anticipo.
Un paio d'ore dopo, durante la stirata, l'illuminazione: stirare il manufatto prima di incartarlo!
Basta un colpo di super vapore col ferro messo al massimo, et voilà, l'imbottitura sintetica si fonde al ricamo, il cuscinetto diventa una panella ed il ricamo si sporca irrimediabilmente: il danno è fatto (sorvoliamo sulla mia reazione scomposta e su quello che mi è uscito dalla bocca)!
La Domenica l'ho trascorsa in stato di shock e finalmente verso sera decido di cercare un nuovo soggetto, veloce da completare visto che il tempo stringe: calcolo di impiegare un paio d'ore dal lunedì al venerdì pomeriggio ed un'oretta la sera per completarlo...ma io dovrei avere già imparato che non devo MAI fare programmi, perchè tanto vanno sempre a gambe all'aria e così:
Lunedì pomeriggio ilBello ha necessità che io rimanga in ufficio fino alle 18.30
Martedì torno a casa dal lavoro strisciando causa cervicale-show, pranzo con una moment e semicoma fino alle 19.00
Mercoledì alle 15.00 arriva la telefonata di cuginaM. in piena crisi di panico da "trasloco in corso" e corro a dare una mano
Giovedì, l'ho passato al pronto soccorso con la Leonessa arrivata in codice rosso con una crisi di tachicardia sopraventricolare, che non rientrava e la pressione che stava per pareggiare (paurissima! O.O)
Venerdì pomeriggio, cerco di riprendere in mano il caos che questa settimana infernale aveva lasciato in casa (avete presente un'implosione?)
In queste cinque sere ero comunque riuscita a lavorare al fiorellone naif (quasi completato) che avrei dovuto regalare, ma...
...ma Sabato mattina il fiorellone naif mi sembrava la cosa più brutta del mondo e l'ho abbandonato, sono ripartita al volo con una nuovo progetto, carino e molto molto semplice...lavoro completato alle 17; tensione alle stelle ma un peso in meno...
Comincia la partita e, visto che ero già tesa di mio, preferisco evitare: esco con TralAlì che aveva assoluta necessità di un paio di ballerine (vuoi mettere se la profezia dei Maya viene anticipata a marzo e il mondo finisce senza che lei abbia le sue ballerine?), poi un salto al negozio di cuginaM per fare due chiacchiere e qui metto la ciliegina sulla torta di questa mia settimana straordinaria:  mentre chiacchieriamo sento un tonfo al cuore e crollo svenuta a terra.
Mi sono ripresa dopo pochi secondi, spaventata ed inca##ata a morte, perchè detesto le persone che svengono (perversioni mentali, lo so)!
Piccola nota di colore: la ragazza che si fionda dentro il negozio convinta che stessimo facendo una dimostrazione di yoga alla quale voleva partecipare anche lei.... ^___^
Insomma alla fine questa "divertente" settimana è terminata, il primo meeting dell'Isola Creativa si è svolto Domenica in un'atmosfera allegra e familiare (ma questo è un altro post):
Per la cronaca:
*il mio manufatto ha fatto la figura del "poeraccio" in mezzo a vere e proprie opere d'arte :(
*mi è rimasta una fifa blu che il black out di sabato possa ripetersi mentre sono per strada da sola.



01/03/12

Ho creato due mostri!

Mutante e TralAlì hanno ormai fatto del sarcasmo un'arma di lotta nei confronti dei genitori e così qualche sera fa nel giro di una decina di minuti hanno snocciolato una serie di "perle":
Mutante al Bello durante un predicozzo: "Basta ora; hai ancora tempo prima di diventare Celentano!"
TralAlì in risposta al Bello: "Non sono come te che quando non hai il controllo vai in panico...."  e al mio commento "Uhm strano, credevo di essere io quella con la mania di controllo!" risponde: "Lasciamo stare che per te c'è un'altra scheda.!"
Io davvero non lo so se sopravviveremo mentalmente indenni all'adolescenza di questi due mostri!
Che poi 'sta storia dei genitori schedati mi inquieta non poco, li immagino nel tempo libero a scambiarsi con gli amici le schede dei genitori magari corredate di foto e segni particolari.
Ma esiste un archivio on line dei genitori??? Paauuura!


29/02/12

Blogginday per Rossella Urru

Ci sono donne straordinarie che non fanno niente per essere notate e 
con grande cuore donano la propria vita agli altri. 
Manteniamo viva l'attenzione su Rossella Urru, 
i media non lo fanno, facciamolo noi

 
Aderisco anche io all'iniziativa copiincollando dal blog di Sabrina Ancarola , per saperne di più  leggete l'appello di Donne Viola .
Sempre sul blog di Sabrina Ancarola gli altri italiani rapiti nel mondo

09/02/12

Bimbominkia a chi?

Va bene, va bene....in qualità di genitrice di una 14enne e di un quasi 13enne probabilmente sono un po' di parte...ma io questa storia di "tutti contro i bimbominkia" non la capisco davvero, perchè ricordo molto bene il periodo della mia adolescenza. 
Per i più curiosi e maligni: sì, i dinosauri erano già estinti da un pezzo, la guerra era finita e la tv era già a colori!
Ricordo i sentimenti, i sogni e gli entusiasmi tipici di quell'età, l'euforia  e la convinzione di essere "più" di tutti, di sapere tutto della vita ed il senso di inadeguatezza che ti arrivava addosso all'improvviso. 
Essere adolescenti è forza e fragilità al tempo stesso, è voglia di ridere fino a farsi mancare il fiato e di piangere tutte le lacrime del mondo sempre senza un motivo.
Ricordo le prime incursioni nel mondo del rock, nelle cose "da grandi"...a volte troppo grandi,  ricordo anche la passione per certi cantanti che ora, a quasi 44 anni, non confesserei neanche sotto tortura e ricordo il poster (quello gigantesco!) di Rambo regalatomi dal gestore del cinema, che per un paio d'anni  rimase appeso ad occupare l'intera parete sopra il mio letto. 
Trent'anni fa (ma anche 20) le nostre passioni, le manie, le prime cotte e le conseguenti delusioni, rimanevano dentro confini ben precisi: il diario segreto, quello di scuola, la comitiva e le pareti della stanzetta. 
L'adolescenza con tutta la sua carica di entusiasmo, arroganza e avventatezza non se ne andava allegramente in giro per il mondo a cavallo di Facebook, Twitter e quant'altro... in quegli anni, i computer andavano a carbone ed erano per lo più "roba" per l'ufficio ed il Commodore 64 non era certo il pc portatile o il tablet dei nostri giorni; alcuni di voi forse non se lo ricordano ma all'epoca non c'erano i telefoni cellulari e neppure gli smartphone.
Oggi gli adolescenti hanno invaso la rete, e ben vengano a ricordarci che c'è un'età in cui ti sembra di poter dominare il mondo, in cui credi che la tua vita sarà piena di esperienze eccezionali e grandi soddisfazioni e che anche noi, un tempo, siamo stati così. 
Spero che riescano a ricordare la propria adolescenza anche tutti quei 30/40enni che ce l'hanno a morte con i cosiddetti "bimbominkia".
Adulti che frequentano i social network come fosse un lavoro, che si prodigano per la libertà della rete ma caccerebbero gli adolescenti fuori da tutti i social network; che sostengono emergency ma sono intolleranti verso le fan di Justin Bieber e simili.
A queste persone consiglierei di fare mente locale e sforzarsi di ripensare a sè stessi 14enni, di andare a rileggere i diari (anche scolastici) della loro adolescenza: ritroveranno passioni assurde, idoli inconfessabili ed anche qualche errore di grammatica... e magari, se la serietà non li ha completamente soffocati, troveranno un barlume di tolleranza per gli adolescenti di oggi (che sono messi molto peggio di noi ma cerchiamo di non farglielo capire).
A questi 30/40enni convinti di essere depositari del dono della perfetta fruizione del web (e della vita in generale) suggerirei infine di ispirarsi a persone come Ermanno Ferretti insegnante e scrittore, che con gli adolescenti ci lavora ogni giorno e riesce a ridere con loro, non di loro (e per dirla tutta è stato un suo tweet di qualche tempo fa che ha dato lo spunto a questo post).
Infine un paio di specifiche per mettere a tacere le malelingue:
TralAlì ascolta musica punk, rock e metal degli anni 70/80, Mutante ama il rap e  Ermanno "Scrip" Ferretti non mi sta pagando per la citazione ;)

06/02/12

Piccole donne invecchiano

Un occhio gonfio e chiuso, la schiena bloccata...sono in pieno cedimento strutturale. 
Io, che incautamente al primo capello bianco avevo festeggiato, in questi giorni mi sento un relitto, e i capelli bianchi sono ormai in numero tale da essere ben visibili ma non abbastanza da giustificare una tinta di capelli, in più il capello riccio non aiuta affatto.
Se faccio la somma degli acciacchi e dei malanni ne esco maluccio e ovviamente la cosa non mi piace...e se poi questo bilancio lo faccio  in piena SPM l'insieme diventa drammatico ed infine quando realizzo che l'immagine che ho di me stessa...
 ...non combacia affatto con la persona che vedo riflessa nello specchio...
il tutto comincia ad assumere toni da tragedia greca!
Ma...(io ho il ma anche quando va contro i miei stessi interessi)...non ho la benché minima intenzione di mettermi a dieta perchè sono pigra e maledettamente autoindulgente e un dolce mi fa stare meglio di un'insalata; e non ho nessunissima voglia in questo periodo di febbri, raffreddori e virus assortiti di stroncare le mie difese immunitarie per tenere a bada la pso-stronzissima-riasi.
Ricapitolando: continuerò a gemere passando davanti allo specchio ma non farò un accidente in attesa che la SPM passi e il mio umore torni a livelli accettabili dopodiché subentrerà la consueta sindrome di Pollyanna e tutti i bicchieri, per magia, torneranno mezzi pieni...almeno per una ventina di giorni.

P.S.
Ieri sera in piena crisi da "mamma è rimasta piegata in due" si è svolto questo dialogo pieno di tenerezza:
TralAlì: "Povera mamma, avresti bisogno di una vacanza..."
Mutante: "hai ragione...mandiamola in crociera con Costa..."
....provateci voi a ridere quando non riuscite neppure a respirare per il dolore.

01/02/12

Strage evitata...per questa volta ;)

Che io e le poste non andiamo molto d'accordo è ormai noto e risaputo...qui e qui... purtroppo però, per un motivo o per un altro alla posta ogni tanto ci devo andare, e questa settimana ci sono dovuta andare sia lunedì che martedì pomeriggio (ebbene si, gli dei mi odiano!).
Lunedì pomeriggio preso il turno ho frettolosamente e incautamente gongolato per due motivi: davanti a me c'erano solo 12 persone e per di più giusto ieri cominciava l'orario "lungo" grazie al quale lo sportello rimane aperto fino alle 19.10. 
Ma non ho fatto i conti con una delle contorte leggi dell' Universo Postale quella per cui l'aumento dell'orario di apertura dello sportello è direttamente proporzionale alla lentezza degli impiegati ed inversamente proporzionale al numero degli sportelli aperti.
E gli allegri (?) impiegati dell'ufficio postale sotto casa sono "osservantissimissimi" delle leggi dell' U.P. 
di conseguenza su 9 sportelli solo 2 erano aperti e per far scorrere 12  numeri ci sono voluti la bellezza di 50 minuti...
Martedì pomeriggio credo di avere battuto ogni record di idiozia postale visto che per 10 minuti ho dovuto fare la fila allo sportello con nessuno davanti!!!
Mi spiego: ore 15:26 entro e prendo il numerino 158,  il display sullo sportello segna che l'ultimo numero servito è il 157, quindi mi piazzo davanti l'impiegato che mi guarda, guarda le tre buste corredate di bollettini e ricevute di ritorno che ho in mano e continua a fare il suo lavoro per 10 minuti come se io non esistessi.
Ore 15.35 chiude finalmente il suo plico e fa scorrere il numero sul display, accoglie le mie buste e con aria serafica mi comunica che le mie raccomandate partiranno domani visto che il plico che ha chiuso (con10 minuti d'anticipo) conteneva l'ultima posta in partenza della giornata.
Mutismo e sguardo gelido da parte mia... mentre nella mia testa prendevano corpo scene pulp degne del miglior Tarantino... poi siccome in questa vita non mi è dato di somigliare fisicamente ad Uma Thurman ho preferito il mutismo alla strage degli impiegati, ho pagato e sono andata via.
Tornando verso casa continuavo a riflettere sul senso di frustrazione che determinati episodi ti lasciano dentro e su quale sia il limite di sopportazione di un essere umano prima di dare il via alla propria personalissima interpretazione di "Un Giorno di Ordinaria Follia"

31/01/12

Doveroso sdoganamento...

...di immagini relative a meraviglie ricevute...

Bannerino di Cetty

Alberello di Lucy

...e meraviglie da ricevere...

Il "malloppone" della lotteria del forum
... di vecchi lavori...





...e di nuove passioni...


Da un'idea...Di Cuore


....continua...