Durante questa pandemia abbiamo scelto (e continuiamo a farlo) di proteggere noi stessi e le persone a noi care: nessuno di noi quattro incontra gli amici, abbiamo azzerato le uscite non necessarie e anche le visite mediche non urgenti (io pagherò un prezzo alto per questo, lo so già). Non si può andare a mangiare fuori ma, per dare una mano, una volta a settimana ordiniamo a domicilio dai ristoratori che frequentavamo abitualmente.
Le nonne sono piuttosto anziane e mio cognato è cardiopatico quindi cerchiamo di evitare visite e contatti. Nessuno di noi ha voglia di contrarre questo virus dal quale non sai cosa aspettarti visto che si comporta come una roulette russa: positivo asintomatico, positivo pauci sintomatico e via via sempre peggio fino ad ucciderti.
Non abbiamo festeggiato i 50 anni del Bello e ci siamo limitati ad ospitare le nonne solo per il pranzo di Natale con tutti gli accorgimenti del caso: tavola in salotto allungata come se fossimo 20 (eravamo solo in sette) per tenere più spazio possibile tra i commensali, timer nel cellulare per ricordarci di arieggiare la stanza ogni ora, detergente con alcool, disinfettante e rotolo di carta al posto degli asciugamani in bagno, niente baci e abbracci.
Non ci vedevamo dai primi di ottobre e continuiamo a non vederci se non in video chiamata. Unico strappo alla regola una domenica pomeriggio per il compleanno di mia madre, ma sono andata da sola per portarle il regalo e mi sono fermata per un'oretta senza togliere la mascherina.
Tirando le somme la sensazione è di essere assediati e non passa giorno senza sentire o pronunciare la fatidica frase: "sai chi è risultato positivo?"
Segui le regole e i comportamenti consigliati e realizzi che questi 11 mesi assurdi stanno cominciando a presentare il conto in termini di stanchezza mentale e fisica, sai che non potrà migliorare se non quando (quando?) questo virus sarà finalmente debellato e aspetti, sopporti, cerchi di dare coraggio anche quando ti viene voglia di urlare per la frustrazione.
Nel frattempo guardi con schifata costernazione chi continua a minimizzare o addirittura negare la gravità della situazione.
Ma la cosa che mi fa diventare una iena più dei minimizzatori, dei negazionisti, dei nasi fuori dalla mascherina e dei vaccinofobi del piffero sono quelli/e (alcuni/e nemmeno li/e conosco di persona) che non si fanno i cazzi propri e che durante le conversazioni telefoniche si permettono di giudicare e criticare il nostro mantenere le distanze.
LORO non potrebbero rinunciare MAI ad abbracciare madri/padri/sorelle/fratelli fino alla settima generazione, LORO agli affetti ci tengono TROPPO e non potrebbero stare tutto questo tempo senza incontrarsi!!!
Da ciò si evince che noi, invece, siamo delle piccole teste di cazzo esagerate, senza cuore né sentimento che abbiamo approfittato della paura del contagio per tenere alla larga i nostri affetti.
Per la cronaca: io, piccola testa di cazzo senza cuore, preferisco non vedere mia madre piuttosto di essere veicolo di contagio o, peggio ancora, dovere fare i conti con il rimorso se dovesse finire in ospedale.
E come direbbero a Berlino...

questo post avrei benissimo potuto scriverlo io
RispondiEliminale visite mediche però sto cercando di non saltarle: devo recuperare il controllo nevi, ma la mammografia l'ho fatta, chè la prevenzione è importante, però mi sono fatta dei conti di andarci dopo le feste, per poter vedere i miei genitori a Natale, dopo esser stati tutti per un mesetto isolatissimi (lavoro e scuola da casa, spesa online...)
Io per la mammografia ho ancora un po' di mesi d'attesa da poter sfruttare...ma urge un'ecografia alla spalla che non posso rimandare oltre perché sto cominciando a perdere funzionalità...
EliminaSe ti può consolare, io sono stata etichettata come ESAGERATA perché non ho voluto persone a casa dopo le mie dimissioni da una clinica oncologica.
RispondiEliminaE certo! che vuoi che sia avere le difese immunitarie scombussolate? Tanto è la tua vita mica quella loro!
EliminaSono indegni e non so se definirli egoisti o imbecilli!!!
Non so chi tu sia perchè spunti come anonimo...in ogni caso ti abbraccio :)
Guarda questo post lo potrei aver scritto io! Io ho delle amiche che ragionano così e ti giuro che ho rivalutato molto il mio giudizio su di loro.
RispondiEliminaTi capisco bene: e ogni volta è una delusione enorme.
EliminaTemo che a furia di scremare amicizie sulla base di manifesti sintomi di imbecillità alla fine della pandemia la nostra cerchia di amicizie sarà drasticamente ridotta.
Non mi reputo una testa di cazzo perchè per oramai 11 lunghissimi mesi non vado dai miei genitori se non una volta al mese per quei brevi 10 minuti(abitano in un'altra città) ma reputo teste di cazzo chi continua a comportarsi come se non ci fosse nulla, fanno pranzi e cene con tutti e se ne fregano! Io se mi ammalassi, potrei lasciarci le penne per problemi con i farmaci e ho solo 50 anni! Cerco di proteggere tutta la mia famiglia e se gli altri non lo fanno, nel momento che si ammalano, andrebbero lasciati in casa da soli visto che non credono al virus!
RispondiEliminaOggi sono nera!
barbara
Che sei nera traspare, eccome!
EliminaLa soluzione dei malati-negazionisti lasciati soli non è affatto male, sai? ;)
Ecco invece le mie amiche hanno capito: ci siamo scambiate i regali di natale per i figli in cortile, per mantenere meglio le distanze....
RispondiEliminaNon per niente gli amici ce li scegliamo ( e raramente sbagliamo) mentre i parenti ce li appioppa il destino XD
EliminaProprio stasera mi è giunta notizia di "affezionatissimi" parenti che sono andati a fare una visita di condoglianze. Si sono ritrovati in dieci e si sono ammalati TUTTI, compresa quella povera donna, la destinataria dell'affettuosa visita, che ha perso il marito da poco per un cancro e che adesso sta lottando contro il covid con l'angoscia di sapere che figlie, cognati e nipoti sono pure loro tutti ammalati. Belle queste manifestazioni d'affetto. Non c'è che dire.
RispondiEliminaAvranno pensato"...se non ci vado si offende o ci resta male..." invece adesso è felice come una pasqua... meglio che taccio!
Eliminarispetto ...quale parola sconosciuta è mai questa! Quando tutto finirà c'è chi potrà guardarsi allo specchio e chi no. Per ora Boia chi molla! Un abbraccio
RispondiEliminaFaccio finta di non leggere "quella frase" XDDD
Eliminaper il resto immagino che tu, più di tutte, debba fare i conti con l'incoscienza e la stupidità delle persone per proteggere te stessa.