29/03/17

Prima o poi...

Il rapporto tra la mia digestione e il sonno è molto molto delicato. 
Ogni volta che a cena mangio qualcosa di impegnativo o uno dei cibi della "black list": anguria, fritture o peperoni, inevitabilmente finisco per ritrovarmi in un incubo di tutto rispetto.
Il problema che durante questi incubi mi agito freneticamente, piango e urlo svegliando di soprassalto  il Bello e chiunque si trovi nel raggio di una ventina di metri (ne sanno qualcosa i miei figli, gli ospiti delle stanze limitrofe di un albergo viennese e forse anche i vicini di casa).
Qualche giorno fa il brusco risveglio del marito, alle 5 del mattino, è stato all'urlo di "DISGRAZIA! DISGRAZIA!" e quando mi ha toccato la spalla per svegliarmi l'ho colpito e sono scappata dal letto.
Secondo me prima o poi si scoccia e mi soffoca col cuscino 



28/03/17

Quelli che...

...se fanno un errore "ahahah come sono sbadato!" ma se lo fai tu, ti inseguono con chiodi e martello per crocifiggerti.
...non hanno capito che l'eleganza dei modi e la buona creanza non corrispondono alla quantità di denaro che possiedi o alle firme che indossi.
...lamentano negli altri invidie e malignità soltanto perché valutano gli altri secondo il proprio comportamento.
...sono convinti che maleducazione e aggressività siano espressioni di carattere forte e deciso.
...criticano, per partito preso, qualsiasi forma di pensiero ed espressione che non sia la propria.
...fuori bellezza impeccabile e dentro un verminaio da guinnes.
E credo che questo post potrà essere aggiornato periodicamente.

29/3
...pensano che finestra e posacenere siano la stessa cosa.

30/3
...invece di ringraziare tirano calci sui denti.

20/10
...commentano "ad minchiam" sotto gli articoli del Giornale di Sicilia dando la colpa di tutto al sindaco e/o agli immigrati.

27/03/17

Croce e delizia

Al telefono o su whatsapp è spesso eccessivamente telegrafica, poi ti sbalordisce comprando con largo anticipo dei biglietti aerei a poco prezzo per spuntare all'improvviso in casa, ad ora di pranzo, in occasione della festa del papà coinvolgendo fratello, parenti e amici nella pianificazione del viaggio.
E per tre giorni te la godi felicemente nonostante ti abbia fatto spendere una spudorata somma di denaro tra occhiali da vista nuovi e due multe per divieto di sosta di cui una con rimozione del mezzo!

14/03/17

Eeeee 'nsomma...

...considerato il pasticcio iniziale il risultato non è male e il lievito non si sente poi tanto.
L'infornata è avvenuta dopo 48 ore di lievitazione in frigo.
Devo solo calibrare i tempi di cottura e la temperatura in base al mio forno.
Direi comunque che la prima pagnotta, per quanto un po' scarsa di sale,  può essere promossa ;)






La pagnotta del mercoledì cotta a 220°

12/03/17

Cuoc...'azzohofatto?

Il titolo del post riassume un buon 30% dei miei esperimenti culinari.
Non è che io sia totalmente negata, diciamo che alcune volte tra distrazione, errori di valutazione e cretinate varie ed eventuali, la "scafàzzo" alla grande.
Tipo quella volta in cui ho dimenticato di far raffreddare la torta prima di sformarla, quando ho dimenticato la bagna in un dolce a strati o quando ho aggiunto il doppio della farina agli gnocchi di zucca che magicamente si trasformarono in sassi di zucca.
Quindi possiamo aggiornare l'elenco con una nuova voce:
*prima di aggiungere un cubetto di lievito fresco ad un chilo di farina assicurarsi che suddetta farina non contenga già lievito!

Aggiornamenti:
Per cercare di ricreare un equilibrio tra farina e lievito ho aggiunto all'impasto altri 750 gr di farina, ho dato una veloce impastata e ho rimesso tutto in frigo, dimenticando di aggiungere dell'altro sale.
Naturalmente l'idea di cambiare il contenitore per la lievitazione  non mi ha nemmeno sfiorato l'anticamera del cervello e dopo un po' l'impasto aveva aperto il coperchio del contenitore e stava allegramente scorrazzando dentro il frigo.
Ad ora di pranzo dovrebbero scadere le prime 24 ore di lievitazione...vi aggiorno!
La ricetta (senza le mie varianti XD) la trovate qui










09/03/17

Ufficio Lamentele

I primi due mesi di quest'anno sono trascorsi, purtroppo, tra malanni più o meno gravi dell'entourage familiare.
La cosa che mi ha stressato enormemente, ma davvero davvero, è stata la lamentela continua e il report quotidiano di tutti i sintomi, gli acciacchi e le disperazioni varie cui ero sottoposta; una sorta di tiro incrociato da diversi fronti, con me al centro.
Magari ogni tanto alla domanda "oggi come va?" si potrebbe rispondere in maniera vaga, tipo "un po' meglio..." oppure "un po' peggio..." e invece NO! 
"Prontievvia" con l'elenco di tutti i sintomi, sotto-sintomi, trascrizione letterale dei colloqui con i medici, analisi effettuate e da effettuare, medicinali assunti e da assumere, effetti collaterali dei farmaci e analisi logica e grammaticale del bugiardino.
Ovviamente quando ho fatto presente che da circa due mesi non sentivo altro che lamentele la reazione è stata vagamente risentita.
Ok!  
Quindi ricapitolando: loro si possono lamentare ma io non mi posso lamentare delle loro lamentele altrimenti si offendono.
A posto, ora lo so!
Presa qui



06/03/17

Vorrei aggiornare ancora...

...dopo questo post, perché sono orgogliosa di me stessa, perché forse non ci credevo neppure io, perché c'è una ricerca che sostiene che, dopo sei mesi, tutto il lavoro fatto grazie all'aiuto dei braccialetti da fitness viene vanificato dal ritorno alle vecchie abitudini. 
E invece no!
Ad oggi, ho perso in tutto 18 kg (!) e va bene così ^___^
Percorrere i miei 10 mila passi al giorno e fare attenzione alle calorie che introduco, pur non privandomi di nulla, è ormai diventato naturale. 
Nessuna fatica e nessuna rinuncia; un paio di chili li ho presi durante il terribile mese mangereccio che comincia con l'immacolata e si conclude la domenica dopo l'epifania (perché in qualche modo i dolcetti rimasti dobbiamo farli fuori, giusto?) ma è bastato tornare alle "nuove abitudini" e senza neppure fare dieta ho subito smaltito.
Comunque vorrei rivolgere un appello ai familiari che per anni mi hanno stressato con la frase "dovresti-perdere-qualche-chiletto!" 
Io  quel qualche-chiletto l'ho perso e il prossimo che dice "eh, ma adesso basta dimagrire!!" vince una rispostaccia!
Adesso ho voglia di tentare nuovamente la carta della palestra... credo di aver superato il trauma di ottobre XD


presa qui

02/03/17

...ma invece...

...altro che SempliceCandy o giveaway!
Febbraio è scivolato via tra malesseri, malanni e funerali senza neppure un misero post. 
Siamo già a marzo, la primavera è alle porte...naaa è già qui, le porte le ha spalancate portando con sé un leggero zefiro carico di pollini (aaargh), tanto sonno e una devastante, invincibile, prorompente voglia di non fare un bel niente.
Cominciamo bene! 

Stavolta la foto è mia ;)

12/01/17

Potrebbe...

Buoni propositi per il nuovo anno? Anche no!
Non ne voglio fare perché non amo fare promesse che non posso mantenere.
Faccio progetti, questo si, e potrebbe anche succedere che finalmente quest'anno io riesca a vincere la mia enorme paresi mentale riguardante i lavori in casa e mi decida a far ristrutturare bagno e cucina, potrebbe...
Intanto mi sono accorta che a fine mese questo blog festeggia gli 8 anni di vita e potrebbe anche succedere che ci scappi un SempliceCandy come ai vecchi tempi, potrebbe...







31/12/16

31 dicembre


Mi sveglio e trovo sulla schermata dello smartphone una settantina di notifiche whatsapp (in diverse lingue) da perfetti sconosciuti.
Prima di avere un barlume di comprensione, fisso lo schermo per una ventina di secondi con lo stesso sguardo acuto della mucca  che guarda passare il treno.
Apro whatsapp e... amico che vivi in Thailandia, la prossima volta invece di creare una chat di gruppo con millemila contatti crea una lista di distribuzione! XD

Felice Anno Nuovo a chi passa di qui.

23/12/16

Ci siamo...



Buon Natale







14/12/16

Ghiaccioli al Carciofo 33

In radio passano Black Dog dei Led Zeppelin.
Alzo il volume più che posso.
Entra Mutante gridando "Abbassa il volume!!!"
Abbasso il volume e lui si allontana commentando "Ma quando mai si è detto che un figlio debba urlare alla madre di abbassare il volume..."


07/12/16

Edilizia Acrobatica

Da lunedì, nel mio condominio, è al lavoro una squadra di operai acrobati.
Al di là degli evidenti vantaggi come l'assenza di ponteggi e la riduzione dei costi, c'è un enorme, inaspettato lato positivo: sono talmente impegnati a lavorare sospesi nel vuoto che non hanno il tempo di cantare canzoni napoletane a squarciagola come da tradizione.
Vi pare poco?

Per saperne di più: click qui


05/12/16

Palermo-Bologna in autobus

La 101 è la linea di autobus che attraversa quasi tutta la città. 
A bordo si trova una fauna cittadina variegata e, come in tutte le grandi città, ne succedono di tutti i colori.
Io, che mi servo quasi esclusivamente dei trasporti pubblici, ne ho viste delle belle: a volte mi sono divertita, altre spaventata, altre ancora infastidita.
Le stesse sensazioni le provo prendendo il Palermo-Bologna (e viceversa) della Ryan Air, al punto che a casa mia è stato ribattezzato la 101 di Ryan.
Ho visto gente arrivare ai controlli e scoprire di aver dimenticato a casa biglietto e/o documenti, persone anziane offese per non aver potuto imbarcare i più svariati oggetti con conseguente lite con gli agenti addetti alla sicurezza accusati di rastrellare cibi, liquidi e quant'altro al solo scopo di farne scorte personali. 
Si, signora, il poliziotto sessantenne e sovrappeso che le ha appena sequestrato il suo puzzolentissimo deodorante spray non vede l'ora di finire il turno per infilarsi nella toilette e profumarsi dalla testa ai piedi!
Ho visto una donna andare fuori di testa perché erano finiti i calzari da indossare al posto delle scarpe, ma attraversare il metal detector con le tue calze senza bloccare per 20 minuti l'intera fila no, eh?
Ho visto uno steward aggredito da un passeggero perché al figlioletto piangente (un bestione di 10 anni poco più basso di me) non era stato permesso di portare a bordo la palla.
Ho visto una signora anziana portare a bordo una gran pianta di basilico (vaso in terracotta compreso) e qui potremmo anche aprire un dibattito sul fatto che, a mio parere, un vaso pieno di terra è potenzialmente più minaccioso di una palla di gomma.
Ho visto gente viaggiare in tenute poco probabili (stai volando in un ambiente climatizzato, non stai andando in spiaggia), e intere comitive lanciarsi frizzi e lazzi da un capo all'altro del velivolo come se in mezzo non ci fosse nessuno, stile gita parrocchiale in pullman.
Per non parlare di quelli che si ammassano al gate e poi protestano vivacemente quando i passeggeri con priorità vengono fatti passare avanti.
La cosa più divertente (quando non hai l'imbarco prioritario) è mettersi in coda alla fila, salire per ultima e dire ad alta voce "possiamo andare!".
Poi ci sono quelli che viaggiano in gregge, scelgono di non prenotare il posto a sedere e una volta a bordo pretendono di rivoluzionare i posti di mezzo aereo.
No, bello, se ho pagato il posto a sedere le mie chiappe restano incollate alla poltrona con buona pace del tuo gruppo.
Ma la cosa più allucinante che ho vissuto è stato l'allegro trillare di un vecchio Nokia appartenente ad una carampana ultra settantenne seduta nella fila accanto alla mia, in fase di atterraggio a Punta Raisi.
La sottoscritta (che in fase di decollo e atterraggio è notoriamente tesa) si è girata con gli occhi fuori dalle orbite e in maniera molto poco educata ha sibilato: "Spegni quel ca##o di telefono, idiota!" .
Chissà perché non ha replicato? 


27/10/16

Il posto più bello del mondo? Piandimeleto!

Una notte di ottobre, un paesino marchigiano di poco più di 2000 anime del quale sconoscevo l'esistenza, diventa improvvisamente il centro del mondo, del mio piccolo fragile e precario universo.
E' qui che mia figlia e le sue coinquiline (lasciato l'appartamento dopo la seconda scossa) hanno trascorso la notte.
Alla sconosciuta famiglia che le ha ospitate va tutta la mia infinita riconoscenza.

Foto di G. Mangani 

26/10/16

Perplimendo

Mi perplimo. 
Poi rifletto.
Cerco di capire.
Non capisco.
Continuo a perplimermi.

Su FB ho curiosato nella bacheca di una persona e mi sono accorta,  in base a quello che pubblica, che la visione che ha di sé è assolutamente distorta. 
L' esatto opposto di quello che è in realtà, di come si comporta, di quello che dice e che fa nella vita.
Mi rendo conto che ciascuno di noi cerca di offrire al mondo la parte migliore di se stesso, lo facciamo tutti, é nella nostra natura.
Quello che davvero non arrivo a capire è l'assoluta, svergognata, incredibile mancanza di autocritica.
Per intenderci un po' come se Hitler avesse un profilo FB e riempisse la bacheca di citazioni del Mahatma Gandhi




P.S.
Per chiarimenti sul verbo "perplìmere" (usato in maniera sconsiderata in questo post) CLICK QUA 

21/10/16

Facciamo il punto

Tra intervento, compleanno alternativo e malefico braccialetto ho perso in tutto 15 chili e non sono pochi considerato che la mia non è quella che si definirebbe un'altezza vertiginosa.
Ovviamente il calo ponderale ha provocato un certo rilassamento nei tessuti e così ho cominciato ad accarezzare l'idea di iscrivermi in palestra.
Armata di buona volontà lunedì sera ho fatto la prima lezione di prova: piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni...
Sono uscita dalla palestra dopo un'ora e già cominciavo ad avere un assaggino di quello che sarebbe successo l'indomani visto che ho percorso i 100 metri che separano la palestra da casa con le gambe che si muovevano a scatti.
Martedì e mercoledì l'apoteosi: muscoli delle cosce bollenti, doloranti e  tanto gonfi da aver difficoltà ad infilare i jeans elasticizzati che ultimamente risultavano larghi, ho dovuto fare numerosi impacchi di ghiaccio per cercare di lenire dolore e calore.
Siamo a venerdì ho ripreso quasi del tutto la mobilità delle gambe tranne per un piccolo insignificante gesto: sedermi (e non solo sulla sedia) è ancora un'esperienza lenta e dolorosa.
Credo che lunedì potrei tornare in palestra e riprovare.
La mente dice si!
Il cuore dice forse...
Le cosce dicono MA SEI SCEMAAA?!?!?!!!

18/10/16

Cambiamenti

Ok, ok il pathos non sarà certamente quello dei giorni immediatamente successivi all'accaduto ma avevo troppo bisogno di chiarirmi le idee e metabolizzare il cambiamento prima di riuscire a mettere tutto nero su bianco.
Per farla breve: dai primi di ottobre TralAlì è una studentessa fuori sede, la decisione è stata presa in pochi giorni e l'organizzazione del trasloco è avvenuta in modo confusionario e convulso come è nostra abitudine.
La sottoscritta, tra sfottò infiniti del resto della famiglia, è riuscita a traslocare finanche piumone da letto e abiti invernali e malgrado le battutine familiari (muahaha) il meteo mi ha dato ragione: le temperature sono talmente più basse rispetto a quelle nostre che la dolce fanciulla è stata temporaneamente ribattezzata LagnAlì perché ad ogni contatto (telefonico, uazzappesco, etc) non faceva altro che lamentarsi del freeeeddoooo (e delle saaaaliiiiteee ma questa è un'altra storia).
Non so se si stia acclimatando o sia decisa a coprirsi in modo più adeguato fatto sta che adesso è più rilassata e meno lamentosa, anzi al telefono è pure cordiale!!! Stupore e meraviglia!
Ovviamente potevo farmi mancare qualcosa che rendesse il momento più emozionante? 
Naaaaa e per "divertirmi" di più, in questo periodo convulso, ho fatto la conoscenza delle quaranàte (caldane per i  non panormofoni).
E così tra una corsa e l'altra (e ogni tanto anche di notte in pieno sonno) la sottoscritta si bloccava in preda ad una violenta "risalita" fisica di calore,  incerta se trasformarsi nella zia di Johnny Storm


o nella versione umana di una pentola a vapore con lo sfiato dalle orecchie....


E non vi dico l'umore, avete presente una SPM lunga un mese? Ecco, bravissime: uguale, uguale.
In realtà ancora non mi capacito del fatto che il resto della famiglia non abbia cercato di divorziare in blocco o di abbandonarmi in autogrill.
Comunque per la cronaca, per i posteri e per pignoleria: se una donna/mamma/moglie prepara un sacchetto con le grucce per gli abiti "perché non si sa mai" non insistete per lasciare il sacchetto a casa, perché una volta arrivati a destinazione l'armadio sarà privo di di grucce.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è assolutamente intenzionale.

10/10/16

Avrei voluto...

...scrivere un post ma la mente non collabora, blogger fa i capricci e io non ho ancora del tutto metabolizzato i cambiamenti delle due ultime settimane.
Per questa volta passo.

30/09/16

Pubbliche scuse

Mi cospargo il capo di cenere, velocissimamente visto che ho i minuti contati, e chiedo umilmente scusa a Liria per aver ignorato l'esistenza del suo bellissimo blog.
In attesa di trovare il tempo per spulciare i suoi post dal primo all'ultimo, per fare pubblica ammenda, vi lascio il link al suo DOLCEZZE DI MAMMA
A presto!