28/04/16

Pesi e misure. Il cibo come metafora.

Una ricetta riesce quando, combinando gli ingredienti nella giusta misura, si creano un equilibrio ed un'armonia che regalano al palato un' esperienza piacevole.
Il cibo esalta, pacifica, coccola, consola, sfida, dona certezze, suscita ricordi, apre a nuove conoscenze.

Dall'approccio di una persona nei confronti del cibo e dei piaceri della tavola si riescono a capire parecchie cose sul carattere, sull'atteggiamento mentale e sul modo di comportarsi.
Ho notato che chi si accosta in maniera schifignosa, piluccando pezzetti microscopici con aria disgustata e il nasino arricciato come se stesse assaggiando palline di cacca di coniglio (Betty, dite?) e chi è restio a provare nuovi sapori ha solitamente lo stesso atteggiamento nei confronti della vita e delle persone.

Ho scoperto negli anni, con la pratica, che cucinando si possono trasmettere sentimenti, tradizioni, affetti, esperienze.
Il cibo è condivisione ma è anche un esercizio intimo, perché preparando da mangiare si cresce, si cambia, si impara, si acquisisce consapevolezza.
Imparando a cucinare ho imparato a conoscere meglio me stessa.
Maneggiando le "materie prime" (come va di moda dire adesso) ho imparato a pesare, misurare, combinare e ho scoperto che tutto ciò si può applicare alla vita di tutti i giorni.
Misurare e dosare le persone affrontando la vita come se fosse una ricetta: combino ed esalto gli ingredienti/persone che rendono il piatto/vita gustoso e allontano quelli che lo guastano o lo avvelenano.

Bon Appetit

Foto presa qui

                                             



27/04/16

Gli antipodi

Ad un estremo ci sono io, paranoica e maniacale, che stendo fuori solo dopo aver consultato il meteo per accertarmi che nemmeno una porca nuvoletta passi per sbaglio nel raggio di 800km, che monitoro l'asciugatura dei panni per poterli ritirare il prima possibile, che annuso l'aria per essere sicura che nessuna delle vicine stia friggendo costringendomi a rilavare il bucato, che sistemo la biancheria in modo che asciughi senza pieghe e la piego per benino per facilitare la stiratura.
E poi c'è LEI che lancia i panni sui fili e li pinza come capita, che una volta ha steso mentre pioveva dopo tre giorni di scirocco (e chi abita in Sicilia SA quanto sia sporca la pioggia immediatamente successiva allo scirocco) ma soprattutto che lascia la biancheria stesa per settimane.
Queste tre cose, due delle quali andrebbero indossate a diretto contatto con la pelle, sono lì da 19 giorni!






N.B.
In questo post, nella foto con la dida "piccole comari pettegole crescono" le tre fanciulle stavano osservando per l'appunto una "stinnuta" del genere.

21/04/16

Lo so

So che non ci si dovrebbe lamentare perchè (comunque e perunque) c'è sempre qualcuno, da qualche parte, che se la sta passando molto peggio. Ma quello che chiedo è un attimo di pausa tra una "botta" e l'altra, giusto per riprendere fiato e riorganizzare le idee.
La piccola Pollyanna che vive da qualche parte dentro di me e che ogni tanto festosamente alzava la testolina scuotendo le treccine e snocciolando uno dietro l'altro i suoi motivi per non abbattersi, è ormai annichilita.
Ieri l'ho trovata nascosta in un angolino buio, rannicchiata e tremante e si è rifiutata di darmi una mano. 
Stronzetta!


11/04/16

Però...

...rileggendo i vecchi post sono rimasta sorpresa di quante cose divertenti, che ormai non ricordavo quasi più, sono rimaste nero su bianco grazie al blog e ho deciso che questi tredici mesi trascorsi in silenzio non possono finire nel dimenticatoio, quindi beccatevi 'sto traforo del Monte Bianco fotografico.

Pasqua 2015
1° maggio 2015
47

Mario Biondi

Favignana

Monte Cofano

Tramonti ne abbiamo?
Li adoro!

Prontissima per la mia 1° volta
Salisburgo

Al vooolooo


On the road


Relax
Super Luna LN TP
Piccole comari pettegole crescono XD


Buon 18° Compleanno Ali
GE

50 anni del MMM


2kg di gingerini homemade

Shhh

Malgrado tutto è Natale <3

Nebbioso, dentro e fuori :/

Stavolta l'ho sfangata! Grazie Clà

Torta "senza tutto" XD


Toccata e fuga di un gruppetto di "isolane"

Pasqua 2016


09/04/16

E' passato....

...più di un anno dall'ultimo post e in questo periodo sono successe tante cose: cose belle, cose brutte, cose difficili, altre strane, altre ancora pericolose. 
Ci sono stati cambiamenti importanti e piccole trasformazioni. 
Ci sono in vista novità considerevoli che stravolgeranno l'ordine quotidiano della vita familiare gettando le basi per nuove sfide e nuovi scenari.
Ci sono anche speranze cui rimanere aggrappati strenuamente facendoci forza a vicenda per vincere la paura e lo sconforto.
E' mancata la voglia di scrivere, senza un motivo se non quello di voler metabolizzare tante cose in maniera privata.
Ma eccomi di nuovo quà per mettere nero su bianco la rabbia verso chi è convinto di essere depositario di verità assolute e di grandi segreti. 
Rabbia che non voglio sfogare vis-à-vis con il destinatario perchè se devo litigare con qualcuno è necessario che sia cervello-munito.
E questo qualcuno il cervello se l'è bevuto in un momento imprecisato degli ultimi 6 anni.
Premessa: mi ritengo una persona tollerante, sono convinta che ognuno di noi debba fare della propria vita quello che vuole scegliendo in totale libertà come vestirsi, come nutrirsi, come curarsi, chi amare e a quale religione appartenere. 
Non ho problemi a frequentare persone con uno stile di vita diverso dal mio. 
Non giudico e non voglio essere giudicata, accetto e voglio essere accettata senza preconcetti. 
Considero la diversità una ricchezza, una fonte di conoscenza che aiuta a crescere e migliorare.
Ma c'è un MA: detesto il fanatismo, lo considero un atteggiamento che obnubila la capacità di ragionare lucidamente, che impedisce di analizzare con raziocinio qualsiasi informazione e che ti porta (scusate il termine) a sparare minchiate stratosferiche senza curarti della sensibilità di chi ti sta di fronte.
Fine della premessa e disclaimer sul periodo che segue che sarà riccamente farcito di termini poco ortodossi.
Veniamo al dunque.
In virtù di quanto detto sopra ognuno è libero di curare il proprio cancro come cazzo gli pare e piace, però fate la cortesia di non rompere i coglioni a chi ("fidandosi ottusamente" della scienza e della lobby di quei cospiratori che si sono fatti un culo così a studiare per anni, altrimenti detti oncologi) decide di curarsi con la chemio.
Purtroppo il cancro non è venuto a voi e capisco che vi sentiate tristi per non poter sperimentare tutte queste nuove terapie a base di bicarbonato, psicologia, merda di vacca, acqua e sale, erbette di campo, aglio essiccato o sciroppo di giuggiole, però siate fiduciosi un giorno o l'altro potrebbe capitarvi un bel cancro inaspettato e allora potrete dimostrare al mondo che con i frullati e la forza del pensiero si guarisce. 
Fino a quel giorno però siete pregati di non rompere i coglioni!

P.S.
Il cancro non ce l'ho io!

Un altro P.S.
Un post di MedBunker al giorno leva i ciarlatani di torno! 

AGGIORNAMENTO:
Questo è quello che intendevo... suggerimento di quel "qualcuno" ai diretti interessati...
MA SI PUO'???


29/03/15

Limiti

Mi rendo conto che essere agnostici presenta un limite, un grosso limite. 
Il dolore per certi avvenimenti devi assorbirlo ed elaborarlo completamente da sola, da essere umano. 
Non puoi cercare consolazione e  conforto in una fede che non hai e non conosci. 
E certe volte é più difficile di altre farsene una ragione. 
Certe volte vorresti essere diversa anche solo per riuscire a trovare dentro di te delle parole di conforto che abbiano senso, da offrire a chi in quel momento sta vivendo un dolore tanto più grande del tuo, così profondo che riesci solo ad immaginarlo.

25/03/15

Pronta per la neuro

- Virus virus delle mie brame, chi é l'immuno rimminchionita del reame?
- Tu, mia tondetta regina.
Altrimenti credi che mi sarei preso il disturbo di rimanere e prolificare?

18/03/15

Non è cosa mia...

...non ci riesco! 
Tra autorizzazioni che scadono altre che non funzionano e scarso tempo a disposizione non riesco a stare appresso al bloggheprivè.
Quindi riapro i battenti e "comu veni si cunta" 
Del resto non sono io quella che si comporta da psicopatica e in fondo la privacy dei protagonisti è allegramente tutelata dagli pseudonimi.
Cià :*

22/02/15

La gita

Un esempio riferito al post precedente? Eccolo:
Veglia funebre.
Una signora si avvicina alla vedova e chiede:
"Come mai l'avete portato in clinica? stava male?"
Io, tra me e me: "Naaaa, volevano portarlo in gita!"

21/02/15

Avviso

Quando il mio viso è inespressivo e il mio sguardo perso nel nulla e vi sembra che abbia la stessa espressione concentrata della mucca che guarda passare il treno. 
Sappiate che in quel momento, solitamente del tutto inappropriato, ho appena notato o sentito qualcosa che ha fatto scattare un commento sarcastico che sto sforzando di non esternare!

20/02/15

Tieni Le Mani a Posto!

Marito ha pensato bene di permettere l'installazione di un componente aggiuntivo dell'antivirus.
Il pc è impazzito ha cambiato ad minchiam tutte le impostazioni di navigazione, stampa e archiviazione.
Per 2 ORE ho dovuto disinstallare programmi strani e ripristinare vecchie impostazioni.
Caro, la prossima volta invece di cliccare dove capita, tocca il culo alla segretaria che fai meno danno!

p.s. Sono io la segretaria ^____^

19/02/15

Ghiaccioli al carciofo 28

Io: "Mutante, perchè non siedi qui vicino a noi?"
Mutante: "Naa, preferisco osservarvi da lontano come un dio misericordioso!"

(Urge ridimensionare l'ego di 'sto ragazzino!)

18/02/15

Ma quanto sono brava...

...a incasinarmi la vita!
Clap, clap, clap.
Applausi e inchino!
Credevo fosse più semplice e veloce recuperare le mail di chi mi seguiva e invece è uno strazio: vai al blog... vedi se trovi il contatto mail per mandare l'invito... non c'è! 
"Aaah e ora che faccio? Lascio un commento...sssi ma poi dove mi risponde?"
E visto che la cosa era già di per se rilassante, nel frattempo, giustu mi parse:
-creare l'account bloglovin, 
-aggiungere i link dei blog sui quali desidero rimanere aggiornata, 
-cercare il maledetto pulsantino follommìonbloglovìn negli altrui blog (no, ma non fate complimenti, eh?... mettetelo un po' più giù... che so, magari nel blog della signora del piano di sotto...)
-mettere il maledetto pulsantino follommìonbloglovìn nel mio blog mentre un neurone paonazzo (bellamente ignorato dalla sottoscritta) urlava: "Cretiiinaa! Ma chi cabbasiso ti deve seguire che hai reso il blog privato!?! Chi?"
-cominciare a catalogare i blog per argomento nelle varie cartelle
-scoprire che molte "blogghere" hanno l'account su Pinterest e cliccare sul pulsantino follomìonpinteres...

...clic...clic...clic... ...clic...clic...clic... ...clic...clic...clic... 

Finchè a un certo punto mi sono ritrovata nel bel mezzo della notte con un'imbarazzante quantità di pagine aperte.. non riuscivo più a capire chi seguiva cosa e dove... ho anche il sospetto di essermi seguita da sola...
Molto frastornata, poco convinta e con il vago timore che, in tutto questo casino, qualche ca**ata l'ho sicuramente commessa di una sola cosa sono assolutamente certa: se c'era un modo ingarbugliato e lungo di fare queste operazioni è quello che ho usato io!



17/02/15

Ecco perchè...

Nessuna cospirazione.
Nessuna faida virtuale.
Solo un tantinello di paranoia cautela.
Sono convinta che le vie del web, per quanto infinite, facciano dei giri strani e finiscano con l'incrociarsi quando meno te l'aspetti (e neppure lo desideri).
In poche parole: Bettyboop ha cominciato a muovere i suoi primi passi sul web e il mio timore è che, saltellando da un blog all'altro, possa giungere fin qui e.... apriti cielo.
Oltretutto quando i miei nipoti hanno fatto capolino su twitter avevo ancora nel profilo il link al blog, nessuno dei due ha mai fatto cenno al fatto di averlo letto ma siccome io e la paranoia andiamo a spasso insieme non sono tranquilla. 
Il link al blog l'ho tolto dal profilo twitter e soprattutto da Pinterest che le ho fatto conoscere io (cretina me lo sono detta da sola, grazie).
Bene! Rieccomi, con tanta voglia di scrivere e di raccontarvi di come Bettyboop, tornata in forma smagliante nella sua versione "stronzerrima e psicopatica" sia riuscita a "scafazzare" le feste natalizie e dell'assurdo viaggio a N.Y. che... "Fantozzi levate!", dei figli adolescenti (croce e delizia) e di tutte le idiozie che mi passano per la testa.
A presto :*

30/09/14

La giornata ideale

Quattro per leggere.
Tre per lavorare all'uncinetto.
Tre per ricamare.
Due per cucire.
Ancora due per varie ed eventuali.
Tirando le somme 14 ore.
Ecco, la mia giornata ideale dovrebbe avere 38 ore!


Foto fatta da me :)

09/09/14

Ancora un anno e...

...TralAlì diventerà maggiorenne.
Questa notte, mentre sfornavo l'ultima di 5 dozzine di muffin (e nell'ultima ho dimenticato lo zucchero!), continuavo a pensare "come accidenti è potuto succedere?"
Perchè, giuro, solo ieri stava indossando il grembiulino per il primo giorno di scuola, oggi se ne va in giro con un etto di mascara e il motorino e tra  un anno pretenderà (addirittura) di usare la MIA cinquecento!
foto presa qua


08/09/14

E io stiro...

A fare la moglie per tutti questi anni o sviluppi una notevole dose di umorismo o soccombi.
Io ho scelto la prima visto che soccombere non mi passa neppure per l'anticamera del cervello.
Così, mentre attacco bottoni con filato moulinè e ago da ricamo (rigorosamente all'ultimo minuto prima di chiudere la valigia) penso che la moglie di Superman doveva far partire certi cazziatoni epici ogni volta che quello tornava da una missione eroica e alla poveretta toccava rammendare camicie e riattaccare bottoni.
E mentre l'uomo di casa si arrabbatta per cercare di capire il segreto dell'apertura di un'asse da stiro, rischiando di sbattersela in faccia, mi è venuto spontaneo consigliargli di lasciar perdere visto che per svelare tale mistero é necessario possedere l'esatta combinazione di cromosomi XX 
Che poi, 'sta storia della stirata pre-valigia pre-riunione di lavoro io non la capisco: sono 20 anni che questi tizi (più o meno sempre le stesse persone) si incontrano; ormai se andassero in mutande non gli farebbe né caldo né freddo e invece no, io devo ripassare anche la piega dei pantaloni e me li immagino tutti lì, a fare gruppetto come le comari di una volta, e a sparlare di come stira la moglie di quello e di come la moglie di quell'altro fa la doppia piega (deplovevole ovvove!) nel pantalone. 
Salvatemi, grazie ;)

24/08/14

Il mozzo è tornato

Non abbiamo fatto naufragio e neppure siamo stati polverizzati dallo Stromboli.
Ho avuto problemi di connessione, di polso slogato e viavai di ospiti.
Il diario del mozzo diventa fotografico ;)


Rotta verso le Eolie

Arrivo a Vulcano

Lipari, porto Pignataro

Da grande sarò una barca a vela

La nostra "zona notte" 1

La nostra "zona notte" 2
La nostra "zona notte" vista da fuori

Panarea - Dattilo

Salina
Salina

Salina
Salina

Salina


Salina

Salina (si capisce che è quella che amo di più?)


Gommone matrioska ;)

In rada a Vulcano - Cala Formaggio

Vulcano


Filicudi foto panoramica ^___^

Filicudi - Punta del Perciato

Baia Cornino - Custonaci TP
Quest'ultima foto non c'entra nulla col viaggio alle Eolie, ma visto che è stata scattata con l'iphone mentre ero sulla moto in movimento e senza filtri... beh, volevo "bullarmi" un pochettino ^__^